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Ossessione di essere omosessuale

SaraPiras2SaraPiras2
modificato July 2019 in Sesso e sessualità
Buongiorno, ho 23 anni. E ho raccontato ciò che mi succede in un altro sito e mi hanno detto di stare tranquilla che è solo ansia. Ma vorrei altri pareri.
È da qualche mese che vivo con l'ossessione di poter essere omosessuale. Sin da quando ero piccola, ho sempre guardato i bambini e mi è sempre piaciuto qualcuno. Ho avuto una fase di stallo alle medie e alle superiori in cui ero in una scuola femminile con solo due maschi in classe. In questi anni di scuola, non ho mai avuto dubbi riguardo alla mia sessualità anche se non ero interessata a nessuno 8n particolare, ma sono uscita con dei ragazzi e ho dato il mio primo bacio anche se quel ragazzo alla fine non mi interessava. Alla fine della 5 superiore, la mia migliore amica aveva chiuso con me da un giorno all'altro e io l'avevo vissuta malissimo ed ero andata dalla psicologa della mia scuola. Una mia compagna di classe che è omosessuale dichiarata, mi aveva detto che per come ci ero stata male, secondo lei ero innamorata della mia amica. Ma era una cosa a cui io non avevo mai pensato ed ero certa che non fosse così, talmente certa che le avevo detto di non permettersi mai più. Dopo le superiori sono arrivate le mie prime cotte esclusivamente per ragazzi. Due poco importanti e passeggere, l'ultima 2 anni fa mi ha fatto capire cosa guardo in un ragazzo e cosa mi attrae in un ragazzo. Questo ragazzo inizialmente mi considerava, ma a me non interessava particolarmente, lo trovavo solo carino. Ho smesso di sentirlo, ma quando poi l'ho rivisto per caso, ho capito che mi piaceva. Ma lui aveva perso interesse nei miei confronti. Ho fatto di tutto e facevo di tutto anche solo per incontrarlo casualmente e quando lo vedevo sorridere, non riuscivo più a parlare. Avrei strozzato ogni ragazza che vedevo in foto con lui. Poi con il tempo avendo capito di non avere speranze, la cotta è passata. E da un anno non ho provato quel tipo di interesse per nessun ragazzo. A lungo mi sono detta che nessun ragazzo mi piacerà mai come mi piaceva lui. Qualche mese fa mi sono iscritta in palestra e mi sono affezionata alla mia istruttrice che è adulta e ha una famiglia e lei si è affezionata a me al punto di vedermi come una figlia. Lì è iniziata la mia ansia, ho iniziato a chiedermi se le volessi semplicemente bene o ci fosse altro. Premetto che il rapporto è molto normale, ci si sente ogni tanto in chat privata, si scambiano due chiacchiere e ci si vede in palestra anche se non mi alleno e si chiacchiera insieme alle altre allieve. Mi sono posta molte domande, mi sono chiesta se provassi in qualche modo gelosia verso il marito. Mi sono anche chiesta se mi potesse piacere a livello sessuale. Tutte domande con risposta negativa. Perché ho avuto la conferma dentro di me che le voglio semplicemente bene perché è una persona molto simpatica e ha preso in simpatia me essendo io molto estroversa e lei avendo solo figli maschi. Tra cui uno piccolo a cui sono affezionata. E inoltre abbiamo parlato della mia cotta e della mia paura di non riuscire ad incontrare un ragazzo di cui mi innamorerò di nuovo. Aggiungo inoltre che io ho molte amiche femmine ma nessuna di loro ha mai dubitato della mia sessualità e per tutte loro le mie paure sono infondate. Sono una persona molto affettuosa ma più di un abbraccio non do alle mie amiche. Aggiungo inoltre che la mia ansia mi viene solo quando non sono occupata a studiare per esami universitari o se mi capita di fare qualche lavoro, ma solo quando ho la mente libera. Vorrei chiedervi, perché dopo quella cotta, dopo aver percepito le farfalle nello stomaco, non mi è più interessato nessun ragazzo in quel modo? E sopratutto, prima o poi proverò le stesse sensazioni con un altro ragazzo?

Commenti

  • MaxBrainsMaxBrains
    Ciao, secondo me la tua conclusione/dubbio è abbastanza forzata. Il semplice fatto di essere esigente e magari non aver superato del tutto una cotta passata e che per ora non abbia incontrato altri ragazzi interessanti, non significa che tu sia omosessuale.... Come dici bene ci pensi solo quando hai troppo tempo per pensare.... Fossi in te mi manterrei occupata per non far prevalere l'ansia. In ogni caso, credo anche che tutti siamo un po' bisessuali, ci attraggono le persone per vari motivi e, fondamentalmente, cosa ti spaventerebbe se ti innamorassi di una ragazza?
  • SaraPiras2SaraPiras2
    Ciao, ti ringrazio per la risposta e sei arrivata alla conclusione a cui sono arrivate tutte le persone che mi conoscono. Come dico sempre, io ho avuto amici gay, il mio cantante preferito è gay, ma io non ho mai avuto ostilità nei loro confronti, anzi ero tranquillissima e non ho mai pensato di poterlo essere. Se avessi capito di essere omosessuale, non mi creerebbe nessun problema innamorarmi di una ragazza. Come non mi ha creato problemi quando avevo la cotta per quel ragazzo. Ero certa di volerlo a tutti i costi. E ciò che più desidero è incontrare un altro ragazzo e riprovare quelle stesse emozioni. E crearmi un futuro. Si, hai ragione forse non l'ho superata e ci sono rimasta male che non sia andata avanti perché a me piaceva molto. Ti ringrazio per la risposta, mi hai tranquillizzata come mi ha tranquillizzata la psicologa che mi ha risposto in un altro sito
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