Amore Malato?

Inviata da Elly · 28 giu 2017 Terapia di coppia

Salve, sono qui per ricevere un supporto segnalandovi una situazione 'amorosa' anomala, che a lungo andare potrebbe (anche se dentro di me son sicura che succederà) progredire e diventare pericolosa. Io e il mio penultimo ragazzo siamo stati insieme per 3 anni, anni felici e spensierati. Non mi ha mai mancato di rispetto, solo che era aveva un po' il braccino corto ma non glielo mai fatto pesare perché per l'appunto non era di vitale importanza. Dopo questi 3 anni ci siam lasciati, un po' per la tensione delle ultime liti, un po' perché volevo prendermi dello spazio e pensare solo a divertirmi, perché stavo rinunciando a troppe cose stando con lui - e a parer mio quando ti frequenti con qualcuno con c'è un contratto da firmare che ti impedisce di fare determinate cose (che rientrano nei limiti di decenza) -. Dopo due annetti che non ci siam sentiti, mi cerca su facebook la mattina seguente dopo avermi vista con un mio caro amico (con cui si è preso a mazzate per me, tra l'altro) e chiede di me, come stavo ecc. Dopo di ché mi chiede di incontrarci per uscire come amici, io accetto anche perché era da tempo che non lo vedevo e tra una chiacchiera e l'altra ha cominciato a parlare del passato, che lui era cambiato, maturato.. Ora, senza entrare troppo nei dettagli che vi avrò già annoiato abbastanza... riassumo in breve. Ci stiamo rifrequentando da quel giorno che ci siam rivisti (quattro mesetti). In quest'arco di tempo ho notato cambiamenti in lui. Ad esempio, se adesso mi indispettisco, tengo il muso (anche se non fatto seriamente) è la scusa buona per picchiarmi... Ma è andato per gradi, vi spiego: prima sculacciate, poi schiaffetti (e finché erano piccoli, giusto dati così per scherzo) fino ad arrivare al giorno d'oggi, schiaffi forti sia sul viso che sulle altre parti del corpo e pizzichi fino a lasciarmi lividi con tanto di urla. E ad ogni mia domanda sul perché fosse violento con me (perché anni fa non lo era affatto) rispondeva sempre che ero io la causa, che ero io che uscivo questo suo lato... arrivata a questo punto avrei pure paura di lasciarlo. Cosa potrei fare? Denunciare penso sia troppo...

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Miglior risposta 29 GIU 2017

Cara Ellly,
la sua storia è degna di nota e per niente noiosa.
Le motivazioni alla base della violenza possono essere tante, ma non deve farsene carico lei, né sentirsi colpevole. Come ha già intuito, è bene non prendere parte al gioco delle colpe e rendersi conto quanto prima della pericolosità della relazione.
Le consiglio di parlarne al più presto con un professionista o anche solo nella asl della sua città, in modo tale da essere guidata nella messa in atto della giusta strategia.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi.
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Albano

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologa Psicologo a Milano

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5 LUG 2017

Buongiorno carissima,
la sua situazione, sostenuta per molto tempo, le rende sopportabili comportamenti che potrebbero avere conseguenze pericolose. Contatti al più presto un centro anti violenza nella sua città. Gli uomini con certe peculiarità di tipo narcisistico non cambieranno mai e la sua esperienza lo dimostra. Raccolga tutte le prove che può relative a quelle che lei sono vessazioni e violenze. Potranno esserle utili. Un abbraccio. Dott.ssa Alessandra Monticone

Monticone Alessandra Psicologo a Asti

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29 GIU 2017

Gentile Elly,
L'amore è rispetto, condivisione, complicità.
Non tenti di giustificare il proprio ragazzo, il comportamento non è adeguato.
Le consiglierei di contattare uno psicologo o un consultorio per parlare di tale difficoltà di relazione.
Resto a completa disposizione
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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28 GIU 2017

Gentile Elly,
gli schiaffi e le botte non sono mai giustificabili. Il fatto di dire che sei tu la causa per cui ti picchia è una costante negli uomini violenti, in altre parole la maggior parte degli uomini violenti dice di picchiare la propria compagna perché è lei la causa. Ma le cose non stanno cosí.
Ti consiglio di cercare sul web un centro antiviolenza nella tua zona e di raccontare lí la tua situazione: i professionisti del centro sapranno come supportarti e come uscire al meglio da questa relazione.
Ti auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta a Padova e Sustinente (MN)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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