omosessualità latente? contattato un ragazzo gay per fare sesso

modificato 11 October in Orientamento sessuale
il mio ragazzo soffre di eiaculazione ritardata da quando è piccolo, ama essere entrato da donne ma ho scoperto che prima di fidanzarsi con me aveva contattato un ragazzo gay per fare sesso, ma non ci è mai andato. Mi ha rivelato di essersi chiesto se fosse gay o bisex ma ha capito di non essere attratto da uomini. Io ho qualche dubbio. Aiutatemi.

Commenti

  • Buongiorno Laurajey,
    benvenuta nella Comunità di GuidaPsicologi! Capisco bene il momento di confusione che stai attraversando, ad ogni modo ti invito a mantenere la calma. Per aiutarti, avremmo bisogno di qualche dettaglio in più. Per esempio: perché tu continui ad avere dei dubbi anche se lui dice di non essere attratto da uomini? Hai notato qualcosa di "strano" o non riesci a fidarti fino in fondo? T'invito a esporre la questione ai nostri esperti nella sezione Lo psicologo risponde, sono certa che sapranno risolvere tutti i tuoi dubbi: https://www.guidapsicologi.it/domande
    Fammi sapere come va!
    Un saluto,
    Francesca
  • Se dovesse essere bis....ti consiglierei di pensarci bene.........
  • perche xxx_2 dici questo io non sono d accordo eterosseuale o bisessuale se e davvero amore che ti cambia che ti frega. secondo me bisogno essere piu aperti poi non so
  • Non riesco a fidarmi fino in fondo che lui sia davvero eterosessuale. Io non ho niente contro i bisessuali o gli omosessuali ma so che non potrei mai sopportare di stare con una persona attratta da qualcosa che io ovviamente non posso dare. Probabilmente per mia chiusura mentale non riuscirei affatto a portare avanti una relazione con una persona che ha tendenze omosessuali o bisessuali. Per quanto lo possa amare, amo più me stessa e conosco bene i miei limiti. Spero che qualcuno possa aiutarmi/ci.
  • Laurajey, mi sembri piuttosto consapevole dei tuoi limiti - sempre di di limiti si possa trattare - quindi ti chiedo: hai parlato con lui? E con i nostri esperti?
  • Sì ho provato a parlare con uno psicologo che mi ha contatta, ma dato che i "problemi" li ha il mio fidanzato e non io, è lui che dovrebbe sottoporsi a una terapia, magari con il mio aiuto ma senza il suo consenso a volerlo fare io non posso fare nulla.
    Spero che prima o poi lui capisca la serietà della problematica e che decida di sua spontanea volontà di essere aiutato.
  • Guarda Laurajey io ho provato consapevolmente a stare con un ragazzo bisex - rispondo anche a te Giannina. Ora io non ho nessunissimo pregiudizio e in quel momento pensai di non dovermi precludere un'ipotetica bella storia per via di un mio limite che potevo superare. Non sto qui a raccontarti com'è andata a finire....riassumendo in pillole, essendo lui bis aveva ovviamente delle pulsioni che io non potevo soddisfare....e qui mi fermo. Quindi....capisco le paure che nutri rispetto a una sua possibile bisessualità! E no, non sono limiti mentali! Piuttosto dici bene quando dici che è difficile stare con un persona attratta da qualcosa che tu ovviamente non puoi dare....
  • Quella che non capisco però è un'altra cosa...magari però ho interpreato male io! Dicono che lui dovrebbe sottoporsi a una terapia e non tu. Però perché?! Nel senso, lui si dice sicuro del suo orientamento...alla fine è un tuo dubbio....lecito, ma pur sempre un tuo dubbio...perché lui dovrebbe fare una terapia? Per l'eiaculazione ritardata?!
  • Certo sono d'accordo con te xxx_2, il punto è che se avessi la certezza matematica che il mio ragazzo sia omosessuale saprei cosa fare, ma dato che invece sono tutte supposizioni le mie e quelle degli psicologi, mi sento impotente sia di aiutare lui sia di aiutare me stessa a prendere delle decisioni.

