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Non ce la faccio più, ormai sapete chi sono, e il problema

Gianmarco_Gianmarco_
modificato October 2019 in Crisi esistenziale
Ormai sapete chi sono, e il problema. Io non ce la faccio veramente più ad alzarmi ogni giorno per andare a lavorare tornare a casa, dormire e ripartire con lo stesso loop tutti i giorni, tutti i mesi. Il lavoro che ho mi fa veramente schifo, guadagno, ma fa schifo. Come faccio una cosa, 3 ne scazzo di conseguenza. Non riesco più a pensare e ragionare come prima. Quando non ho niente da fare i pensieri sono sempre li a arroccarmi la testa. Il motivo? Sempre Lei, sempre la solita persona. Per caso l ho già rivista due volte, la prima volta bene, la seconda devastante. A volte vedo delle sue foto, è come se mi togliessero le forze e tutto ciò di decente che mi è rimasto, ma non tanto per con chi è (amiche) ma perché c'è lei, e la vedo fecile, ma non sono io a renderla così. E mi manca veramente tanto. E non dite che basta fare qualcosa per noi stessi per evitare di pensarci. Meno ci penso, più i pensieri spingono. Più porto il fisico allo stremo, più lei torna in mente. Faccio qualcosa di diverso, sento, vedo, leggo un nome, un qualcosa che me la riporta in testa. Non parlo mai con nessuno. L unica volta che ho provato a chiedere consiglio ad un amico, se lo chiedevo ad un bambino avrebbe saputo darmi più aiuto. Non riesco mai a divertirmi, se non da solo e raramente. L'unico con cui parlo e che mi fa sentire meglio, è il dottore, una volta a settimana per 1 ora, ma non basta. Penso spesso: ma cosa vivo a fare? Per patire e basta?. Se veramente chi vuole qualcosa e fa di tutto per averlo ci riesce, perché io ho trovato solo muri e basta? Cos'ho fatto di male per dover sopportare tutto questo quando per lei, in situazioni così le sono stato vicino? Perché io non devo avere nessuno accanto?
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Commenti

  • GianninaGiannina
    caro gianmarco mi spiace tanto sentirti dire cosi. cioe non so ma mi sembra che tu sia in un periodo in cui vedi tutto nero e lo capisco bene perche un periodo che oddio e stato piuttosto lungo cosi lho passato pure io. forse dovresti chiedere al tuo terapeuta di poterlo vedere piu spesso o cambiare se lui nnon puo. hai bsiogno di aiuto per uscirne non credi anche tu. non hai fatto nulla di male quidni non ragionare cosi. e vedrai che troverai qualcuno che ti stara vicino. ora forse hai fretta invece devi pazientare o almeno questa e la mia opinione
  • Eu_GuidaPsicologiEu_GuidaPsicologi
    Ciao Gianmarco, mi dispiace davvero leggere che le cose per te non stiano migliorando e capisco anche che sei stanco di sentirti dare sempre gli stessi consigli. Visto che scrivi che la persona che senti più vicina e che ti riesce a dare conforto è il tuo terapeuta perché non gli proponi di vedervi più spesso? Magari due volte a settimana al posto che una. Magari potrebbe aiutarti. Che ne dici?

    Un abbraccio,
    Eugenia
  • Gianmarco_Gianmarco_
    È tutta la vita che aspetto, non ne ho più voglia.
  • Gabriele80Gabriele80
    Ciao Gian, a te non serve un terapeuta, hai bisogno di persone che possano stimolarti e farti trovare di nuovo l'interesse per te stesso e ciò che fai. Mi dispiace abitare così lontano, altrimenti per una chiacchiera, una birretta, un giro e altre attività ci sarei stato. L'unico consiglio che ho da darti è di spaziare e conoscere persone nuove. Hai bisogno di cambiare giro, di dare una botta alla quotidianità, di trovarti in situazioni nuove, ma soprattutto di avere un rapporto profondo con qualcuno che possa aiutarti. Hai 2 opzioni: restare sulle tue e sprofondare sempre più, oppure uscire, frequentare luoghi di tuo interesse e conoscere persone con le tue attitudini, per iniziare rapporti potenzialmente interessanti. Questa è la mia esperienza personale, e ti posso dire che così sono riemerso dal buio totale. Ora sto in tranquillità anche da solo, senza pensieri ricorrenti nonostante sia stato soggetto questi giorni a incontri spiacevoli. Cerca di seguire il mio consiglio, altrimenti da solo il tempo non basta a recuperare se stessi.
