sensi di colpa

Vicky63Vicky63
in Depressione

ciao a tutti, è da un anno che vado in analisi da una brava psicoterapeuta, ho avuto un'infanzia difficile un padre -padrone talmente opprimente nei confronti di 9 figli mia madre subiva la sua violenza, spesso mio padre la picchiava, lo stesso comportamento lo usava con i figli, sopratutto con le donne. Fin da piccola attiravo l'attenzione con le mie malattie psicosomatiche, vivendo stati di abbandono, crescendo rifiutavo quella cultura cercando attraverso una ribellione distruttiva odiavo la mia famiglia, senza accorgermi che quando ero in rapporto con loro e con gli altri usavo i stessi atteggiamenti di mio padre imponendo a gli altri le mie idee con metodi despoti, chiusa e fragile mi coprivo dietro una maschera soffocante! cercavo secondo me di aiutare gli altri investendo loro di tutte le mancanze! Ho fatto la vittima la bambina senza rendermi conto che dovevo crescere diventare adulta! Nei bisogni ho mischiato l'affettività non riconoscendo di quanto infine ero amata. Quando poi ho perso alcuni elementi della famiglia di cui non vogliono vedermi e non ho più rapporti i sensi di colpa hanno cominciato a rosicchiarmi dentro fine ad esplodere in pensieri ossessivi e depressivi per il deserto che mi ero e mi sono creata! La vergogna mi assale buttandomi continuamente nel passato, il presente diventa inesistente e l'incapacità di accogliere| Oggi ci sono persone che mi stanno vicino e mi dicono hai "sperimentato" come uno scienziato che fa tante prove e succede pure che la provetta ti scoppia in mano, usa il tuo passato per valorizzarti! Invece mi sento fallita, delusa e abbandonata, anche se una parte di me cerca di emergere dalle macerie, ho puntato il dito sugli altri senza aver il coraggio di guardarmi allo specchio, oggi sto cercando di farlo con molta fatica cercando di accettare le parti belle e brutte di me, non è facile! -

Commenti

  • [Utente Cancellato][Utente Cancellato]

    Penso sia ammirevole che nonostante le difficoltà e i disagi, lei sia riuscita ad intraprendere un percorso ed averne anche i primi risultati, da quel che capisco leggendo.

    In effetti si tratta proprio di riscoprirci nella nostra integrità ed interessa. E' l'ego, che tende a separare le cose belle da quelle brutte, concentrandoci poi su queste ultime. Fa a pezzi la persona. Ma la persona è tutta. Tutta da accogliere.

  • Vicky63Vicky63

    Grazie Andrea le parole che hai espresso risvegliano dentro di me quel percorso che sto cercando di attraversare. E' vero la persona è tutta.

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