Rapporto non egualitario tra fratelli (e cognate)

Elena755Elena755
modificato 13 January in Terapia familiare

Salve a tutti,

scrivo per avere la possibilità di cogliere un punto di vista diverso sulla situazione familiare di mio marito (famiglia d'origine).

Quando eravamo fidanzati, avevo intravisto all'orizzonte alcune stranezze ma non vi ho dato peso. Invece adesso che siamo sposati sono emerse più chiaramente e, proprio per questo, preferisco stare lontana dai suoi parenti.

Mio marito ha una sorella di 6 anni più grande di lui e ormai quarantenne, con due figli, che però i miei suoceri trattano come se fosse una figlia unica, quindi viziandola e facendo tutto quello che vuole. Alle feste pretende di avere il triplo dei regali di mio marito, e viene sempre accontentata. Se a mio marito viene regalato un quadro, lei deve riceverne almeno due di dimensioni uguali o maggiori. I suoi figli finora sono gli unici nipoti, anche loro sommersi di ogni tipo di regalo costoso. Tutto quello che chiedono arriva.

Nella mia famiglia d'origine è l'esatto opposto. Non ci facciamo regali tra di noi né ai compleanni né a Natale. Ci facciamo gli auguri e, tutto sommato, non penso sia un male perché le ricorrenze mi piace trascorrerle con amici e persone care anche se dovessero presentarsi a mani vuote. Però devo ammettere che mi ha amareggiato un po' il fatto di ricevere da suocera e cognata solo regali minuscoli anche come valore economico (ad es. un berretto o un latte idratante) anche a fronte di regali che mi ero sforzata di cercare giorni e di scegliere bene.

Anche quando si è trattato di feste di matrimonio, per la prima figlia i miei suoceri hanno organizzato una cerimonia faraonica in villa mentre per il figlio maschio hanno contribuito con una somma ridicola. Logicamente non li abbiamo obbligati perché era il nostro matrimonio e ci andava benissimo festeggiarlo in piccolo. Non volevamo chiedere soldi ai genitori, ma i miei hanno dato per scontato offrire un aiuto mentre i suoi non hanno mosso un dito.

Come rovescio della medaglia, ho osservato comunque che mia cognata cerca ossessivamente l'apprezzamento dei genitori e di chi le sta intorno. Per qualsiasi cosa si fa foto o video da inviare a tutta la famiglia e cerca sempre un commento positivo o il "mi piace" sui social.

Arrivo alla conclusione. Non mi piace nutrire né fomentare sentimenti di invidia o rivalità all'interno di una famiglia, ma ogni tanto certi atteggiamenti di mia cognata mi danno molto da pensare. Fare confronti e formulare giudizi non è bello, ma penso che sia abbastanza spontaneo. Mi danno da pensare anche i comportamenti di mio marito. Non parla mai di sentirsi sminuito perché accetta tutto, per lui non c'é problema. Abbiamo perfino trovato una sua lettera di quando era piccolo nella quale chiedeva i regali che andavano bene a sua sorella.

Quanto a me, nell'ultimo anno mi sono eclissata dai miei parenti acquisiti perché per me queste differenze così lampanti non sono concepibili. A casa mia poteva esserci il fratello in parte preferito da uno o dall'altro genitore, ma non differenze così manifeste di trattamento.

Cosa mi consigliate di fare? Come devo comportarmi? Vorrei capire quali sono le dinamiche di questa famiglia perché giudicarli (male) non mi interessa, ma vorrei almeno essere di aiuto a mio marito e capire in che tipo di ambiente è cresciuto. Nonostante le apparenze esteriori con i regali ecc... ho l'impressione che in entrambi i figli ci sia una grossa sofferenza interiore. Anche nella sorella che viene sommersa di regali.

Grazie <3

Commenti

  • Cesare22Cesare22

    Ci sono genitori al mondo che non dovrebbero mai essere genitori.

    Comunque, tralasciando questo particolare, penso che entrambi (tuo marito e la sorella) soffrono ed hanno sofferto di questo comportamento dei genitori. Sicuramente entrambi avranno subito le conseguenze durante la crescita ed al giorno d'oggi.

    Siccome, si tratta della famiglia di lui, non so fino a che punto una persona possa intromettersi. Più che altro, dovresti cercare di capire se lui ancora ne soffre o se davvero "non gli importa".

    Lei penso che sarà una persona viziata, priva di autostima, senza empatia ed egoista.

  • LauramazzaLauramazza

    Cara Elena, capisco la tua situazione, anche la famiglia di mio marito è così, lui è il figlio maggiore, lui pensa a tutti, anche economicamente, pur se i suoi fratelli non ne hanno bisogno...la sorella e i suoi figli hanno il monopolio dei genitori, mentre noi con i nostri di figli, non esistiamo....credo che i figli di serie B anche se adulti e accondiscendenti ne soffrano, si abituano a recitare e poi vivere nel ruolo imposto del buon samaritano...e i figli di serie A sono anch'essi sofferenti perché cercando l'approvazione dei genitori a tutti i costi non crescono mai, non prendono decisioni proprie e vivono da insicuri. Tante le colpe dei genitori, ma anche dei figli che non decidono di cambiare i ruoli a loro assegnati da genitori ingiusti o semplicemente distratti...è solo il mio pensiero, spero tu possa aiutare tuo marito e la vostra coppia a cambiare un po' le cose...

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