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A un bivio tra due ragazzi

Inviata da alberica il 25 mar 2017 Terapia di coppia

Ho 24 anni e sto con ragazzo da 3 anni. Lui e' arrivato in un momento della mia vita dove avevo tanto bisogno di stabilitá perché uscivo da una storia che mi aveva distrutto ma anche creato una corazza. lui ha creato per me un ambiente sicuro e si e' preso cura di me. Ora, dopo qualche anno sereno, mi accorgo di tante differenze. Come e' stabile, e' anche semplice e prevedibile, poco motivato, poco ambizioso. Mentre questo puó andare bene per me, dato che equilibra il mio nervosismo, il mio bisogno di raggiungere velocemente risultati, vivere esperienze, allo stesso modo ho paura di avere figli che gli assomiglino. Vorrei dei figli brillanti che prendano il meglio da me, che siano acuti e ambiziosi. Nelle ultime settimane ho iniziato ad uscire con un ragazzo che mi ricordava quello che mi aveva lasciato prima del mio attuale ragazzo. Piu' centrato su di se, ma anche sveglio,acuto brillante, sarcastico, dall'intuito veloce. Non voglio fare sovrapposizioni e pensare che con lui finirebbe come con il mio ex, e non voglio neanche lasciare il mio attuale fidanzato che mi ha dato cosi tanto e rimesso a posto. Peró mi trovo benissimo con lui. Vorrei sapere qual e' la decisione giusta. E mi piacerebbe, nel prenderla, fare anche il meno male possibile alle persone che ho accanto.

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Gentile Alberica,
penso che lei faccia fatica ad imparare dagli errori e per questo rischia di ripeterli ma questo rimane solo un mio pensiero.
In effetti mi sembra di capire che questo ragazzo che si è preso cura di lei quando era distrutta, ora che si è ripresa anche grazie a lui non le "serve" più perchè è prevedibile e poco ambizioso!
E se fossero state proprio queste sue caratteristiche di semplicità a farla emergere dal baratro in cui era caduta?
Forse ha delle pretese eccessive e vorrebbe far quadrare troppe cose ma essendo ciò di difficile realizzazione, dovrebbe quanto meno prendersi la responsabilità delle sue azioni nel bene e nel male.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Cara Alberica,
la situazione che descrive è complessa.
Sembra che, per lei, questo sia un periodo di confusione e caos!
Sembra quasi che si sia "persa" o che si sia fermata ad un bivio a scegliere tra due strade che, all'apparenza, le possono sembrare molto diverse.

In genere quando ci perdiamo, ed i nostri punti di riferimento sembrano non essere presenti in quel momento, la prima cosa da fare è fermarsi per capire in quale luogo ci troviamo. Probabilmente ci porremo anche delle domande: "Come ho fatto ad arrivare dove mi trovo?"; "Torno indietro oppure vado avanti?"; "Troverò la mia strada?".

Ecco mi viene da pensare che, forse un buon punto da cui ripartire, per portare luce nella confusione, possa essere proprio sé stessa!
Cominci a farsi delle domande, come ad esempio: "Quali emozioni stò provando in questa situazione?", "Come mi sento adesso, nel mio presente?", "Cosa voglio io per me stessa e per il mio futuro?". Se conoscerà meglio sé stessa la decisione sul percorso da prendere, qualunque strada sia, le sembrerà meno faticoso.

Se le potrà essere di aiuto può, anche, provare a chiedere il sostegno di uno psicologo.

E' bello perdersi perché si ha l'opportunità di conoscere strade e percorsi nuovi ma è anche bello ritrovarsi se si ha la possibilità di ritornare in un posto sicuro!

Le auguro buoni percorsi di vita.

Dott.ssa Orsola Monteleone Psicologo a Roma

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Cara Alberica,
Lei è molto giovane, si sente confusa tra due scelte opposte di ragazzi. Mi colpisce che, pur avendo poca chiarezza, pensi già alla possibilità di procreare. Comunque le consiglio di sperimentarsi prima di prendere decisioni affrettate, solo lei è in grado di capire quale partner è funzionale per lei. Forse è stanca della relazione con il proprio ragazzo e ricerca qualche solo qualche stimolo. Nel momento in cui giungera' ad una decisione poi agirà di conseguenza. Cerchi di essere sincera con se stessa.

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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