  • Gianmarco_Gianmarco_
    La fai facile. Ho già difficoltà a parlare con chi conosco, figuriamoci con chi non ho mai visto prima. E comunque sia, è l'unico con cui mi "diverta" a parlare. Le persone con cui vado fuori pensano di essere serie parlando delle prestazioni dei calciatori e non fanno altro che dire le solite *******, non ne posso più. Lei è stata la via di fuga, il cambiamento, forse è anche per questo che mi manca cosi tanto.
  • Gabriele80Gabriele80
    Lo so che non è facile, ma che alternativa abbiamo? Sprofondare per colpa di persone che in realtà non ci meritano? Io per un mesetto ho preferito stare da solo piuttosto che uscire con le vecchie amicizie che mi avevano logorato, proprio come te. E stavo malissimo. Ma mi sono aperto al cambiamento e ho conosciuto persone fantastiche. Lo sai che voglio solo usare il mio esempio per consigliarti perché in fondo mi rivedo in quello che ti è successo...ma devi metterci del tuo e provare a innescare il cambiamento che ti renderà una persona nuova e più forte!
  • Eu_GuidaPsicologiEu_GuidaPsicologi
    Gianmarco spero davvero che tu riesca ad uscire presto da questa situazione. Mi ricordo che l'ultima volta avevi scritto che eri molto più tranquillo nonostante avessi incontrato due volte la tua ex. Cos'è successo? Perché è cambiata la situazione? Se ti va raccontacelo.

    Spero di sentirti presto,
    Eugenia
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Per farla breve: ero più tranquillo forse il giorno dopo, poi il calvario. Come facile intuire, lei è in una posizione di potenza ed in un certo senso mi "controlla", anche solamente con piccole azioni o gesti. Io invece sono impotente, perché seppur metta tutto quello che ho per migliorare la posizione, è come impossibile. La vedo felice, ma non per merito mio, e questo mi distrugge e mi fa ricordare ancora che ho fatto degli errori, e non riesco a essere, non dico felice, ma almeno tranquillo. Esco fuori, con quei pochi che conosco, mi sembra di essere all'asilo, non c'è modo di fare un discorso un po' più serio. Quest'estate speravo un po' nella vacanza, perché sono anni e anni che non faccio una vacanzina dove mi posso rilassare e non pensare al resto, ma niente, mi è stato negato anche questo. Non chiedo niente di che, anche solamente un abbraccio e un " ti aiuto io". Vorrei solamente, con tutto il cuore, che se lassù esiste veramente qualcuno che veglia su di noi, mi desse anche solamente l'occasione di poter trovare una persona così. Alla fine non ho mai fatto nulla di male. Perché devo sorbire tutto questo? Io non ho più voglia di continuare così....
  • GianninaGiannina
    gianmarco ma chhe dici dai per favore che ci preoccupiamo. sai cosa penso che tutti dovremmo imparare a essere felici autonomamente senza dipendere dagli altri. non possiamo far dipendere il nostro benessere da altri individufi e per star bene con loro dobbiamo prima di tutto stare bene noi stesis e a prescindere. perche non segui il consiglio di chi ha scritto prima di me ovvero cercare di aumentare gli incontri con il terapeuta se ti rendi conto che una alla settimana non basta
  • Eu_GuidaPsicologiEu_GuidaPsicologi
    Gianmarco come stai?

    Facci sapere!
    Eugenia
  • Giuly_88Giuly_88
    Gianmarco come mi dispiace sentirti di nuovo cosi'...................... vorrei poter far qualcosa per farti stare meglio.......................
