Accudire la figlia e cercare di essere sempre presente è sbagliato?

Inviata da Angela il 5 gen 2016 6 Risposte  · Psicologia infantile

Buongiorno,
Sono madre di una bambina di 4 anni da qualche tempo la bambina è poco ubbidiente, sempre molto nervosa specialmente con il padre ed in nonni. Quando loro le si avvicinano li manda letteralmente via, non risponde quando la si chiama, fa le bizze continuamente ... con mio marito abbiamo fatto caso però che questo comportamento ce l'ha solo quando ci sono io presente. Se sa che io sono a lavoro la bambina è completamente educata e tranquilla, anche a scuola ad esempio le maestre mi dicono che è bravissima. Allora sono andata un pò in crisi, credo di essere io la causa del suo malumore e mi chiedo il perché!? Io e lei siamo state sempre insieme. Sono artigiana e l'ho sempre portata con me anche a lavoro proprio perché volevo costruire un bel rapporto con lei e non mi volevo perdere parte della sua vita! ..Qualcuno mi sa consigliare quale potrebbe essere il motivo del suo atteggiamento? grazie

marito , scuola , madre , padre , rapporto , lavoro , insieme , vita , crisi

Miglior risposta

Gentile Angela,
mi sembra di capire che la sua bambina ha un rapporto privilegiato con lei e proprio per questo motivo, quando sono presenti altre persone della famiglia, non tollera che si intromettano e interferiscano in questo rapporto.
Presumibilmente, quando sa che in nessun caso lei può essere presente, ad es. quando è a scuola oppure lei è al lavoro e non può tenerla con sè, si adatta abbastanza bene ed accetta di buon grado anche la presenza di altri come il papà o i nonni.
Pertanto lei non deve farsi inutili e ingiustificati sensi di colpa con conseguente malumore che potrebbe poi riversarsi indirettamente o anche inconsciamente sulla bambina stessa.
E' molto probabile che col tempo la bambina modificherà progressivamente e spontaneamente questo rapporto privilegiato che adesso mostra di avere con lei.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Cara Angela
sua figlia mostra questa modalità in quanto la contemporanea presenza di lei e degli altri componenti della famiglia la disorienta.
Lei è per la bambina come una "calamita" che continuamente attrae la sua attenzione e, di conseguenza, questa attenzione non può essere data ad altri.
Succede che pure gli interventi del babbo e dei nonni, in sua presenza, la disturbano in quanto li percepisce come un tentativo di staccarla da lei.
Ciò non significa affatto che non voglia bene o che non sia affezionata al babbo o ai nonni però, in questa fase, la preferisce, forse anche perché, da come capisco, lei ha dovuto ridurre il tempo con lei.
Ora la bambina va all'asilo e, in sua assenza, credo stia coi nonni giusto?
Quindi la bimba considera questi momenti con lei e la sua presenza come un qualcosa di prezioso e non tollera interferenze.
Comunque mi sembra tutto naturale.
Se non si da troppo peso a tutto questo, e se ognuno mantiene comprensione e atteggiamento equilibrato le cose si aggiusteranno da sole.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

8 GEN 2016

Logo Dott.ssa Silvana Ceccucci Dott.ssa Silvana Ceccucci

3084 Risposte

6666 voti positivi

Cara Angela

Percepisco la sua preoccupazione e quanta tenerezza nel raccontare gli episodi. Oggi è un privilegio essere moglie, mamma, donna che lavora e credo che lei sia una buona madre, attenta alle esigenze della sua bambina. I bambini a 4 anni nel relazionarsi con le persone, con le cose, con il mondo esterno creano delle proprie convinzioni e appunto perchè la personalità ancora si deve formare, fanno esperienza del superare il confine, infrangere le regole proprio in presenza delle persone che amano in modo totalitario in questo caso Lei, Angela. Sarebbe importante per lei imparare a gestire il comportamento della bimba e proporre a sua figlia una nuova modalità relazionale.

