Accettare una storia d'amore finita

Inviata da FJN · 23 mag 2018 Terapia di coppia

Buongiorno.
Vi scrivo per cercare di capire cosa posso fare per superare il mio malessere psicologico e, ormai, anche fisico dettato dalla fine di una relazione amorosa.
Sono stato fidanzato con un ragazzo (sono gay) per più di 2 anni: è stata una storia bella, importante e costruttiva. Siamo cresciuti tanto insieme, vivendo le tappe del coming out con amici e qualche parente e ci vedevamo ogni giorno per diverse ore.
Nonostante i miei errori, di cui sono ben consapevole (eccessivamente geloso, a tratti aggressivo, quasi opprimente), che ho commesso mesi fa, ultimamente, dato che mi aveva dato dei segnali di cedimento, avevo iniziato a comportarmi in maniera diversa: avevo iniziato ad essere molto affettuoso (cosa che all'inizio faceva solo lui) e dolce, comprensivo e premuroso nel contempo, dandogli migliaia di attenzioni.
E' vero, però, che le litigate erano diventate troppo frequenti, nonostante questi miei passi. Il problema di fondo era dato dal mio non volere più accettare di nascondermi agli occhi dei suoi fratelli (l'unica, nella sua famiglia, a sapere di noi era la madre); forse ho esagerato, chiedendogli di presentarmi a loro in maniera davvero pesante, ma l'ho fatto solo per aiutarlo e perché, dopo 2 anni, volevo che questi passi li facesse anche lui (dato che lui era entrato nella mia famiglia a 360 gradi). Dopo una vacanza trascorsa insieme ai miei genitori, arriva a una conclusione. Mi dice: "Ho capito di non amarti più; litighiamo troppo spesso, non sento più nessun sentimento per te e nemmeno attrazione". Mi crolla il mondo addosso. E' vero che può capitare a tutti una cosa così, ma non capirò mai il momento in cui mi comunica questa cosa, ovvero al rientro dalle vacanze trascorse insieme ai miei genitori, in cui loro hanno fatto di tutto per lui.
Cerco allora, per un paio di settimane, di trovare dei compromessi per tenerlo a me e riconquistarlo: sorprese su sorprese, messaggi pieni d'amore, come non avevo mai fatto. Lui continua a ripetermi che resta fermo nella sua decisione, nonostante tutti i miei sforzi e continua a ripetermi di non volermi più nella sua vita e di voler restare da solo.
Sinceramente, credo che si sia generato qualcosa dentro di lui; qualcosa che lo ha portato a pensare di preferire la solitudine piuttosto che una storia con me piena di litigi e "pressioni". Credo abbia preferito lasciarmi pur di non fare quei passi su cui io avevo insistito, nonostante i due anni di relazione. Certo, può anche darsi che non mi ami più davvero, ma non voglio crederci.

L'ultima dimostrazione per lui ho cercato di farla ieri, appostandomi sotto casa sua per parlargli; anche in questo caso, ho solo ottenuto le sue urla e un "vattene, non ti voglio più".

Io non riesco proprio ad accettare che la nostra storia sia finita. Tutto quello che abbiamo costruito insieme, le nostre giornate e i nostri sorrisi; le nostre abitudini e, perché no, anche le nostre litigate.
Vorrei solo riuscire ad accettare il tutto, senza cedere alla tentazione di scrivergli o farmi rivedere, rispettando la sua decisione. Non faccio altro che piangere: non mangio e non dormo, perché non riesco a superare la situazione.
Non so come comportarmi: non vorrei arrendermi, ma dall'altra parte ho ben capito che non c'è più nessuna speranza.
Cosa posso fare per tornare a vivere normalmente, dimenticandomi di lui, senza aspettare un suo ritorno?

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Miglior risposta 27 MAG 2018

Buonasera,

Capisco la situazione ed immagino il colore che in questo momento prova. Tuttavia la domanda che pone è piuttosto complicata. Non esiste un modo semplice e indolore per dimenticare e vivere normalmente. Ha ammesso di essere stato poco comprensivo con il suo compagno, il quale non era ancora pronto, tuttavia in diverse occasioni ha cercato di rimediare e si è scusato. Ora sta a lui nel caso tornare indietro e soprattutto sta a lei nel caso scegliere se accettare il suo ritorno o meno. Ora, visto che la rottura è fresca, è normale stare male, sta affrontando un lutto che piano piano supererà

Buonagiornata

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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