Paura di essere lesbica

ciao11ciao11
modificato 10 May in Orientamento sessuale

salve a tutti, è da una settimana che sono in una confusione totale, voglio iniziare col dire che sono una ragazza abbastanza insicura e soffro molto spesso d’ansia, mi faccio molti problemi anche dove non dovrebbero esserci. Vi racconto quello che mi sta succedendo: è capitato una sera di parlare con mia mamma e mio fratello degli omosessuali, che ho sempre difeso, così come ho fatto in quell’occasione. Da quella “discussione”, avendo genitori molto arretrati, mia mamma mi disse “non è che sei anche tu omosessuale?” solo perché per me non c’era niente di male. Da quella sera è iniziata la mia ossessione e la mia paura di esserlo, di scoprirmi lesbica o di poterlo diventare. Ho paura di ascoltare discorsi omosessuali, appena guardo la foto di una donna la tolgo subito perché anche il solo pensare che possa essere bella mi fa andare nel panico, non voglio avere contatti con persone omosessuali per paura di essere condizionata, non riesco più a mangiare e sono in ansia dalla mattina alla sera. A questi pensieri si aggiunge un avvenimento: innanzitutto credo che la maggior parte delle ragazze fin da piccole abbia baciato una donna (o almeno voglio convincermi che sia così) e anche a me è successo. È successo con la figlia di una nostra vicina di casa che per me è sempre stata come una sorella (non avendone una) passavo moltissimo tempo con lei, e non ricordo nemmeno come sia iniziata questa cosa poiché ero molto piccola. Questa cosa poi è finita ed ho iniziato a farlo con una mia compagna di classe: fingevamo di essere fidanzate, copiavamo scene di film, fingevamo di essere in programmi televisivi e sinceramente non ricordo se ci baciavamo ma può essere; non è stata però una cosa nata per attrazione nei suoi confronti, per me era solo un gioco e credo anche per lei. Infatti, nello stesso tempo mi piacevano i miei amici di classe, sono stata fidanzata a 9/10 anni😆 con un bimbo a cui ho dato il mio primo bacio, mi piaceva un bimbo nella mia strada e così via. Io e questa mia amica ci siamo poi distaccate perché abbiamo iniziato le medie e abbiamo frequentato due scuole differenti e adesso nemmeno ci salutiamo. La cosa che però mi sta mandando in confusione è quella che mi è accaduta 1 anno ( più o meno) fa. Ve la racconto: avevo una migliora amica con la quale poi ho litigato e grazie a questo litigio ho conosciuto questa persona di cui sto per parlarvi. Avevamo un rapporto strettissimo fin dalla 2 media: eravamo gelose l’una dell’altra (lo ero anche con quella precedente), ci aiutavamo a vicenda, lei mi ha aiutata quando non sono stata corrisposta da un ragazzo e viceversa. Finite le medie, arrivano le superiori: andiamo nella stessa scuola ma a 2 indirizzi diversi: il nostro rapporto continuava ogni giorno ad essere più forte (a tratti tossico riguardandolo) e arrivò un giorno in cui lei mi disse ti darebbe fastidio se ti baciassi? io in quel momento dissi “perché dovrebbe? la maggior parte delle amiche si baciano a stampo dov’è il problema?” quello che però intendeva lei era un bacio vero e proprio e lì rimasi spiazzata e dissi “poi ne riparliamo”. Per non portarla alla lunga, questo bacio c’è stato anche più di una volta ma, anche questa volta, non è nato per attrazione nei suoi confronti ma per la situazione che si era venuta a creare. Il nostro rapporto era diventato davvero come una relazione però, in quel momento, non ho mai messo in dubbio la mia sessualità perché consapevole di non essere attratta fisicamente da lei, lo facevo perché mi piaceva il fatto di sentirmi desiderata da qualcuno, indipendentemente da chi fosse, mi piaceva che qualcuno fosse geloso di me, mi piaceva stare al primo posto per qualcuno e questa cosa mi eccitava anche. Ho sempre