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Rifiuto di andare a scuola

GiuliaA1GiuliaA1
modificato May 2017 in Psicologia infantile
Salve, ho un bambino tre anni è mezzo che frequenta il primo anno di scuola materna. Ha avuto un buon inserimento, andava contento a scuola, anche se percepivo un po di fastidio nei confronti di una maestra. Un mesetto e mezzo fa è dovuto rimanere a casa per dieci giorni, è rientrato a scuola, ma dopo qualche giorno, una mattina, non voleva andare a scuola. Cercai di convincerlo in tutti i modi, ma nulla, era irremovibile, così infine gli dissi che la maestra xxx quel giorno non ci sarebbe stata. Il bambino cambio espressione, come se si era tolto un peso dallo stomaco, e dopo avermi chiesto se anche due suoi compagnetti sarebbero stati assenti, felice volle andare subito a scuola. Io gli chiesi il perché e lui mi rispose perché la maestra xxx urla. Lo portai a scuola e ne parlai con la maestra che ovviamente cercò di difendersi. Mi consiglio' di continuare a portare il bimbo a scuola perché secondo lei erano solo capricci. Lo feci e dopo un paio di giorni il bimbo si rasserenò. Continuò ad andare a scuola, non piangeva, ma non sembrava felice. Le maestre dicono che di fondo il bimbo non accetta le correzioni, che ci rimane male. Io ho cercato di spiegare al bimbo che è una cosa normale che le maestre lo correggano, che anche io da piccola andavo a scuola e anche io venivo ripresa. Un paio di giorni fa, sempre a scuola, causa una scarpetta che gli faceva male il bimbo è esploso, ha iniziato ad urlare. Strano perché a scuola è sempre stato un bimbo tranquillo. Ho pensato che potesse essere dovuto al cambiamento di stagione, il caldo, o la stanchezza. Il giorno dopo, sempre a scuola, ha iniziato a ribellarsi, voleva che lo andassi a prendere. A casa gli ho chiesto il motivo e il bimbo mi ha risposto che la maestra xxx non gli piace, urla e lo corregge. Ho risposto che è normale che lo corregga e il bimbo mi ha risposto che lo corregge sempre, sempre, sempre. Stamattina, rifiuto totale, non vuole andare a scuola; vuole cambiare scuola dove ci sono altre maestre. Ci tengo a dire che da un paio di settimane il bimbo ha lamentato dolore di pancina prima di andare a scuola. Vorrei anche dire che in effetti la maestra di cui si lamenta mio figlio, ha un timbro di voce particolare ed anche in mia presenza, a volte, ha urlato. È tosta, ci tiene che i bimbi facciano tutto in un certo modo. Ora, non so cosa devo fare, la scuola sta finendo, però ho paura di sbagliare.

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Giulia,
    prima di tutto benvenuta nella Comunità di GuidaPsicologi. Capisco la tua preoccupazione e per questo ti consiglio di porre una domanda pubblica agli psicologi presenti sul nostro portale: https://www.guidapsicologi.it/domande Sono certa ti consiglieranno la miglior cosa da fare con il tuo bambino.

    Facci sapere!
    A presto,

    Francesca
  • GiuliaA1GiuliaA1
    Grazie, già fatto, ma sentivo la necessità di avere qualche altro consiglio.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Certo, infatti hai fatto benissimo a scrivere qui sulla Comunità! Intendevo solo informarti delle varie possibilità che puoi trovare qui nel sito :)
  • Emilia33Emilia33
    Ciao Giulia, anche io non volevo andare alla scuola materna quand'ero piccola. Non mi piaceva la maestra. Ma questa era proprio scema, scusatemi per la parola. Disse a mia madre che ero daltonica, ma in realtà non era vero! Distinguevo perfettamente i colori. E a me diceva che ero pelosa come una scimmia. Ora: ti sembra normale dire queste cose a una bambina? Poi no, non era per niente simpatica.
  • GiuliaA1GiuliaA1
    Grazie, penso che qui sia la stessa cosa. Penso che questa maestra non si distingua per l'intelligenza. Peccato che non l'ho capito prima. La cosa che mi dispiace è che il mio bimbo abbia avuto dei disagi. Non capisco perché solo mio figlio, ma gli altri bimbi non ne risentono della stupidità di questa maestra?
  • GiuliaA1GiuliaA1
    Ciao Emilia, non è normale. Sai, cosa ha fatto questa maestra? Mio marito è andato a prendere il bimbo a scuola e lei rivolgendosi al bimbo gli ha detto di dire come colora a sua padre. Il bimbo impietrito non ha risposto. Poi ha preso un lavoro di un' altra bambina e ha fatto vedere le differenze e tutto questo in presenza del bambino e dei compagnetti che si sono pure avvicinati per vedere i due disegni. Tutto questo perché non riusciva a prendere bene il colore. Secondo me facendo cosi ha mortificato il bimbo. Mi sbaglio, sono forse esagerata?
  • InesBi_InesBi_
    Beh, secondo me ci sono semplicemente bambini più sensibili di altri proprio come tra i grandi. E non è normale nemmeno quello che racconti: ha solo tre anni e mezzo! È stupido fare paragani che possano mortificare! Non mi sembri esagerata...
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