    In merito alla tua domanda ti rispondo subito: la prima questione che mi preme più di tutto è il fatto che se un giorno volessimo dei figli, avendo lui questa disfunzione, non sarebbe possibile. In secondo luogo per quanto lui possa dire di essere certo del suo orientamento, non vorrei questa sua certezza sia frutto dell'indubbio amore che prova per me o per il fatto che inconsciamente non potrebbe sopportare di dover ammettere a se stesso e agli altri di essere bisessuale o omosessuale. (Non voglio cadere in stereotipi ma è da dire che lui è di un piccolo paese del campagna calabrese).
    Con ciò, parlando con un esperto ho capito che per venire a capo della questione e comprendere se la disfunzione e la sua perversione siano correlate e quindi sintomo di omosessualità, è la persona interessata che deve sottoporsi alla terapia. Al massimo potrebbe sssere una terapia di coppia, ma io sola non risolvo nulla.
  • Secondo me ti stai fasciando troppo la testa prima di rompertela...proprio perché sono solo supposizioni....ma poi perché tutti 'sti dubbi? Per questa disfunzione che potrebbe avere chiunque? Per aver ammesso in passato di essere stato attratto dallo stesso sesso? Capita spesso...soprattutto nella fase di crescita (qui parlo senza sapere le vostre età evidentemente!) ma questo non lo rende gay!! Poi ripeto il dubbio ci sta. A questo punto proponi a lui una terapia di coppia....cosi ti levi tu il pallino no?!?
  • Non sono una psicologa ma penso che la disfunzione possa essere strettamente correlata alla sua perversione, dato che con la stimolazione prostatica la sua disfunzione sparisce. per questo penso che la sua disfunzione che è sintomo di troppo controllo della persona stessa, sia causata proprio dal fatto che il sesso eterosessuale non lo coinvolge abbastanza e che quindi inconsciamente sia omosessuale. Spero di essere stata chiara.
  • No scusami non ero così informata a riguardo.....ma non parlare di perversione :P Non so ma a me sa di malattia o simili...
  • Laurajey sei stata chiarissima! Facci sapere come prosegue la vicenda e cerca di stare tranquilla :)
  • ah ok beh xxx posso immaginare e basta perche realmente non mi sono mai approcciata a un ragazzo bisessuale. forse alla fine il mio commento era stereotipato al contrario cioe quello che voglio dire e che ovviamente capisco non e facile avere una relazione con una personac he sai essere attratta anche da qualcosa qualcosa che tu non puoi dare. cioe da un lato penso cje non e giusto porsi dei limiti o non superare i propri ma dall altro capisco bene quello che dici che poi e anche quello che dice laurajey. quanto a te laura forse alla fine la terapia di coppia e davvero l unico modo per capire fino in fondo anche perche se davvero la fare sicuro che l argomento salta fuori. pero pensaci perche sarebbe l unico modo per strare tranquilla tu cioe voglio dire non e che puoi stare cosi con questa cosa e quest ansia
  • assolutamente giannina non ho intenzione di rimanere con dubbi perplessità sull'orientamento di quello che dovrebbe essere il mio uomo. Troverò un sistema per fare in modo che lui si convinca a sottoporsi a una terapia di coppia. Ancora non ho ben idea di come fare, idee?
  • Si pure io sono d'accordo sulla terapia....beh io penso che la quesione dell'eiaculazione ritardata potrebbe essere un ottimo "pretesto"...no?! Voglio dire...se impedisce una vita sessuale serena danneggia anche voi come coppia....
  • Cara,
    visto che parlate di terapia di coppia ti lascio il nostro elenco di esperti presenti su Milano: https://www.guidapsicologi.it/psicologi-terapia-di-coppia-milano-vsubservprov-1268-237051.html
    Ovviamente continua ad aggiornarci! :)
  • guarda Laurajey io sono d accordo con xxx cioe alla fine pure quello e un problema da risolvere no altrimenti come fate ad andare avanti e a stare bene ok a livello di emozioni e sentimenti ma anche fisicamente voglio dire. credi che lo accetterebbe lui
  • Credo che questo potrebbe essere il
    Pretesto per poter intraprendere una terapia di coppia, spero di riuscire presto a venire a capo di questa situazione estenuante! Grazie a tutti
  • Mi sembra un'ottima idea! Facci sapere Laura! A presto ;))) e in bocca al lupo!
  • Anche se latente, prima o poi salterà fuori....
  • Ciao Laura,
    come vanno le cose?
    Un saluto,
    Francesca
  • La situazione è ferma credo che richiederà parecchio tempo il fatto di riuscire a convincerli a intraprendere una terapia! :(
  • Significa che non ha acccettato la tua proposta di affrontare una terapia insieme?
  • Insisti Laura! Non puoi stare con questo peso, non è giusto!
  • Significa che c sta pensando! Ma conoscendolo è difficile.. e poi vorrei trovare qualcosa che costi poco perché io studio e lui nn guadagna molto!
  • Laura guarda secondo me dovresti chiedere un po'...e vedere quali sono i prezzi. In fondo hai tutto il diritto di chiedere anche questo genere di informazioni...coi tempi che corrono poi :( Comunque ricordati pure della Asl!
  • Laura, vorrei segnalarti che nel nostro portale c'è anche una sezione dedicata alle offerte: https://www.guidapsicologi.it/offerte
    Dacci uno sguardo, potresti trovare qualcosa d'interessante!
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