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aiutare mio padre

Inviata da giorgio · 15 ott 2018 Terapia familiare

Salve a tutti. Vorrei chiedervi un consiglio. Da quello che ho capito mio nonno è stato un "padre padrone", e tutti i suoi figli, compreso mio padre, hanno problemi nervosi. Mio padre specialmente, da quello che ho capito, è sempre stato considerato la pecora nera della famiglia. Durante la mia infanzia l'ho visto sempre soffrire, dire di se stesso che è un fallito e, specialmente quando mi portava agli allenamenti di basket, mi usava per sfogarsi e dirmi le sue frustrazioni. Questo mi ha creato un bel pò di disagi, poi quando ho scoperto la verità che si celava sotto ho cambiato punto di vista. Qualche anno fa, il bar che gestiva, lasciatogli da mio nonno, ha fallito, e lui per qualche mese si è dato all'alcool, poi è stato seguito e ne è uscito. Ora, anche a causa della crisi nell'agricoltura, lavora molto di meno. La mia domanda è questa. come posso aiutare una persona che non ci pensa neanche lontanamente a cambiare un punto di vista che lo sta inerosabilmente danneggiando? Si lamenta costantemente di come si comportava mio nonno e del fatto che non è riuscito in nulla. Non si può permettere e non vuole andare dallo psicologo e a me non mi ha mai ascoltato. A mia madre inoltre la situazione va bene. Io però non riesco a vedere questa situazione di disagio e fare finta di nulla. Il mantra che sento ripetere da sempre è "le cose stanno così"

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Miglior risposta 15 OTT 2018

Salve Giorgio,

Come accade molto spesso nelle famiglie, le condizioni di sofferenza vengono trasmesse da una persona all'altra, sofferenza che viene percepita e vissuta a livelli diversi e in modi differenti da tutti quanti. La storia familiare di suo padre scatena emozioni e reazioni diverse, e ognuno di voi, lei, suo padre e sua madre, sperimenta e agisce parti diverse. Sicuramente emerge uno stato di sofferenza e preoccuoazione in lei, e una forte esigenza di essere d'aiuto per suo padre. Sarebbe di certo auspicabile sia una terapia familiare che individuale per voi membri della famiglia, in modo da avere ciascuno di voi un proprio spazio in cui elaborare tutti i vissuti evocati da questa situazione e uno spazio per poterli affrontare apertamente.

Rimango a sua disposizione
Dott.ssa Valeria Aloè

Dott.ssa Valeria Aloè Psicologo a Roma

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16 OTT 2018

Buongiorno Giorgio,

il malessere psicologico a volte coinvolge tutti i membri dalla famiglia a partire da un disagio di uno solo e si trasmette di generazione in generazione nuocendo a tutti. Può essere utile una psicoterapia della famiglia ma- se questo NON è possibile- a volte può bastare anche che solo un membro si faccia aiutare perché l'intero gruppo famigliare ne possa trarre beneficio.
Non può convincere suo padre ma può Lei stesso recarsi da un professionista per capire e comprendere: un vecchio adagio dice più o meno cos' "se fai le stesse cose otterrai sempre gli stessi risultati, se provi a fare qualcosa di diverso, male che vada otterrai qualcosa di diverso"... provi Lei a fare qualcosa di diverso per sé.
Un saluto caro..
Cristina Fumi, psicoterapeuta Milano

Dott.ssa Cristina Fumi Psicologo a Milano

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16 OTT 2018

Buongiorno Giorgio. Quando le persone iniziano una psicoterapia individuale, è fondamentale che noi psicoterapeuti pensiamo che alle spalle hanno una famiglia, un partner. Nel caso di suo padre, oltre a non avere la mentalità di andare dallo psicologo (ma non si sa mai col tempo), bisogna anche pensare che a sua mamma le cose stanno bene così. Qui si parla di un equilibrio famigliare difficile da modificare. L'unica persona che dovrebbe rinforzarsi è lei, Alessio che ha subito in modo semi-indiretto l'educazione e la frustrazione che suo nonno infliggeva ai figli.
Mi contatti se ha bisogno.
Dott.ssa AMR Masin, Roma-Cerveteri

Dott.ssa Masin Anna Maria Rita Psicologo a Cerveteri

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15 OTT 2018

Buongiorno Giorgio,
può essere davvero gravoso dover affrontare i comportamenti disfunzionali di un genitore.
È possibile che la sua unica scelta sia di accettare questa gravosa situazione familiare.
Può essere un processo complicato quello di accettare tali difficoltà, per tali ragioni le consiglierei di richiedere un percorso psicologico individuale, online o presso un professionista della sua zona. In tal modo, potrà avere a sua disposizione strumenti e modalità efficaci per giungere ad una soluzione al suo problema.
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

Dr. Gianmaria Lunetta Psicologo a Torino

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