Sono in una relazione con un cocainomane

LuisaRossi4LuisaRossi4
in Tossicodipendenza

Salve a tutti, è la prima volta che scrivo in questo forum e vi ringrazio anche già solo per il fatto di poter essere qui per condividere con voi questa mia triste esperienza.

Non so davvero più come gestire questa mia situazione. Ho 40 anni e vivo un rapporto da 6 anni con un uomo di 50,un rapporto costellato da sue fughe e avvicinamenti continui ed estenuanti. A volte durati anche mesi. Premetto che ho fatto esperienze con le sostanze solo ed esclusivamente per una breve parentesi a 20 anni e poi mai più toccate in vita mia. Ho 3 lauree ho sempre studiato e lavorato, avevo amici ho avuto fidanzati ma non ho mai pensato minimamente a droghe o alcol. Poi un giorno incontro lui, sposato, gli dissi da subito che non ero assolutamente interessata ad avere relazioni con persone sposate o fidanzate. Lui mi fa una corte spietata per mesi e improvvisamente (ma dopo pochi mesi) lascia la moglie, lui dice sempre che lo ha fatto per me. Lui criticava la ex moglie a tutti ma davvero a tutti quanti, dicendone di tutti i colori, ho scoperto poi, frequentandolo, che lui (detto a me da lui stesso), che l'aveva "iniziata" all'uso di cocaina e che insieme in tutti i 20 anni insieme non facevano altro che feste coca lavoro e feste. Il loro rapporto andò a sgretolarsi, in quanto sua moglie era purtroppo diventata sempre più dipendente a livelli inverosimili. Cominciarono così tra loro, le bugie e i tradimenti reciproci. E così tra loro finí.

Io sapevo che lui ne facesse uso ma per i primi 4 anni non si era mai permesso di chiedermelo, anzi io tentavo sempre di bloccarlo, ma ovviamente senza successo. Avevamo un bel rapporto all'inizio. Poi la morte di suo padre, il divorzio da elaborare, i suoi che mi trattavano male, visto che vive ancora in casa con una madre despota, a lui al mio ragazzo, fu scoperto un grave tumore al polmone con conseguente asportazione del polmone e chemioterapia e sono cominciati i suoi allontanamenti improvvisi, e ingiustificati. O meglio, veramente la colpa di tutto ciò che accade è sempre la mia. Quando torna da me è sempre tutto come se niente fosse.

Due anni fa circa andammo a vivere insieme ma fu un disastro totale, perché lui da lì una sera6con amici mi chiese di provare, non volevo, avevo paura, insistevano tutti e insistevano e da lì, la fine.

Praticamente avevo preso il vizio all'improvviso, oramai lo facevamo tutti i giorni, mi sono spesso sentita male. Litigi continui. Stavo svolgendo il tirocinio per l'università e in più lavoravo e pretendeva al suo rientro di fargli trovare tutto come diceva lui. È vero anche che nei periodi in cui torna ogni volta da me, non capisco perché si metta d'impegno a fare tanti sacrifici per noi, sacrifici che poi si riducono nel nulla perché ricomincia coi suoi comportamenti disfunzionali. Sparisce per giorni non si fa sentire mi tratta male risponde male. Dice che non deve darmi spiegazioni di dove va e cosa fa, quando qualche giorno prima, non fa che dirmi ti amo voglio stare con te. Comunque la nostra convivenza duró 4 mesi scarsi e finí malissimo. Poi fino ad ora ci vediamo prevalentemente nei weekend o nei giorni festivi, poi durante la settimana sparisce e cambia completamente comportamento. Nel frattempo ho perso mio padre da pochi mesi e sto ancora molto male. Questo ragazzo non fa che usare la coca è peggiorato sia nell'uso che nei comportamenti. Quando lui non c'è io non me sento il bisogno non la cerco non m'interessa, diventa una routine solo in un ambito ricreativo almeno per me, di quando stiamo insieme e che lui utilizza secondo me e solo ora l'ho compreso, per avere maggiori performance con me a letto e a me la fa usare per lo stesso motivo. Il giorno dopo io non voglio mai usarla perché mi fa schifo ma lui continua dal pomeriggio alla sera e se gli dico dai basta lascia stare stiamo un po' insieme normalmente, a cosa ti serve, lui mi risponde di non rompergli le scatole. E quindi non insisto perché tanto è inutile.

Questo per me sta diventando un problema. Ma perché ogni volta se devo vedermi con questa persona, dobbiamo vederci per forza per andare a feste fare sesso usare droga, e fare sesso. Poi però mi chiedo perché mi dice da 6 anni costruiamo qualcosa insieme voglio stare con te io sono innamorato di te. Ma me lo dice sempre quando è fatto. Ovviamente. E poi? Poi sparisce e come stasera dopo due giorni senza farsi sentire, e mi ha lasciato in sospeso delle cose importanti che stiamo facendo per la mia casa, mi chiama dicendo domani andiamo a una festa. Dunque io gli chiedo "scusa ma che fine hai fatto questi due giorni e ora dove ti trovi? Sento che hai bevuto che sei su di giri, non va bene così, gli ho detto, non stai bene forse? "

E lui dice che è ha sempre lavorato e che era con degli amici e che non è tenuto a dirmi cosa fa e dove va che non deve darmi giustificazioni né spiegazioni. Ha cominciato a urlare al telefono a litigare.

Ho cercato di calmarlo dicendo che secondo me questo tipo di rapporto come può andare avanti in questo modo se abbiamo un rapporto a distanza perché abitiamo a 40 minuti di macchina e non dobbiamo nemmeno dirci cosa fa uno o l'altro. Che fiducia può esserci

Non so cosa accadrà domani, e se andrò a questa cena/festa dopo tanto tempo che non mi portava più con lui, ma vi prego non so davvero come comportarmi che decisione prendere verso questo rapporto. Lui se mi allontano non molla la presa. Torna coi regali con varie cose che fa per me,per poi fare sempre così dopo. È davvero peggiorato. Mi sembra davvero perso e temo anche che abbia un'altra. Non so più che fare.


Grazie a tutti e spero qualcuno mi risponderà

Commenti

  • Agata93Agata93

    Ciao Luisa,

    Come ti capisco!

    Io ho quasi lo stesso problema con il mio ragazzo che però ha problemi con la droga da un annetto solamente e non so come aiutarlo.

    Il problema maggiore per te è che anche te consumi, quindi non saprei come consigliarti.

    Sinceramente, non vedo un buon futuro con questa persona perché può portarti a ricadere nella droga.

    Pensaci bene a ciò che è meglio per te.

    Io, intanto, cerco di trovare un modo per aiutarlo.

  • LucksLucks

    Cocainomane, problema, aiutarlo, smettere.

    non sono psicologo e girando per forum trovo sempre queste parole. La cocaina è una droga ci prestazione e collegata nell’immaginario comune alla ricchezza. Quindi iniziate a pensare che il vostro compagno non ha problemi di droga... cavategli la droga inizierà qualcos’altro probabilmente. Non preoccupatevi, abbiate fiducia, fatevi vedere quando lo fa... già saprà di aver sbagliato il resto da una scusa a lui per criticare il vostro comportamento e giustificare il suo errore. Come non si può passare da 150 a 50 kg in due giorni, dovete accettare le settimane in cui si riprende qualche kg. Non fatelo sentire diverso... capitelo non curatelo... provate ad usare le parole cura e malattia e tossicodipendenza e guardate la reazione... monitorate il consumo in quel caso

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