Quando la paura delle malattie ti coinvolge in un vortice senza uscita

anonymous964078@anonymous.testanonymous964078@anonymous.test
modificato May 2020 in Ipocondria

Ciao a tutti mi chiamo gianluca ho 42 anni e sono nuovo di questo forum.

Ho deciso di scrivere perché sono arrivato sul fondo e nonostante la pazienza e l'amore di mia moglie e dei miei figli non riesco più a rialzarmi....so che ho bisogno d aiuto e ci stiamo attivando.

La paura della morte e delle malattie quelle piu gravi , nascoste e difficili da diagnosticare sta prendendo il sopravvento...mentre prima le diagnosi dei dottori mi confortavano e per un annetto stavo bene , ora nemmeno una diagnosi negativa mi fa star sereno e comincia il valzer degli accertamenti grazie a Dr. Google dove ogni volta che cerchi qualche sintomo o malattia Lui è pronto a darti le diagnosi piu nefaste, quelle piu difficili da diagnosticare, quelle che ti fanno deprimere e non ti fanno piu vivere.Allora eccomi a controllarmi sempre a percepire tutti i segnali inviati dal corpo, un ossessione continua, la continya ricerca di uno specialista che ti liquida con " non ha nulla stia tranquillo"....ma tu tranquillo ci stai 5 minuti, poi vai su internet e la ruota comincia a rigirare cerchi di convincerti che uno specoalusta non possa sbagliare diagnosi prendersi la responsabilita di scrivere una cosa per un altra.....ma niente, sono arrivato al punto che nemmeno fior di dottori , primari , luminari nel loro campo, logicamente trovati su Google , siano in grado di individuare la mia malattia sconosciuta.Scusate lo sfogo ma ne avevo proprio bisogno.

Commenti

  • Asia24Asia24

    La tua malattia è sconosciuta perché non esiste.

    Se qualsiasi diagnosi risulta negativa perché continui a guardare su Internet? È l'errore più grande che tu possa fare se soffri di ipocondria.

    Cerca di non cercare sintomi e malattie su Google perché ti sembrerá di avere tutte le malattie più gravi e rare del mondo.

    Magari se cerchi l'aiuto di un professionista ti potrebbe aiutare.

  • anonymous964078@anonymous.testanonymous964078@anonymous.test

    Ho gia cercato aiuto di un professionista con il quale ho avuto un primo consulto perche sono proprio sul fondo.

    È veramente un incubo

  • Asia24Asia24

    Lo so, immagino.

    Devi riuscire ad essere consapevole che è frutto della tua mente ed avere molta forza di volontà per affrontare il problema.

  • anonymous964078@anonymous.testanonymous964078@anonymous.test

    magari fosse cosi facile

  • Asia24Asia24

    Lo so che non è facile, ma cerca di provarci.

  • FrancescoZizziniFrancescoZizzini

    Siamo un po' tutti nella stessa barca. Se posso dare un consiglio, cercate di non esagerare nel cercare aiuto e nel parlare delle vostre ansie a parenti ed amici. O cercatelo di fare nel modo giusto. Purtroppo a volte le persone si allontanano e si stancano di sentirci..ed è peggio! Perchè si rischia di rimanere ancora piu' isolati..E' dura, durissima, lo so..Ma bisogna stringere i denti..E affidatevi ad uno psicologo competente ed esperto, dall'ipocondria non si esce secondo me con a psicologia strategica breve..E' necessaria la psicoanalisi, un percorso approfondito e paziente del nostro animo, perchè a volte le cause sono molto lontane e profonde. C'è alla base un vissuto di ansie e di angosce infantili il piu' delle volte, e di un rapporto anomalo con i genitori. E solo la psicoanalisi puo' aiutare, non fidatevi degli psicologi da "Novella 2000", quelli che.."ti do un'esercizio da fare a casa, tieni un diario su quante volte ti misuri la febbre o la pressione..". Non serve. Ripeto, è necessario un terapeuta esperto e competente, e se necessario dei farmaci..Non prendetemi per esagerato, ci sto passando anche io, quindi vi capisco bene

  • EricaZiccardiEricaZiccardi

    Ciao @blaski77 come stai? Hai superato le tue paure?

  • ArturoBenacquista1ArturoBenacquista1
    modificato 9 March

    Ciao blaski77 se vuoi possiamo parlare e confrontarci

  • DionigiIorioDionigiIorio

    Sono completamente d'accordo sulla terapia breve strategica, poi per carità a qualcuno può essere stato d'aiuto, a me no..... È vero alleviava qualche sintomo, avevo meno paura degli infarti e iniziava un altra paura.... Curare i sintomi non credo sia la soluzione. Anche gli psicofarmaci per quanto possono aiutare bisogna fare attenzione a non diventarne dipendenti. Io non li sto prendendo. La psicoterapia mi ha aiutato parecchio, poi sono passato alla breve strategica forse abbindolato dalla velocità che ti dicono guarisce... Ora ho avuto una ricaduta pesante e ho appena Ricominciato la psicoterapia tradizionale. So che i problemi sono più profondi e bisogna scavare in fondo.

  • FlaviaDPFlaviaDP

    Ciao Gianluca è passato 1 anno, spero tu stia meglio.

    capisco molto bene quello che hai descritto purtroppo

  • FlaviaDPFlaviaDP

    Tu hai ragione diventiamo pesanti e la gente si allontana, ma a me quando prendono quei momenti o parlo e mi sembra di impazzire. Vado in ansia, sudo, non ho altro pensiero

  • DionigiIorioDionigiIorio

    A volte dipende di cosa parliamo... Se parliamo solo della paura della malattia diventiamo pesanti e non ci aiuta. Se invece proviamo a sfogarci di quanto è difficile passare questo momento ecc le persone che ti amano sono più disposti ad ascoltarti

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