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Psicofarmaci: veramente necessari?

Barbara8787Barbara8787
modificato February 2018 in Stress
Buonasera a tutti,
Ho 30 anni e la scorsa settimana, su forte pressione del mio compagno, sono stata a fare una visita con uno stimato psichiatra. Le motivazioni della preoccupazione del mio compagno sono le seguenti : a causa di una situazione lavorativa molto stressante e demotivante, sono sempre stressata e rabbiosa, ultimamente ho sofferto di fame d'aria e attacchi ansiosi, da anni soffro di gastrite cronica talvolta associata a colite, situazione che ovviamente si ripercuote anche sulla vita privata, essendo sempre sofferente fisicamente. Di fronte all'evidenza della problematica psicosomatica ho accettato a fare questa visita e il dottore, dopo mezz'ora di colloquio, mi ha detto che ritiene inutile farmi iniziare una terapia con psicoterapeuta poiché non ha importanza il mio passato bensì agire velocemente e con successo sul presente per farmi stare meglio. Mi ha prescritto una cura a base di Daparox e Xanax, per un anno!!! La cosa mi ha molto spaventata, soprattutto per la facilità con cui mi sono stati prescritti questo farmaci senza approfondire le mie problematiche. Vorrei sapere se qualcuno si è trovato nella stessa situazione. Io sono molto molto scettica a iniziare questa terapia, mi sembra tanto un nascondere i sintomi senza risolvere i problemi, ma ovviamente non sono un dottore. Grazie a chi vorrà rispondere.

Commenti

  • Laura528Laura528
    Ciao, non conosco il Daparox ma lo xanax molto bene io lo prendo da anni.
    Io ora parlo in base a quella che è la mia esperienza, non sono un medico ovviamente e non sono un esperto. Attualmente io prendo due diversi tipi di benzodiazepine (lo xanax è uno benzodiapina) devi sapere che si possono aiutare ma devi starci attenta, per intenderci non devi fare come me. Prendi le dosi che ti sono state prescritte e fai regolarmente i controlli. Le benzodiazepine portano all'assueffazione, motivo per il quale la cura teoricamente dovrebbe essere breve perchè altrimenti non ti fanno niente, devi aumentare la dose e smettere di prenderle è un casino. L'altro farmaco non lo conosco. Io direi che iin linea generale dipende da te, un aiuto farmacologico non è il male ma va preso con un minimo di testa, magari senti un altro specialista se questo non ti ha convinto.
    Spero di esserti stata utile. E.
  • Mafalda2Mafalda2
    Ciao Barbara, ti ho appena risposto anche sull'altro post e con questo ulteriore elemento mi viene da pensare che anche l'altro problema sia di natura psicologica. Sembra che ti abbia un blocco che si tramuta in ansia e stress. La mia personale opinione (ma io non sono un medico) è che se è vero che il farmaco fa sparire il sintomo nell'immediato, a lungo andare non cura il disturbo. Può essere utile e perfino necessario perché in alcune condizioni è impossibile trattare il disturbo se prima non si calmano un po' i sintomi, però secondo me la psicoterapia è più duratura. Potresti provare per la strategica breve, che è molto pragmatica e ha una durata limitata.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Barbara,
    benvenuta nel Forum di GuidaPsicologi. Ti consiglio di rivolgere una domanda pubblica ai nostri professionisti: https://www.guidapsicologi.it/domande In questo modo potrai avere il parere di altri professionisti.

    Facci sapere!
    A presto,
    Francesca
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