Salve dottori vi ringrazio per le risposte che mi avete dato alla mia prima richiesta . comunque volevo aggiungere che il legame che poi è durato nel tempo è stato dovuto alla forte intesa sessuale he avevamo. Io sono stato sempre una persona molto attiva sessualmente e quindi tutto ciò mi ha legato molto a questa persona .adesso è passato un mese ma non riesco a capire che cosa provo per questa persona .provo senso di colpa ,ansia continua che non mi fa dormire la notte ..non so se mi manca realmente o no .però mi sento vuoto dentro.tempo fa quando la lasciavo non provavo tutto ciò ..me ne fregavo.la settimana scorsa lei mi ha seguito con la macchina e ci siamo visti .ho preso il suo cellulare ed ho scoperto che oltre a messaggiare con il suo ex .. è andata a casa sua ed ha dormito con lui.lei mi dice che non ha fatto niente ..dice che la fatto solo perché gli vuole bene ma io non ci credo .ho preso tutto male perché non ci credo .non ha senso dormire con una persona insieme sapendo che dall' altra parte lui ancora prova un interesse nei suoi confronti.adesso sono arrabbiato e più di prima confuso non so se fidarmi più .lei si difende dicendo che io lo sempre trascurata e messa al secondo posto e dice che nonostante ciò non ha fatto niente con il suo ex.adesso non riesco più ad uscirne con questo pensiero fisso .non ho intrapreso di nuovo la nostra relazione .lo lasciata come era prima cioè chiusa pero ancora adesso provo questo malessere .perché ?sembra che non riesco a stare senza di lei.ma poi la testa mi dice di non fidarmi perché mi ha mancato di rispetto.peevhe ancora non mi sono liberato di questo pensiero verso di lei? Io mi sono sempre comportato male ma almeno un minimo di verità c'è sempre stata .sempre detto che non mi sentivo di avere una storia .lei invece mi ha riempito di bugie dicendo che le ha dette solo perché lo fatta soffrire troppo e tutti questi anni mi è stata dietro.adesso mi chiedo .perché mi sento così ?perché mi sento vuoto ?perché sento rabbia e mancanza verso questa persona ?che devo fare ?grazie
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8 MAG 2026
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Salve Giuseppe,
Io devo dire che non ho letto la sua precedente domanda e ciò potrebbe essere un bene perché la riassume lei perfettamente. Infatti sembrerebbe da ciò che leggo che lei sia entrato in un loop in cui non riesce a capire cosa sente realmente per questa ragazza, poiché molti sentimenti opposti si alternano e confondono sul da farsi. Ma il da farsi sembra in questo caso il dover nulla fare e molto ascoltare, in particolare sè stesso. Voglio dire che sarebbe importante che lei potesse ascoltare i propri vissuti e pensieri senza agire d’impulso e cercare la relazione di vicinanza con la sua ex. Sarebbe invece importante pensare con una distanza che permetta di riordinare ciò che si sente dentro di sé e poi cercare di decidere l’orientamento nuovo da dare a questa storia, se andare verso una chiusura come fine o se ci siano i margini per rifondarla.
Questo lavoro di ridecisione potrebbe richiedere del tempo condiviso con uno psicoterapeuta, ed esso potrebbe costituire una svolta sia nel rapporto e come gestirlo per uscirne o rifondarlo sia nella prospettiva della propria unica esistenza di cui prendersi cura in modo rinnovato.
Buona riflessione e buona decisione.
Dott. Pietro Salemme
8 MAG 2026
· Questa risposta è stata utile per 12 persone
Buongiorno Giuseppe,
quello che riporti sembra il risultato di un legame molto intenso, costruito nel tempo non solo sull’affetto, ma anche su una forte componente sessuale, abitudine emotiva e dinamiche relazionali ripetute per anni. Per questo oggi fai fatica a capire cosa provi davvero.
Il vuoto, la rabbia, l’ansia e la sensazione di non riuscire a “staccarti” non significano necessariamente che questa relazione fosse sana o che dovete tornare insieme. Spesso, quando un rapporto è stato altalenante, pieno di avvicinamenti e allontanamenti, il distacco attiva una sorta di dipendenza emotiva: una parte di te sente la mancanza della persona, mentre un’altra continua a vedere tutto ciò che ha fatto soffrire.
Da quello che racconti, il problema non è solo quello che lei può aver fatto con l’ex, ma il fatto che oggi tu non riesca più a fidarti. E senza fiducia, qualsiasi dettaglio rischia di diventare un pensiero fisso che alimenta ansia e controllo.
Allo stesso tempo, nel tuo racconto emerge anche una certa consapevolezza: riconosci di averla spesso tenuta a distanza, di non esserti sentito pronto a una relazione stabile e di averla fatta soffrire in diversi momenti. Questo non giustifica eventuali bugie da parte sua, ma aiuta a comprendere come si siano create dinamiche molto confuse e dolorose per entrambi.
Il fatto che in passato, quando la lasciavi, “te ne fregavi”, mentre oggi stai così male, probabilmente indica che nel tempo il legame è diventato più profondo e ambivalente. Non stai vivendo solo la perdita di una persona, ma anche il crollo di un equilibrio a cui eri abituato.
Quello che senti adesso non va risolto decidendo subito se fidarti o tornare con lei. Prima di tutto dovresti chiederti:
– cosa cerchi davvero in una relazione
– se questa persona ti fa stare bene o ti tiene in uno stato continuo di tensione
– se il bisogno che senti nasce dall’amore o dalla paura del vuoto
Perché restare legati a qualcuno solo per paura di stare senza può portare a continuare un ciclo che fa soffrire entrambi.
In questo momento, più che inseguire risposte immediate, potrebbe esserti utile fermarti e dare spazio a quello che provi senza cercare subito di riempire il vuoto o controllare ciò che fa lei.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valeri Di Stasi
Psicologa clinica
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