Amica chiusa nel suo mondo di fantasia

Inviata da Sandy Belli · 2 set 2016 Relazioni sociali

Buongiorno dottori,
scrivo per portare alla vostra attenzione la situazione di una mia cara amica, sulla quale vorrei un vostro parere.
La mia amica passa almeno 4 - 5 ore al giorno tutti i giorni a seguire le serie tv tramite Netflix e per questo non ha una vita sociale. Se fino a due-tre anni fa il tempo che dedicava a questo suo hobby si limitava a un paio di ore al giorno, ora mi sembra che la cosa sia peggiorata con l'avvento di Netflix e la conseguente maggior disponibilitá di serie da vedere. Sembra che viva in un mondo tutto suo di fantasia, i suoi argomenti preferiti di conversazione quando ci vediamo sono i gossip su attori e film. Si disinteressa totalmente di ció che di reale le accade intorno, in trent'anni di età non ha mai avuto un fidanzato e neppure lo ha mai cercato, anche di amicizie ne ha poche (me e un'altra ragazza), cura poco il suo aspetto e la sua persona (ad esempio si lava i capelli solo quando va dalla parrucchiera una volta a settimana). Se decide di fare alcune cose è solo perché altri insistono e la invitano, oppure fa determinate cose solo perché tutti le fanno (ad esempio ha preso la patente, ma ora non guida), ma senza mettere una reale passione in quelle cose. I suoi genitori l'hanno inserita a lavorare nell'attivitá di famiglia, ma anche al lavoro spesso si distrae sempre leggendo le notizie che riguardano il mondo del cinema e delle serie tv. È andata in vacanza ed anche lí si connetteva dalla spiaggia per seguire le sue serie tv preferite, isolandosi da tutto il resto...
Non è molto indipendente e dice di avere dei genitori iperprotettivi che non la fanno uscire e andare in giro come farebbe qualsiasi altra persona della sua etá (a 30 anni?). Il ruolo della famiglia nel non farla uscire non è chiaro e non si capisce se siano i genitori a non permetterle di uscire oppure se lei usa questa ragione come scusa. In realtà con suo fratello comunque i suoi genitori non sono affatto iperprotettivi... ma lei dice che con lei lo sono perché lei è una femmina... Penso comunque che a quest'età se tu vuoi fare una cosa, a un certo punto te ne freghi anche dei genitori, e la fai lo stesso. Ma per lei non è cosí.
Quando le si propongono delle attivitá un po' diverse dal solito il piú delle volte è pigra e non vuole farle, altre volte inventa delle scuse o fa delle battute, cercando di sviare il discorso, soprattutto quando le vengono fatti degli appunti sul tempo eccessivo che passa davanti alle serie tv e sul fatto che si muove poco e non esce mai (per il fatto che si muove poco ha anche avuto problemi alla schiena). Quando cerco di spronarla, mi sembra che dia certe risposte solo per farmi contenta, dicendomi quello che mi aspetto che lei dica, mentendo, e a me queste sue bugie stanno iniziando a pesare. So per certo che a volte mente perché dá versioni e risposte diverse a me e all'altra sua amica e confrontandomi con l'altra sua amica, la veritá viene a galla. spesso sia io che l'altra amica ci siamo chieste le ragioni di queste bugie. Abbiamo concluso che probabilmente non le piace essere giudicata e che teme un nostro giudizio negativo. Alcune amicizie le ha perse proprio per tutti questi suoi comportamenti.
Per il resto posso dirvi che ha sempre avuto problemi nel relazionarsi con gli altri, è sempre stata una persona chiusa e sulle sue, spesso presa in giro per il suo aspetto fisico. Ama controllare tutto, tanto che se capita un imprevisto manifesta subito una forte ansia, specie se non ci sono altre persone fidate con lei a cui puó appoggiarsi. A volte certe sue confidenze e modi di fare con noi amiche ci hanno fatto pensare che potrebbe esserci anche un'omosessualitá non dichiarata. A parte questo, l'impressione che si ha vedendola da fuori è di una persona che ha problemi con se stessa e con gli altri, problemi che peró non vuole risolvere, preferendo chiudersi in se stessa e nel suo mondo di fantasia.
I tentativi miei e dell'altra amica finora sono stati quelli di spronarla ad uscire, a muoversi, a conoscere persone. Ogni tanto facciamo passeggiate e andiamo a bere qualcosa al bar assieme, ma in questi momenti spesso si finisce sempre a parlare di attori e serie tv ed io mi annoio, cosí cerco di spostare la conversazione su altri temi, ma pare che a volte lei non mi segua tanto. L'altra amica mi ha fatto presente che mentre lei si sta evolvendo e maturando come persona, la nostra comune amica non fa altrettanto e cosí teme che prima o poi l'amicizia con lei finirá per mancanza di un terreno comune su cui confrontarsi. Altre cose che abbiamo fatto per spronarla e smuoverla un po': siamo andate insieme a fiere ed eventi, dove peró per lo piú lei fa sempre scena muta e cerca di passare inosservata, tanto che magari io finisco col fare amicizia facilmente con le nuove persone che incontro quando andiamo insieme lí, ma lei no. Le abbiamo anche consigliato di andare da uno psicologo, ma sembra che a lei non interessi e l'impressione che vuole darci è quella di una persona che sta bene cosí com'è.
Quindi vi chiedo: cosa ne pensate di questa situazione? Dobbiamo preoccuparci? Sará una situazione modificabile oppure avete l'impressione che la nostra amica continuerá per sempre a comportarsi cosí e ad isolarsi? E come fare fronte alle sue bugie, che iniziano a pesarmi?
Grazie a chi risponderá.

