Sentirsi trattati come un opzione .

modificato 12 February in Problemi di coppia
Buonasera da quasi due anni intraprendo una relazione con un ragazzo...premetto che litighiamo spesso perché ogni qualvolta io ho un problema relativamente alla coppia e ne voglio parlare con lui per cercare di trovare un punto di incontro lui invece stoppa ogni tipo di comunicazione per di più mi inveisce contro faccia a faccia alza la voce e diventa aggressivo cercando così di mettere a tacere il tutto.lui mi rimprovera di essere gelosa ma gli ho più volte spiegato che ci sono dei suoi comportamenti che mi lasciano credere che io per lui sia un opzione e non una persona importante nella sua vita .vengo continuamente denigrata sentendomi dire che non sto bene che non sono buona ogni volta da quando ci onosciamo ha sempre fatto capire che per lui sono più importanti le sue amicizie la famiglia mentre di me potrebbe fare a meno in qualsiasi momento .premetto che con lui sono molto accomodante lo aiuto in tutto anche nel lavoro ma lui per me non ha mai tempo deve sempre lavorare e se gli faccio notare le mancanze sue verso di me lui mi accusa di non essere matura .vorrei fargli capire che vivo uno stato di disagio che le mie insicurezze sono dovute a sue mancanze al fatto di mettermi sempre da parte.l, che le sue mancanze di rispetto nei miei confronti contribuiscono a farmi pensare che lui non mi ama.lui pensa di non sbagliare nulla e di non dover far nulla per alleviare questo mio stato di disagio.io sono sicura che l amore è altro e il fatto stesso di pensare di avere ragione sul fatto che lui non tiene abbastanza a me mi fa stare male.spessp penso di dover chiudere tutto e andare via ma ho difficoltà anche in questo

Commenti

  • Ciao, detto tutto questo, riesci ad indicare i motivi per cui stai con lui? Se le cose vanno come dici perché non vi separate? Hai paura di stare sola?
  • Ciao allora per quanto mi riguarda provo ancora sentimenti ma allo stesso tempo comprendo che i suoi atteggiamenti sono discutibili. Penso che debba parlare con qualcuno di competente perché le sue reazioni sono spropositate e violente .invece per quanto riguarda me la fine di una storia e un eventuale distacco mi porta a somatizzare il dolore mi capita di star male fisicamente .vomito ansia svenimenti e quindi inizio ad avere paura dei distacchi .aldilà dei tutto questo però devo fare anche i conti con i sentimenti vorrei metterli da parte e far agire la ragione ma incontro difficoltà
  • Ciao, credo di sapere come ti senti, ho passato una cosa simile anch'io, alla fine non ho potuto che chiudere, sono passati due anni e ancora penso a lei tutti i giorni, sto male e sto pensando di rivolgermi da uno psicologo, mentre lei...bè lasciamo perdere, purtroppo credo che non ci siano alternative, devi scegliere il male minore e attraversarlo. In bocca al lupo
  • Io penso solo di non saper o non riuscire ad agire adesso per i motivi sopra elencati.so che lui se io mi allontanassi perderebbe tanto. Quindi non mi preoccupa il dopo .mi manca quello slancio quell' input che mi permetta di dire basta. Non c è cosa più brutta di sentirsi mortificare ogni giorno per delle debolezze di cui lui è artefice .è come se fosse una sorta di stress psicologico sentirsi dire ogni giorno di non essere mai all' altezza mentre invece si fa l impossibile per renderlo felice ma non è mai abbastanza .Non potersi esprimere ...esprimere le mancanze che lui ti da senza essere attaccata verbalmente ed in modo violento. Ho una rabbia dentro di quelle che dilaniano.
  • Io sto vivendo una cosa simile da troppi anni. Sei in tempo per dire basta senza troppe conseguenze gravi come ad esempio un figlio. Quando ti tratta male urlando e diventando aggressivo, appena esce vattene. Fisicamente. O non torni se eri fuori. Così non devi affrontarlo in quel momento. Scusa se mi permetto questa crudezza ma non devi farti mancare di rispetto! Tu sei Buona e sensibile altrimenti non avresti scritto queste cose. Non lasciarti convincere di essere sbagliata!
  • Ciao Davi Za ti spiego....se adesso stessi in una situazione psicologica tale da stare serena e agire con razionalità allora sicuramente non mi farei mancare di rispetto .adesso per mia sfortuna attraverso un momento psicologicamente difficile.ho difficoltà a reagire ....le aggressioni sono verbali ma so benissimo che hanno lo stesso peso di quelle fisiche .vivo in questo periodo un senso di inadeguatezza o meglio lui e' riuscito in qualche modo a prevalicare psicologicamente parlando .quello di cui lui mi accusa e quindi la gelosia per lui è solo una scusante .lui riversa su di me le sue frustrazioni il suo esaurimento come se io fossi la sua valvola di sfogo. Io so benissimo di valere molto più di lui che per sentirsi grande sminuisce me .so di meritare altro so che devo assolutamente porre un freno a tutto questo perché e5 giusto che io sia felice è giusto che trovi una persona che mi rispetti e che non utilizzi le mie debolezze per sentirsi grande .penso che amare significhi aiutare anche l altra persona a poter avere fiducia .affrontare le difficoltà insieme attraverso il dialogo continuo anche se qu3l dialogo può risultati superfluo se tieni a qualcuno è se sei un uomo maturo non ti tiri indietro difronte le difficoltà. Penso che mi manchi solo quell' input che mi spinga lontano da questo "inferno" perché so che la felicità è altro ed il rispetto è alla base di qualsiasi tipo di rapporto .Dimenticavo sono convinta anche del fatto che non serva a nulla che il proprio ragazzo si vanti di non cornificare non serve a nulla se poi con le parole ti ferisce lo stesso.
  • Allora ti consiglio un aiuto da uno psicologo che ti faccia superare questa condizione emotiva in modo da sbloccarti. Ti mando un abbraccio
  • Si grazie ci avevo pensato. Spero che anche tu riesca a risolvere i tuoi malesseri .un abbraccio
Accedi oppure Registrati per commentare.

Categorie