aiuto a sconfiggere fobia

Inviata da Ilaria Marinello · 29 apr 2021

Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni è da quando ho preso la patente all'età di 19 anni che non guido. Al solo pensiero di guidare mi mette ansia e angoscia, ho paura che mentre guido di perdere il controllo e lucidità e che mi venga un attacco di panico. Ho sempre fatto piccoli tragitti in compagnia di qualcuno strade secondarie e basta.
Sento che la mia autostima è scesa molto.
Ho provato a fare delle guide qualche anno fa in autoscuola ma non mi hanno aiutato.
non capisco perché ho questo blocco e non so più cosa fare visto mi crea limiti anche nel trovare lavoro.

Grazie dell'ascolto

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 30 APR 2021

Buongiorno,
penso che la pratica applicata alla quotidianità possa aiutarla molto.
Continui a guidare magari sempre in strade secondarie e sempre accompagnata da persone più esperte, a piccoli step.
In un secondo momento potrebbe esserle utile cercare un sostegno da parte di un professionista per intraprendere un percorso di terapia cognitivo-comportamentale nella quale si procederà con un lavoro di desensibilizzazione della paura, attraverso tecniche di rilassamento.
Questo serve per lasciare andare tutto ciò che mantiene viva la fobia, per trasformare atteggiamenti e pensieri disfunzionali relativi al pericolo e aiutarla ad avere una risposta non ansiosa e più pratica e razionale rispetto alla guida.

Resto a disposizione!!
Dr Giancarlo Gramaglia.

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

824 Risposte

388 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 MAG 2021

Cara mare0404, le sue reazioni di ansia legate alla guida sono molto diffuse, specialmente tra i giovani. Le cause possono essere varie e sono collegate tra loro. Ad esempio, quando lei prova ansia al pensiero di guidare e poi sceglie di evitare di farlo, questo evitamento le procura un sollievo momentaneo all'ansia, ma questo meccanismo rafforza la probabilità che lei, la volta successiva, decida di nuovo di non guidare, e si crea un circolo vizioso che contribuisce al mantenimento della paura di guidare. Può darsi che lei sia cresciuta in un ambiente nel quale le modalità educative dei suoi familiari le hanno "insegnato" ad essere timorosa, ansiosa, e forse il suo temperamento di base è tendenzialmente introverso, timido e questo la porta ad essere veramente molto prudente.
Capisco bene quando dice che la sua autostima è scesa, perché una parte del valore che ci attribuiamo deriva dal giudizio che noi stessi ci diamo sulle nostre competenze, su quello che riusciamo oppure non riusciamo a fare. Del resto siamo molto bravi a trovarci dei difetti e, purtroppo, molto spesso dimentichiamo tutte le nostre qualità.
Ci sono ottime probabilità che lei possa stare molto meglio, intraprendendo un percorso personalizzato con l'aiuto di un professionista. Intanto, se vuole potrebbe provare a continuare a guidare sopportando l'ansia che prova nel farlo, si accorgerà col tempo che l'ansia, così come altre emozioni negative, si possono tollerare, sia perché diminuiscono di intensità sia perché la nostra capacità di gestirle aumenta.
Cari saluti
Dott.ssa Raffaella Gervasoni

Dott.ssa Raffaella Gervasoni Psicologo a Livorno

23 Risposte

13 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 APR 2021

Carissima, la sua fobia è molto più comune di quanto possa pensare. In realtà come ogni fobia basta affrontarla poco alla volta e si supera. Non deve associare questi pensieri legati alla guida, alle sue capacità e quindi alla sua autostima, poiché la presenza di paura legata alla gestione di un mezzo di cui non si riesce ad avere pieno controllo, non è legato alla sua incapacità di guidare, ma semplicemente alla mancanza di praticità nell'uso degli strumenti per poter controllare la macchina. Dunque bisogna procedere per step, pian piano un passo alla volta senza mettersi in situazioni difficili. Io sono a sua disposizione quando vuole anche on line.
Cari saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

699 Risposte

376 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 APR 2021

Carissima mare0404,
sarebbe utile andare a capire meglio cosa le succede quando si mette alla guida, cos'è che la spaventa così tanto, quali sono i suoi pensieri. Capire meglio come funzioniamo ci aiuta ad affrontare le situazioni, anche pratiche non solo relazionali, con le quali ci interfacciamo tutti i giorni.
Un sostegno con un professionista potrebbe aiutarla ed affiancarla nel prendere consapevolezza del suo funzionamento arrivando a capire come mai questi blocchi e aiutarla a recuperare la sua autostima.
Sono a disposizione
Un caro saluto
Dott.ssa Stefania Barbaro
(ricevo anche on line)

Dottoressa Stefania Barbaro Psicologo a Milano

700 Risposte

212 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 APR 2021

Gentilissima,
teme possa venirle un attacco di panico perché ne soffre o ne ha sofferto?
capisco l'evitamento come strategia per evitare questo suo grande timore, purtroppo, però, l'evitamento si rivela una strategia utile soltanto a breve termine. Nel lungo termine infatti fa sì che la nostra paura aumenti e non ci da la possibilità di sperimentare che tale paura possa essere infondata, o minore di quanto pensiamo, o semplicemente che è tollerabile.
Credo che un percorso possa pienamente aiutarla a superare questo blocco. Ciò le permetterà per godersi a pieno la sua vita!
In bocca al lupo

Dr.ssa Elisa Andreoli

Dottoressa Elisa Andreoli Psicologo a Carpi

9 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 APR 2021

Buongiorno gentilissima. Per poterla aiutare sarebbe utile indagare il suo problema, ovvero ricostruire il quadro osservando tutti i fattori coinvolti. Cosa è successo quando ha iniziato a manifestarsi questa paura? Come si è mantenuta? Quali fattori di pensiero, emozione e comportamento la mantengono e accompagnano?. Inoltre sarebbe utilissimo indagare tutti i comportamenti protettivi e di evitamento che mette in atto per gestire la paura ma che vanno in realta ad alimentare il circolo vizioso. Le consiglio vivamente di iniziare percorso che potra davvero aiutarla in modo pratico e concreto, che sia in presenza o anche online date le sue attuali difficoltà di spostamento. Si rivolga ad un approccio cognitivo comportamentale. Rimango assolutamente disponibile anche in privato se dovesse avere bisogno di altre informazioni o di un aiuto. Ricordi che per ogni problema cè una soluzione...è giovane ed ha tutto il diritto di riprendere la sua vita in mano! Se vuole sa dove trovarmi. Buona giornata, dott.ssa Laura Paniccià.

Dott.ssa. Laura Paniccià Psicologo a Porto Sant'Elpidio

115 Risposte

47 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20600

psicologi

domande 34650

domande

Risposte 118200

Risposte