detto di volere “un ragazzo geloso” e il fatto che lei lo fosse con me mi eccitava. Noi litigavamo spesso, per ogni piccola banalità tant’è che, arrivato il lock down, il nostro rapporto si è spezzato. Durante il lock down mi sono resa conto che la nostra amicizia (mettendo da parte quello che poi è successo) era tossica, che privare una persona di passare una giornata con un’altra amica che non fosse lei non significava “volersi bene” (questo è sempre accaduto, anche prima di quello che è successo dopo). Nonostante tutte queste cose, io quando uscivo cercavo comunque un uomo e non mi giravo a guardare le donne, quando mi arrivava la notifica “pincopallino ha iniziato a seguirti” guardavo il profilo soltanto dei maschi, non mi sono mai soffermata a guardare una donna e non ho mai minimamente pensato di fidanzarmi con una donna, nemmeno con lei. Tant’è che mi sono presa una cotta per un ragazzo anche se poi non è andata (perché lui era già impegnato). Detto questo io prima di adesso non mi sono mai posta dei problemi sulla mia sessualità, sono sempre stata convinta di essere attratta dagli uomini, anche quando avevo quella “pseudorelazione” con la mia amica, sapevo che non lo facevo perché ero attratta da lei ma solo perché mi piaceva sentirmi desiderata da qualcuno. È però una settimana che ho paura di essere lesbica, la mia testa pensa tutti i giorni e tutte le ore alla stessa cosa, non voglio sentir parlare di persone omosessuali e appena sento qualcosa vado in ansia. Ho paura che, dopo questa cosa, potrei essere attratta da una donna, ho paura che il mio “volere un ragazzo” era solo un’idea e ho paura che qualcuno, dopo aver sentito la mia “storia”, mi dica: effettivamente sei lesbica. Mi è capitato di avere questa ossessione verso qualche argomento in particolare quando ho scoperto di avere la tiroide: avevo paura di morire, non volevo uscire da casa e avevo costantemente l’ansia. Ritornando all’argomento “omosessualità”: ho ricercato tramite internet ed ho tutti i sintomi del DOC con la paura però, date le mie esperienze, che non sia soltanto un disturbo ma che io sia effettivamente lesbica. Ho bisogno di qualcuno che mi dica “non sei lesbica” e che mi accerti della mia sessualità e soprattutto che riesca a capirmi e che abbia già vissuto questa cosa. Mi rendo conto di aver scritto davvero tanto ma potrei anche aver dimenticato qualcosa che riguarda la mia infanzia ( magari qualcosa legato al genere maschile dato che, da quando mi è successa questa cosa, nella mia testa ci sono solo donne e tutto quello che ho fatto con quest’ultime). Concludo dicendo che ad oggi mi vergono di quello che ho fatto e vorrei non averlo mai fatto oppure vorrei poter cancellare dalla mia mente questi ricordi.

Commenti

  • AnnabelleAnnabelle

    Anche io sto attraversando un momento del genere da ormai 4 mesi ed è terribile non riesco a pensare ad altro, mi rivedo un po' nel tuo racconto, anche io sono sempre stata a favore dei diritti LGBT e quant'altro e sono sempre stata sicura della mia eterosessualità e se mi avessero chiesto "baceresti una ragazza?" avrei tranquillamente risposto di sì perché sapevo che non avrebbe "sminuito" il mio orientamento; mi sono sempre innamorata di ragazzi ma nella mia testa in questo periodo è come se rivivessi tutti i momenti meno eterosessuali che ho vissuto in vita mia, qualche volta ho dei momenti di lucidità e mi ricordo chi sono e cosa voglio ma la maggior parte del tempo la passo a compulsare su internet per rassicurarmi, e nulla soffro di DOC da quando sono piccola, è iniziato tutto con dei rituali poi con l'ossessione per il suicidio e tanti altri ancora...

    non so come questo possa averti aiutato anzi credo di non esserti stata per nulla d'aiuto 😓

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