Aiutatemi ad aiutarli, se potete, per favore.

Inviata da Serena il 25 feb 2017 1 Risposta  · Crisi esistenziale

Buonasera a chiunque leggerà.
Non so proprio scegliere a chi chiedere, non so chi mi potrebbe aiutare. quindi scrivo qui. Innanzitutto mi presento: sono Serena, ho quasi 31 anni e sono in crisi. (di nuovo!)
Sono in tre grandi crisi, in realtà: una enorme che riguarda me ma che lascerò per quando sarò riuscita a sbloccare le altre due, una che riguarda mio fratello ed una che riguarda una persona a me molto cara e per la quale nutro dei sentimenti.
Premetto che non ho titoli a riguardo, ma la psicologia, la psichiatria e tutto ciò che concerne quella macchina fantastica che è il cervello, mi appassionano da un po' e negli anni ho fatto svariate ricerche e studi, per la mia personale crescita. Quindi qualunque mia ipotesi potrebbe essere priva di qualunque senso..ecco.
Mio fratello (Mattia )ha 21 anni, ha un accumulo di rabbia interiore allucinante ed il problema più grande è che non parla con nessuno. NESSUNO....... Noi, sua famiglia, non riusciamo a comunicare con lui; con la sua ragazza non parla. Ed io so che ha dei "demoni" che lo divorano dentro. Ha avuto un'infanzia parecchio burrascosa, ha preso un sacco di botte quand'era più piccolo (perfino a scuola dalle suore...'ste bastarde) perchè era un teppistello, con due denunce alle spalle a 15 anni e naso rotto dalle botte che qualcuno gli ha rifilato "per sbaglio". E' un bugiardo cronico, Cronico, anzi; racconta un sacco di balle e nega nonostante le evidenze. E' sempre maledettamente arrogante ed altezzoso con chiunque, senza distinzione alcuna. Che io sappia non si droga, ma chi può dirlo. Ha lasciato scuola a 16 anni e da allora non ha mai fatto nulla, ha una mentalità molto ristretta, parla per sentito dire, non ha lo stimolo di imparare o fare Nulla. Ha sempre trattato male nostra nonna, ed ora, a due anni dalla sua morte, si trova a piangere all'improvviso quando è solo con la sua ragazza (me lo ha riferito lei, dicendomi che dopo una crisi di pianto, lui le abbia detto di chiamare mia madre...e che voleva dirle qualcosa riguardo a nostra nonna ma che non glielo avrebbe detto perchè aveva paura del suo giudizio. Ed io mi tormento da quando sono venuta a conoscenza di questo fatto perché mi sono venute in mente solo ed esclusivamente cose catastrofiche, sicchè avrei bisogno dell'aiuto di qualche anima buona che mi aiuti ad aiutarlo a tirar fuori quello che ha dentro e iniziare a star bene.)

La seconda grande crisi riguarda il mio attuale "ipotetico futuro marito del quale sono innamorata Ma Egli è fortemente dipendente da cocaina e soffre di dissociazione della personalità".
Secondo "i miei calcoli" le sue personalità sono sei, e lui, a tratti se ne rende anche conto. Ma.... diciamo che è una storia allucinante, da descrivere sembra surreale e soprattutto non mi è consentito scriverne qui. Riassumerò dicendo che è in un brutto giro, pessima situazione economica, non ha nessuno che gli dia retta e a volte, ho paura davvero che possa uccidersi. E' la persona più intelligente che conosca, ma davvero la sua situazione mi allarma e non poco, soprattutto perché ora sono a 3600 km di distanza. Io non vorrei non aver fatto abbastanza. Sono scappata dalla paura da casa sua...paura che qualcuno venisse a farci del male...se sarà possibile approfondirò il discorso ma...non potrei.
Fatto sta che tutti più mi dicono di allontanarmi da lui, più mi convinco che se riuscissi a portarlo via da dove vive, le cose inizierebbero a cambiare...o forse no...non so più nulla, davvero, non so come comportarmi. Hanno bisogno di aiuto ed io sono impotente.
Chiedo consiglio a Voi, Savi del mestiere.

P.S. Vorrei iniziare degli studi personali...vorrei chiacchierare con persone mentalmente disturbate, non per scherzo di cattivo gusto, giuro. Vorrei intervistarle amichevolmente, ove possibile, vorrei capire il loro punto di vista....come potrei fare?

Ringrazio chiunque abbia raggiunto la fine di questo interminabile post.
Sto col cuore in gola nell'attesa.

consiglio , capire

Miglior risposta

Cara Serena,
Mi arriva molto forte la preoccupazione per tuo fratello. Mi vien da dirti che per lui puoi esserci, fargli sapere che se lui ha bisogno di sfogarsi o altro tu ci sei senza alcun giudizio, con l'ascolto e la comprensione. Per quanto riguarda il tuo fidanzato non ti nego di essermi un po' preoccupata per te. Vorresti salvarlo e mi chiedo se lui vuole esser salvato. Inoltre, credo sia importante che tu ppssa essere consapevole del percorso lungo e non semplice dell"uscita dal tunnel della droga. Come ultima cosa vorrei dirti di non mettere in secondo piano la tua esigenza personale di cui hai solo accennato l'esistenza. Anche le tue difficoltà hanno la stessa importanza se non forse la priorità.
Cari saluti
Dott.ssa Alessandra Xaxa Psicologa Augusta (Sr)

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