Aiuto con università

Inviata da Etta · 26 feb 2016 Orientamento professionale

Buongiorno a tutti, ho 23 anni e sono una studentessa universitaria. I miei problemi son iniziati quando dopo il liceo ho cominciato a pensare che facoltà scegliere: attacchi d'ansia e pianti alternati ad apatia. Dopo un anno di smarrimento ho scelto la facoltà di giurisprudenza anche se durante il percorso ho capito di non voler intraprendere le classiche professioni. Nonostante abbia dato 17 esami e i miei voti siano molto buoni ora non riesco ad andare avanti. Non sento passione e non vedo prospettive. Ho scoperto che mi interessa di più il diritto pubblico e tutto ciò che ha a che fare con la politica: mi ci sento naturalmente portata. Purtroppo per passare alla facoltà in questione ( una magistrale in scienze politiche) dovrei aspettare un anno, a causa di lungaggini burocratiche, per prendere una triennale in giurista d'impresa, nonostante mi manchino solo due esami per il conseguimento della triennale. Mi sento in trappola e ho paura di non riuscire a realizzare la mia vera natura. Vi prego aiutatemi.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 4 MAR 2016

Cara Etta
vengo "al sodo": fai i due esami che ti restano prendi questa laurea e poi procedi nell'altro percorso.
Rimotivati e fai tesoro di quanto fatto fino ad ora con impegno e buoni risultati.
Non può essere un momento critico a farti sprecare tempo e impegno messo, seppur in materie che non ami.
Il fatto che tu abbia individuato davvero cosa ti interessa è una luce sul cammino che da ora in poi ti aprirà la strada.
Prima però tieni fede agli impegni presi e considera questi ultimi sforzi come "prova iniziatica" di volontà.
Mentalmente cambia la formula di "non ce la faccio" con "ce la faccio sicuro".
Sentirai tornare energie mentali utili.
Auguri
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7044 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 MAR 2016

Gentile Etta,
quando si ha paura di incognite future spesso si tende a sovra-stimare i problemi e a sotto-stimare le proprie capacità.

Se l'obiettivo finale ci pare irraggiungibile, un valido aiuto potrebbe essere costituito dal realizzare una sorta di scala di sotto-obiettivi e tentare di realizzarli uno alla volta. Step-by-step.
Si tratta di porzionare lo sforzo e renderlo alla nostra portata. In questo modo, affrontando piccoli obiettivi, passo dopo passo, possiamo progressivamente costruire dei piccoli successi dai quali muovere per procedere nella realizzazione dell'obiettivo finale. Uno psicologo può aiutare a gestire questa cosa. In bocca al lupo. Dr.ssa Bellardi Chiara, Modena

Dott.ssa Chiara Bellardi Psicologo a Modena

7 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 FEB 2016

Gentile Etta,
purtroppo (e per fortuna!) può capitare che durante il percorso universitario, ci rendiamo conto che ciò che avevamo scelto di studiare non risponde in realtà alle nostre aspettative, inclinazioni, interessi, prospettive per il futuro. Ciò accade perchè, nella maggior parte dei casi, al momento dell'iscrizione all'università, la scelta della facoltà non può essere basata su elementi di realtà e soprattutto mancano adeguati percorsi di orientamento, ma anche perchè è proprio durante il periodo degli studi universitari, che scopriamo "ciò che vorremmo fare da grandi". Nel tuo messaggio parli di un momento di "crisi" subito dopo la fine della scuola superiore, a cui è seguita, dopo un anno, la decisione di iscriversi a giurisprudenza. Come sei giunta a questa decisione? Quali elementi hai considerato per fare la tua scelta? Tornando al momento presente però, vorrei invitarti a guardare questa tua nuova "crisi" che ti sta portando a mettere in discussione la scelta fatta tempo fa, come una possibile risorsa e non solo come una criticità: capire di avere un interesse forte verso un settore e voler indirizzare il proprio percorso professionale su quello, non è affatto cosa semplice, anzi spesso i problemi derivano dal fatto di essere completamente "disorientati" rispetto a questo. Detto ciò, mi sembra di capire che passare alla facoltà di scienze politiche sarebbe troppo "dispendioso". E provare a vagliare delle possibili alternative? O ancora provare a capire se ti costerebbe di più "aspettare un anno" o conseguire una laurea in una disciplina che non è di tuo interesse?
Potresti pensare di dedicare del tempo a riflettere su queste questioni, con il sostegno di uno psicologo. Molte volte le università offrono servizi psicologici gratuiti per gli studenti. In che città studi?
Per qualsiasi informazione rimango a tua disposizione.

Cari saluti

Dott.ssa Valentina Bua
Psicologa
Roma

Dott.ssa Valentina Bua Psicologo a Roma

52 Risposte

20 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Orientamento professionale

Vedere più psicologi specializzati in Orientamento professionale

Altre domande su Orientamento professionale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24800

domande

Risposte 88400

Risposte