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Il problema è che io conosco persone, ma sono completamente solo. Quella persona che mi faceva stare bene, non esiste più.
  • GianninaGiannina
    gianmarco devi stare bene tu e non dipendere dagli altri secondo me pensaci bene perche questo ti toglie troppa indipendenza
  • GiVaNGiVaN
    Gianmarco scusami se intervengo ma hai provato a fare qualcosa di completamente diverso da quello che normalmente fai? Non so partecipare a qualche meetup, imparare una nuova lingua con un intercambio, iniziare un nuovo sport? Qualcosa che ti sleghi completamente da quella che è la routine o gli amici abituali... so che attualmente penserai "Ecco qui, un altro genio che mi dice di fare qualcosa per me" però io credo che questo sia un ottimo modo per "uscirne".
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao GianMarco, come va?
  • divinaherrera.smiledivinaherrera.smile
    Gianmarco e se cercassi un modo per porre fine a questo loop che ti sta distruggendo? Un'altra esperienza, un altro lavoro, un altro posto, un'altra città, un altro Stato o un altro continente? Non lasciarti divorare dai mostri che stanno sotto il letto, e impara a bastare a te stesso perché sei l'unica persona sulla quale puoi contare davvero. E ricorda che l'amore dev'essere scambio e condivisione, ma rimanendo sempre due entità differenti. Non puoi diventare schiavo o dipendente dell'altra metà mela.
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Cosa vuol dire per voi bastare a se stessi? Vuol dire per caso poter stare da soli per sempre senza sentire il bisogno di qualcuno? Beh prima era così, poi un bel giorno questa persona ha trovato qualcuno, che forse stupidamente, ha dato l'anima per lei, riprendendola per i capelli da una situazione che da sola non riusciva a risolvere. Ebbene? Adesso sembra che tutto quel che di bene ho fatto sia come sabbia al vento. Lei ha avuto la fortuna di trovare qualcuno che non gli voltasse le spalle nel momento del bisogno, e potete credermi, molti si sarebbero tirati indietro. Io no, l ho aiutata e rimessa in piedi. Ora che io ne ho bisogno, perché mai una volta ho trovato qualcuno che abbia avuto le palle di aiutarmi? Ho sempre risolto, o forse abbuiato, tutto da solo senza chiedere nulla a nessuno. Ho talmente tanta di quella rabbia repressa che non so cosa potrei fare rilasciandola. Io sono stanco di aiutare gli altri e poi, essere considerato come un fantasma. Potrei anche farlo, ma sarebbe peggio per loro. Io sono stanco di essere solo.
  • divinaherrera.smiledivinaherrera.smile
    Ciao Marco, ti dico quella che è stata la mia impressione leggendoti. Ovviamente relativa perché non ti conosco e non posso sapere quello che provi davvero. Bastare a se stessi, per me, significa trovare il proprio equilibrio a prescindere dagli altri, trovare la propria armonia. A me sembra (ripeto, sembra) che il tuo mondo giri troppo intorno a questa ragazza, quasi come se tu fossi dentro un loop devastante. Per questo, secondo me, dovresti bastare più a te stesso. Questo no, non significa stare soli ad aspettare. E se i tuoi amici non ti piacciono o sono per te troppo infantili, forse allora dovresti provare frequentare persone nuove, e diverse, più simili a te, no? Qualcuno che abbia coraggio e voglia di starti vicino così come tu fai e sai fare con gli altri! La mia intenzione è quella di aiutarti, e starti vicino seppur virtualmente e in una maniera un po' irreale forse. Non arrabbiarti per favore..