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Miglior risposta 4 SET 2016

Gentile Sandy,
la descrizione che lei fa della sua amica fa pensare che questa si sia rinchiusa in uno stadio adolescenziale e mal vissuto della sua esistenza. Il suo rifugiarsi nelle serie tv e nelle fantasticherie, è chiaramente una scappatoia dall'insiddisfazione e dalla macanza di motivazioni verso la sua realtà.
È anche vero però che non si può sollecitare una persona al cambiamento se non è lei stessa a desiderarlo per prima.
Mi sembra di capire che, per quanto possa sembrare strano, la sua amica abbia trovato una sua personalissima "zona di comfort" che, anche se estremamente limitante, la fa sentire protetta e sicura. Non è facile per una persona che ha tutta questa paura del mondo esterno violare i confini e apportare dei cambiamenti alla propria vita.
La sua supposizione riguardo l'omosessualità non dichiarata potrebbe essere una delle fonti di insicurezza che relegano la sua amica ai margini della sua stessa vita, ma tante altre potrebbero essercene.
Dal vostro canto, considerate quale tipo di sentimento vi lega a lei, se si tratta di affetto autentico o di compassione e cercate di essere sincere, spiegandole gli eventuali disagi che avvertite quando siete con lei.
Non è assolutamente detto che ciò la porti a riflettere sul suo vissuto, ma spesso, sono le situazioni di bisogno o di pericolo che fanno scattare la molla del cambiamento. Forse percependo il rischio di perdervi come amiche, la ragazza potrebbe iniziare a riconsiderare il suo modo di comportarsi e potrebbe decidere di chiedere un aiuto psicologico.
Un caro saluto.
Pamela Gotti

Dott.ssa Pamela Gotti Psicologo a Trieste

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5 SET 2016

Buongiorno, Sandy. La vostra amica cambierà? E come aiutare una persona che non vuole essere aiutata?
Nessuno può essere costretto a varcare la soglia del cambiamento. Lei e l'altra amica, come già state facendo, potete attenderla accanto alla porta socchiusa in modo che quando deciderà di varcarla troverà due persone che la attendono con benevolenza e affetto.
Buon cammino

Dott. Christian Giordano Psicologo a Roma

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3 SET 2016

Gentile Sandy,
non posso che essere d'accordo con te sul fatto che i comportamenti della tua amica non sono molto funzionali ma il problema è che in compenso sono "egosintonici" cioè non sembrano comportare in lei disagi o malesseri tali da costituire un motivo per volerli modificare.
Anche il fatto che non ha mai avuto un legame sentimentale è negativo perchè magari questo poteva avere su di lei una influenza persuasiva maggiore di quella di voi amiche.
Forse tu e quest'altra tua amica che la pensa come te, unendo le forze ed agendo insieme potreste mettere in atto una "congruenza morbida" quando emergono bugie dette da lei restituendole la disfunzionalità del suo modo di fare e delle sue abitudini nella speranza di essere ascoltate ma dovrete usare molto tatto (congruenza morbida) se non volete incrementare il suo numero di amicizie perse (congruenza dura).
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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