Non so più chi sono, cosa voglio o cosa realmente mi piace

RuggeroLuigiDimonteRuggeroLuigiDimonte
modificato December 2020 in Crisi esistenziale

Anzitutto mi scuso se quanto sto scrivendo non collima non la categoria da me scelta, sono nuovo del gruppo e vorrei solo un input per capire come "rimettermi in moto". Mi presento, sono Luigi e ho 27 anni, piacere, spero di trovare qui un aiuto concreto (visto che alla ASL locale ho avuto solo voglia di chiudermi in me stesso data la scarsa professionalità della psicologa). Da un po' di anni ho perso di vista i miei obbiettivi, non so più cosa realmente voglio fare e le sto provando tutte per cercare di farcela. A vent'anni ero al Politecnico e studiavo ingegneria elettrica dopo essermi diplomato come tecnico delle industrie elettriche (studiavo, ero il migliore di tutta la scuola) ma dopo poco, a fronte di una situazione famigliare drammatica e una serie di rotture sentimentali, ho sperimentato la depressione, forse in una forma molto blanda, che mi ha portato a diverse crisi di panico, paralisi ipnagogiche e crisi di pianto in situazioni in cui non era necessario né richiesto e a causa di tutto ciò ho perso un po' di possibilità. Non ho mai smesso di combattere, ho cercato lavoro e sono finito in cantiere dove sono stato prima schernito, poi picchiato, sfruttato (non mi pagavano) e ora mi ritrovo con problemi alle articolazioni a causa di una brutta caduta. In ogni caso sono tornato alla mia precedente attività (gestivo una stamperia 3D in un centro sociale nella mia città) e durante la quarantena di Febbraio ho stampato visiere per gli ospedali e lavorato a qualche progetto che mi ha fatto guadagnare qualcosina ma poi sono andato via da quella realtà a causa di screzi con il direttore (un molestatore seriale che ha dato filo da torcere a praticamente tutti quelli dell'associazione). Ora mi sono immatricolato ad Informatica presso l'Università di Bari e sto cercando di studiare per, finalmente laurearmi. Spesso, però, mi succede di bloccarmi e di non riuscire a fare nulla per intere giornate. Quando mi succede continuo a chiedermi perché dovrei continuare a vivere dato che finora tutti i miei sforzi mi hanno portato solo in situazioni estenuanti sia a livello fisico che psicologico. Non ho avuto una vita facile, ho perso mio padre quando avevo due anni, subito violenze fisiche e psicologiche, tentato il suicidio un paio di volte, anche da bambino, e probabilmente ora sto pagando il conto di tutto questo. Vorrei solo ritrovare l'entusiasmo che avevo quando ero il migliore, non per perseguire il mito del "fiore all'occhiello" ma solo per sentirmi di nuovo vivo e ritornare a sorridere davvero.


P.S. se leggendo tutto questo vi venisse voglia di scrivermi che sono un bamboccione, che devo muovermi, che la colpa è solo mia e che devo mollare l'università perché è evidente che non ce la faccio allora cambiate discussione senza sprecare tempo a scrivermelo. Ad ogni modo per tutti quelli che vorranno realmente leggermi e aiutarmi grazie davvero, sappiate che mi basta davvero poco per reagire e che già lavoro parecchio da solo su di me.

Commenti

  • Elio11Elio11

    Ciao Luigi! Penso che succede un poco a tutti di avere un periodo di crisi nella propria vita.

    È molto facile perdere gli obiettivi, la grita, l'entusiasmo, etc. quando non si sa cosa si vuole.

    Sicuramente troverai cosa ti appassiona, a volte ci vuole un poco di tempo e pazienza.

    Cerca di non stressarti molto, prima di tutto, e di non torturarti. Penso che solo se guardi dentro te stesso, potrai trovare le risposte che cerchi.

    Forza!

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