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Adesso mi è stata preclusa la possibilità di arrabbiarmi!? Avrei una voglia di frantumare tutte le ossa a chi mi ha messo in questa condizione e rimandarla nella situazione in cui l ho trovata. È questo il rispetto che si porta a qualcuno che si è preso cura di te e si è fatto carico dei tuoi problemi!? È questo il comportamento da tenere!? Quando l ho trovata, era messa veramente male, aveva i suoi problemi che la sopprimevano, e l ho tirata su a forza, dandogli l'affetto, la forza e il coraggio quando ne aveva bisogno senza mai voltargli le spalle. E invece, quando ero io ad avere bisogno? La risposta è stata: io mi sono adattata a te perché in quella situazione non ero me stessa. E io non dovrei arrabbiarmi!? Era a sua volta qualcuno che mi faceva sentire una certa sicurezza alla fine. E poi certo è così facile trovare gente nuova, soprattutto in questo schifo di mondo di oggi. Quando mi va bene lavoro 10 ore, quand'è che posso avere impegni? Forse se le giornate fossero di una 40ina d'ore. Torno a casa non ho distrazioni, vado fuori e non ho distrazioni per la stupidità delle persone che conosco. Ho problemi a relazionarmi con gli altro da sempre, è così semplice secondo voi? Una passeggiata? Io ho da sempre il mio equilibrio, ma la persona da sola ha un limite di benessere, che può essere superato solo grazie a qualcun'altro. Che sia maledetto il giorno in cui ho deciso di aiutarla, maledetto il giorno in cui l ho incontra e che possa ripassare tutto quello che ha fatto a me in maniera esponenziale così da provare su pelle quello che ha fatto......
  • Eu_GuidaPsicologiEu_GuidaPsicologi
    Ciao Gianmarco, avevi ragione nel dire che hai rabbia accumulata ma non vedo il motivo per scaricarla su Ines che , sicuramente, non voleva ferirti o farti sentire male. Cercava semplicemente di aiutarti e di starti vicino come d'altronde proviamo a fare tutti qui sulla comunità. Comprendo il tuo stato d'animo ma non c'è bisogno di trattare male chi sta provando ad aiutarti.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Caro Gianmarco, come va?
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Più o meno uguale.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Stai continuando con la terapia? Come sta andando?
  • xxx_2xxx_2
    Gianmarco caro...ho affrontato un periodo simile....in cui mi ero fissata con uno che pensavo fosse l'unica cosa a potermi far stare bene nel mondo, ora e sempre, amen. Per il resto era un rifiuto continuo verso tutto e tutti. Poi ho capito che...con la mia fissa stavo esagerando, che non potwevo far dipendere la mia serenità dagli altri....insomma, ero affezionata al mio dolore e non volevo lasciarlo andare via!!! E in realtà l'avevo semplicemente idealizzato. Non nascondo che pure io ho difficoltà a trovare persone con le quali sentirmi a mio agio...ma sai che ti dico, meglio pochi ma buoni che tanta banalità! E se ora dovessero essere non pochi ma nessuno, pazienza! È solo un momento e le cose non possono che migliorare. io imparai a stare bene con me stessa e imparai che non poteva essere sempre colpa degli altri....diciamo che questo è stato, per me, un buon punto da cui riniziare!! E ho capito anche che si, si può tornare a stare bene con altre persone....pensaci, questa è solo la mia esperienza eh, ma magari può esserti utile.
  • Gianmarco_Gianmarco_
    No, non mi è utile, perché stai già ripetendo quello che sto dicendo io. Io non sono fissato con questa persona, anzi, adesso se fossi viva o morta non mi farebbe ne troppo caldo ne troppo freddo. Ho quasi imparato a fregarmene. Il problema è, che seppur guardando le altre diversamente, non riesco a immaginarmi con esse, perché troppo diverse da me o perché non ne sono all'altezza. Questo problema si è amplificato circa due settimane fa, quando ha deciso di rispuntare fuori, forse con una scusa e con un discorso lasciato a metà dove lei avrebbe dovuto continuare, ma ad oggi ancora nulla. Ora tutte le volte che metto piede fuori casa sono a guardare le altre e chiedermi: questa va bene? E questa? E se a qualcuna la risposta è sì, so che per prima cosa non la rivedrò mai e poi anche che se la rivedessi non saprei minimamente come cercare un'approccio. Quella ragazza da una parte ha creato un mostro, dall'altra l'ha indebolito e svuotato dentro. Io voglio riempire quel vuoto, ma non con qualcuno qualsiasi.
