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Tristezza e incapacità di superare il dolore

Serena243Serena243
modificato February 2018 in Crisi esistenziale
Tre anni fa ho conosciuto il mio primo ragazzo, siamo stati insieme un anno, è stato il mio primo amore fino a quando mi ha confessato i suoi svariati tradimenti. Sono stata tre anni da sola, con la paura di frequentare nuove persone , ma avevo raggiunto un buon equilibrio con me stessa e stavo bene. Qualche mese fa conosco un ragazzo, fa di tutto per avere un contatto con me, parliamo molto, scopriamo di avere molte cose in comune e usciamo insieme. Abbiamo trascorso tre mesi in cui mi parlava di futuro, che con me aveva riscoperto emozioni che non provava da tempo, tra di noi funzionava tutto quello che ci dovrebbe essere in una coppia, lui era molto presente nella mia vita nonostante la mia paura e le mie incertezze. A dicembre avevo prenotato un viaggio con un amica ed un amico prima di conoscerlo, nonostante la sua reticenza sono partita e al mio ritorno lui era strano mi ha detto che non gli ero mancata così tanto e che le sue sensazioni avevano subito un calo. Gli dico che potrebbe essere normale siccome siamo insieme da poco e non mi vedeva da una settimana, così ci rivediamo e lui mi chiede perdono dicendomi di ricominciare da capo. Io accetto...dopo qualche settimana inizia di nuovo ad essere freddo e scostante, io sto male ho addirittura paura di quello che mi risponderà se gli chiedo cosa ha , alla fine lui mi dice che si sta allontanando e che non c'è un motivo razionale perché io sono perfetta ma lui non ha lo slancio in più per costruire qualcosa. Ci siamo incontrati svariate volte, dove lui ha avuto anche una scenata di gelosia perché mi ha vista parlare con un'altra persona...mi ha detto che tra di noi c'è chimica e affetto, che non gli sono indifferente e che capirà soltanto col tempo se ha fatto la scelta giusta. Io sono distrutta, un'altra delusione sulle mie spalle, ammetto di avere un carattere molto sensibile e appena ho conosciuto questo ragazzo lui mi ha condotto verso di lui spingendomi a fidarsi, a confidarmi con lui, a lasciarmi andare.. Sento che le cose fatte con lui hanno perso di valore, sento che non troverò mai qualcuno che mi ami senza farmi soffrire..sento di voler costruire qualcosa di solido ma non ci riesco mai. Lo scorso week end mi ha chiamata, voleva vedermi, siamo stati insieme, baci abbracci come de tta di noi non fosse mai successo niente ma lui non aveva cambiato idea...al che io ho avuto una reazione molto dura e lui mi ha detto "se non stiamo insieme è perché non ci tengo abbastanza" . Questa frase mi rimbomba nella testa..non riesco a superare questo momento di dolore..dormo male e al mattino mi sveglio di soprassalto con forti dolori al petto.

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Serena,
    benvenuta nel Forum di GuidaPsicologi. Non ho capito una cosa: effettivamente da quanto tempo frequenti questo ragazzo? Intanto ti consiglio di rivolgere una domanda pubblica ai nostri professionisti: https://www.guidapsicologi.it/domande Sapranno orientarti al meglio.

    Coraggio!
    A presto,
    Francesca
  • Serena243Serena243
    Sono quattro mesi, so che è un tempo breve ma sono stati vissuti in maniera molto intensa e costante. Purtroppo sono stata portata a fare dei progetti e ad avere delle aspettative, ho pensato fosse la persona giusta e pensavo che lui ricambiasse, fino al giorno prima di lasciarmi era tutto normale... E a distanza di settimane dalla rottura siamo stati insieme come se nulla fosse e lui mi ha detto di stare benissimo con me, ma non è abbastanza.
  • Marisa44Marisa44
    Ciao, credo che per superare questo dolore dovrai solo attendere un po', come sempre accade. Ma ti chiederei invece se credi ceh il tuo approccio alle relazioni sia salutare per te. Dici di aver passato un periodo di chiusura e poi di esserti lanciata con aspettative molto alte. Non pensi di dover trovare un equilibrio tra questi due estremi?
  • Serena243Serena243
    Si certo Marisa credo di dover valutare anche questo, anche se conoscendomi io in quegli anni che sono stata sola è perché ho incontrato persone che non mi davano uno stimolo tale per andare avanti e quindi poi la conoscenza si interrompeva.. in questo caso le cose sono andate diversamente, la persona in questione mi ha presa molto fin da subito ed io reticente cercavo di mantenere un certo distacco, fin quando lui con i suoi gesti e la sua presenza mi ha rassicurato sulla serietà delle sue intenzioni e del suo interesse.. ecco perché sono caduta dal pero e il dolore c'è inutile che lo nego. Ti ringrazio per la risposta
  • Paoletta2Paoletta2
    Almeno è stato onesto e ti ha risparmiato anni di prese in giro. Sai quanti uomini stanno con donne che non amano?
  • anonymous910692anonymous910692
    Leggendo la tua storia sembra che qualcuno si fosse ispirato al copione della mia vita.
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