Cari saluti
Dr.ssa Agnese Lanatà
Psicologo clinico/Psicoterapeuta Bologna

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

7 GEN 2016

Logo Dr.ssa Agnese Lanatà Dr.ssa Agnese Lanatà

20 Risposte

5 voti positivi

Cara Angela,
dal suo racconto sembra che abbia costruito un rapporto esclusivo con sua figlia, quindi quando vi trovate in presenza di altre persone la bambina potrebbe viverle come intromissioni al vostro rapporto.
Non si senta in colpa per quanto succede, come diceva Winnicott è importante che la madre sia sufficientemente buona, non perfetta.
E' importante che lei esca dall'incombenza del dover essere perfetta e infallibile per non cagionare irreversibili traumi alla propria prole.
La bambina è in fase di crescita, cambierà ancora molte volte i suoi comportamenti.

cordiali saluti

dott.ssa Monica Salvadore
Psicologa Psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

6 GEN 2016

Logo Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta

369 Risposte

835 voti positivi

Buonasera Angela,
da ciò che scrive sembra che lei e sua figlia abbiate costruito un rapporto esclusivo, questo potrebbe portare la bambina a non volere che altre persone si intromettano. Se la bambina quando lei non c'è non ha comportamenti "oppositivi"non ha nulla di cui preoccuparsi, crescendo e avendo la possibilità di sperimentare diverse relazioni sociali, sua figlia diminuirà tale comportamento in sua presenza. Non si dia la colpa di questo, il senso di colpa non aiuta nel rapporto madre-figlio.
Saluti,
Dottoressa Francesca Giuliano - Psicologa (CE)

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

5 GEN 2016

Logo Dott.ssa Francesca Giuliano Dott.ssa Francesca Giuliano

9 Risposte

9 voti positivi

Cara Angela,
comprendo la sua preoccupazione e la sua domanda, che è importante,
ma non deve servire a sentirsi in colpa, bensì ad aggiustare il tiro con vostra figlia.
Il comportamento della bimba potrebbe essere dovuto ad una serie di fattori, che inevitabilmente intervengono nella quotidianità, sicuramente non è lei la responsabile, ma l'insieme delle persone presenti.
Non è mai una persona, ma l'insieme di relazioni e della loro qualità.
Tenga presente Angela che quando nasce un figlio, seppur desiderato e amato nel modo migliore, questo evento porta un turbamento al normale equilibrio nelle relazioni familiari, in particolare all'interno della coppia. Si passa da essere in due a tre, dove il terzo è il membro più bisognoso e fragile.
Non a caso la bambina è più irrequieta quando siete presenti entrambe i membri della coppia genitoriale e non singolarmente. Forse c'è da chiedersi in che posizione avete messo vostra figlia e in che modo questo influisce sulla coppia.
E' importante ricordarsi che oltre a genitori si è individui e si è anche membri della coppia, se uno di questi ruoli è preminente rispetto agli altri, si crea un disequilibrio che turba la serenità di tutti, in particolare dei figli.
Talvolta si mettono i figli al centro, ma se da una parte è necessario farlo in termini di bisogni, è anche necessario ricordare che troppa centralità può dare loro eccessivo peso, talvolta possono sentire di rappresentare l'ago della bilancia all'interno della coppia, fra la coppia e le rispettive famiglie d'origine, fra i genitori ed il mondo esterno (es. il lavoro), ecc.
Non so se questo è il caso della sua piccola, ma può chiedersi se ci sono squilibri nella vostra vita e forse è utile che ne parli anche con suo marito, in modo che l'osservazione avvenga da ogni punto di vista e che porti ad un aggiustamento condiviso.
I figli offrono una grande opportunità: quella di crescere tutti insieme!
L'adultità e la genitorialità si acquisisce e si migliora col tempo e con l'ascolto reciproco. Interrogarsi è il primo importante passo!
Buona continuazione Angela!

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

5 GEN 2016

Logo Sabrina Costantini Sabrina Costantini

116 Risposte

241 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Rapporto con mio Padre, rovinato per sempre.

2 Risposte, Ultima risposta il 27 Marzo 2019

Insicurezza e strutture mentali sbagliate?

2 Risposte, Ultima risposta il 11 Luglio 2017

Cosa faccio di sbagliato con i miei figli già adulti

3 Risposte, Ultima risposta il 03 Gennaio 2017

Cosa dovrei fare per essere più felice?

2 Risposte, Ultima risposta il 14 Giugno 2017

Forte calo del desiderio sessuale, pensiero di essere gay

1 Risposta, Ultima risposta il 02 Luglio 2016

Può una persona essere causa della tua ansia?

1 Risposta, Ultima risposta il 21 Aprile 2018

Violenza psicologica da madre verso figlia

1 Risposta, Ultima risposta il 06 Settembre 2019

Come gestire figlie di madri diverse?

2 Risposte, Ultima risposta il 16 Settembre 2014