  • xxx_2xxx_2
    Non ho capito, chi è rispuntato fuori, tu o lei?! O forse ti riferisci a qualcos'altro, forse al malessere in sé? Quello che tu descrivi succede anche a me. Cioè se vedo qualcuno che mi può interessare non so minimamente come approcciarmi, ma credo questo sia un problema d'insicurezza da risolvere....e ovviamente non devi riempire quel vuoto con una qualsiasi!! E non so a te, ma io quando meno ci penso, quasi quando sto rassegnata, qualcosa arriva....e comunque non è vero che non sei all'altezza, dimostri di essere molto profondo....
  • GianninaGiannina
    dai gianmarco pero non reagire cosi ricorda che noi cerchiamo di aiutarti o almeno di darti un altro punto di vista e sostenerti insomma alla fine siamo tutto qui chi piu chi meno per problemi importanti non credi anche tu
  • Gianmarco_Gianmarco_
    Lei è rispuntata fuori. Per farla breve c'è stato un incontro lunedì tra me e lei per rendere una cosa a me. Due settimane prima è stata la prima volta in cui si è fatta sentire per questa cosa, e io, fermamente le ho risposto alle sue provocazioni e vittimismo (parevano) per poi non sentirla più per 2 settimane, anche se lei doveva farmi risapere per un giorno. Decido di sentire se si è decisa sabato scorso, e domanica fissiamo per il giorno dopo. Nello scambio di messaggi lei rivela particolari che non centravano assolutamente nulla, che, secondo una mia amica erano un test da parte sua per vedere se ero interessato e curioso, stessa cosa ho pensato io. Lunedì, ci vediamo vicino casa sua, e per un ora lei parla raccontandomi tutto ciò che aveva fatto da quando non siamo stati più insieme, cosa gli piacerebbe e cosa farà e molte altre cose. Tutto senza che gli chiedessi niente a riguardo. Durante il dialogo tiene dei comportamenti piuttosto strani per una che diceva di non voler più sentire una persona da cui si era allontanata, come dire più e più volte (2 o 3) "vado a casa", fare un passo verso la macchina cincischiando con le chiavi e poi ritornando a raccontare gli affari suoi, oppure una frase " sono cambiata quest'estate " detta con la testa fra le spalle, un mezzo sorriso, voce bassa e col corpo messo come un bambino che si vergogna, dietro alla mamma. Per ultiml anche quando la saluto solamente con la mano rimane un paio di secondi a guardare come se avesse voluto di più. La notte gli scrivo un messaggio dove direttamente gli chiedevo se avesse voluto dirmi qualcos'altro, magari di più intimo, e ottengo la risposta "cos'altro avresti voluto che ti dicessi?". Al che, su consiglio del dottore, le ho scritto un messaggio carino, che non parlasse di questo argomento per vederne la reazione, che è stata solamente " buonaserata ". Li ho deciso di seguire l'istinto e di fargli a muso duro tutte le domande che mi erano venute dopo questo incontro ( che a parere mio, per lei non era solo per rendermi questa cosa), attraverso un messaggio bello articolato dandogli la possibilità di parlare, che secondo me, a giudicare dalla sua risposta, l ha messa in difficoltà. A quel punto ho fatto la cosa che forse mi ha fatto stare meglio: l ho mandata in c*** definitivamente, dicendole di sparire, senza farsi più ne sentire ne vedere, e che mai più avrebbe dovuto comportarsi così per cercare di farmi stare male. Adesso per me è finita, rimane comunque quel senso di vuoto he vorrei riempire con qualcuno di speciale, che sia infinatemente migliore di questa persona, rivelatosi così meschina.
  • xxx_2xxx_2
    Gianmarco...immagino tu ora stia male, spero d'immaginare male...ma sai cosa??? Credo che aver chiuso definitivamente con lei non possa che farti bene...
  • GianninaGiannina
    Gianmarco ciao come stai guarda che quando vuoi e se vuoi ci siamo e se vuoi ci sono cioe non sei solo.
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