Scatti d’ira incontrollata

Irene109Irene109
modificato May 2018 in Aggressività
Salve dottoressa ,ultimamente non sono più me stessa da un paio di mesi.. ho sempre avuto problemi a casa,non ho parlato con i miei genitori per un mesetto pur vivendo nella stessa cosa,così l’unica persona che avevo vicino era il mio ragazzo e mi sono legata terribilmente a lui,in una maniera maniacale. Da circa 6 mesi mi succedono strani episodi, ogni volta che i miei genitori mi sgridano per qualcosa o mi impediscono di vedere il mio ragazzo o parlano male di lui reagisco con scatti d’Ira,prendo a pugni i muri,l’ultima volta ho spaccato una finestra con la testa (volontariamente), in quei momenti non riesco a controllarmi,no so che problema ho,anche con il mio stesso ragazzo appena mi dice qualcosa che mi da fastidio reagisco il mondo violento ...penso spesso al suicidio.... continuano a dirmi che sono pazza,il mio ragazzo dice che non mi riconosce più .....

Commenti

  • ModeratoreGuidaPsicoModeratoreGuidaPsico
    Ciao Irene,
    benvenuta nella Comunità di GuidaPsicologi.
    Probabilmente attraverso la rabbia stai dando sfogo in modo sbagliato a qualcosa che non riesci a comunicare. Non credi che ti sarebbe utile affrontare un percorso psicologico? Puoi anche fare una domanda pubblica ai nostri esperti, sono certa che sapranno dirti come è meglio comportarti: https://www.guidapsicologi.it/domande
    Facci sapere
    Un saluto
  • Mafalda2Mafalda2
    Secondo me dovresti studiare unpo' di assertività. Mi sembra che tu non sia capace di comunicare o di gestire le emozioni. Reagisci con rabbia quando ti senti attaccata e dovresti capire perché ti senti così spesso attaccata.
  • MaxBrainsMaxBrains
    Tu ti vuoi bene? Hai stima di ste stessa o ti senti inadeguata? Non ti sembra che forse questa rabbia sia prima di tutto verso di te?
  • Irene109Irene109
    Non so... ogni volta che mi sento attaccata reagisco così.. non riuscendomi a controllare..
  • Irene109Irene109
    Mi sento spesso inadeguata. O perlomeno così mi fanno sentire
  • MaxBrainsMaxBrains
    Per prima cosa dovresti rivedere i parametri con cui giudichi gli attacchi. Il fatto che ti si muovano delle critiche non significa che ti attacchino. Bisogna imparare a parlare e a comunicare. Dare una testata è facile, capire le ragioni degli altri e spiegare le proprie è più difficile, ma è quello che ci distingue dagli animali.
  • Paoletta2Paoletta2
    Cosa ottine con questi scatti? Come ti senti dopo? Più rilassata, colpevole o provi vergogna?
  • BarbaraPiccinnuBarbaraPiccinnu
    Ma intervengono specialisti o altro? Pet sapere.
  • BarbaraPiccinnuBarbaraPiccinnu
    Anche io sto soffrendo di rabbia....
  • Mafalda2Mafalda2
    Ciao Barbara, a volte può darsi, ma la maggior parte sono semplici utenti appassionati o gente che ha avuto esperienze simili. Sul sito c'è una sezione per scrivere direttamente agli psicologi.
  • EllemmeEllemme
    Non so più cosa fare , credo di essere io il problema .
    HO una bambina di quasi nove anni ed ho conosciuto una persona 7 anni fa di cui me ne sono innamorata come mai nella vita , ma purtroppo questo rapporto non è mai stato vissuto a pieno per la sua eccessiva gelosia e per le sue reazioni eccessive , siamo stati anche quasi tre anni senza sentirci e vederci ma basta un niente per far riaccendere il tutto , ho provato a relazionarmi in altre storie cmq abbastanza durature ma vivendo solo di paragoni , lui solo avventure , io non sono mai stata una persona che tradisce , porto molto rispetto quando intraprendo una relazione e lui lo sa benissimo ma nonostante questo e nonostante sappia che il mio desiderio più grande è avere serenità e complicità con lui che non riesce a darmi per l eccessivo possesso , dice sempre di fidarsi di me ma non degli altri e quindi questo comporta liti violente , per cose inesistenti , paranoie sue , ho 42 anni e la mia vita è basata unicamente intorno a mia figlia ed il lavoro , uno stile di vita normale , cambiato con la crescita della bambina , prima uscivo molto di più con le mie amiche anche per un semplice aperitivo o cena , ma nonostante questo non basta a placare la sua aggressività per cose veramente futili , prima gli raccontavo tutto , adesso mi riguardo nel farlo perché anche la cosa più banale mi si può rivoltare contro e vista in maniera contorta , sono cosciente che non è la persona che può dare serenità a me ma soprattutto a mia figlia e per questo non ho mai intrapreso una vera convivenza ma allo stesso tempo non riesco a staccarmene , nonostante la sua rabbia mi faccia paura penso a quello che siamo quando stiamo bene ed è qualcosa di unico ed invidiabile , prenderebbe la luna per me , ma mi sento in trappola da questo amore per me non sano , quindi è qui che dico che il problema è mio , il mio desiderio è sapere che lui può cambiare e non avere paura delle sue reazioni ma non credo sia possibile , cosa posso fare?
  • EllemmeEllemme
    Vorrei che il mio nome e cognome non comparisse ma non so come fare per cancellarlo, grazie
  • LariLari
    Ellemme, hai provato ad ascoltare qualcosa sulle relzioni di manipolazione psicologica? Per esempio
  • NicodemoTassinariNicodemoTassinari
    Ciao Linda quando mi agito non riesco a calmarmi perché dopo io comincio a singhiozzozare è quest'anno è un'anno che Mio cugino Renato govoni è morto quando piango non riesco a calmarmi perché è troppo grande il dolore per me
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