Nn riesco più a nn pensare anche di notte

GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano
in Ipocondria

Buonasera ho 43 e sono da tempo assedio sta di avere qualche brutto male adesso il mio pensiero va sul fegato e ne sento i sintomi ho fatto tutti gli accertamenti da cui nn e risultato dicono niente solo angiomi epatici uno di cui di 7 cm che controllo da 11 anni ma adesso nn riesco proprio a sentirmi bn io penso che oltre ad avere l ipocondria avrò alte cose come la depressione mi hanno diagnosticato pure una fibromialgia....cmq faccio analisi del sangue ogni mese e mezzo e nn mi tranquillizza niente se vado dal medico sto bn solo quel giorno e neanche ...mi viene subito da piangere ogni cosa a volte nn riesco a stare in mezzo alla gente mi sento le gambe tremanti dolori alla schiena capogiri vertigini soffro anche di. Ernia cervicale e protezioni lombali ma con le cure che sto facendo nn mi sento x niente meglio anzi mi sembra di peggiorare e penso le cose più brutte già vedo tutto il decorso della mia malattia e anche la morte ...nn riesco a vivere più ho 4 figli e vorrei star bn x loro ma nn ci riesco vi prego qualcuno sa dirmi qualcosa ?ho chiesto un consulto psicologico sto aspettando che mi chiamano sperando che riescano a risolvermi il problema ...questo nn e vivere x niente

Commenti

  • [Utente Cancellato][Utente Cancellato]

    Sembrerebbero proprio i tipici meccanismi ipocondriaci, che si allacciano a ciò che ci spaventa o che conosciamo poco (tipico è per gli angiomi epatici, che in tanti abbiamo), per farci angosciare.

    Ha fatto bene a chiedere un consulto psicologico, in quanto ammettere di aver bisogno di aiuto è il primo passo.

    Provi nel frattempo a praticare la meditazione mindful ogni giorno, imparerà a rasserenare il rimuginio (tipico processo ansioso).

    Tenga conto che con questi disagi ci vuole molta pazienza, perché non si tratta semplicemente di prendere una pillola come si fa quando vogliamo farci abbassare la febbre, ma di imparare ad ascoltarci, conoscere il nostro profondo, familiarizzare coi nostri stati emotivi. Questo richiede pratica, pazienza, costanza.

    I risultati, anche se lenti, graduali, arriveranno.

  • GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano

    La ringrazio infinitamente e già un piccolo sollievo avere un consiglio e nn sintesi soli ....cercherò di fare come mi ha detto e spero vada meglio anche se vorrei risolvere tutto subito ma so che nn e x niente possibile... grazie ancora

  • GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano

    Scrivo x sfogarmi un po' continuo a nn sentirmi bn sto sempre triste nessuno mi capisce in famiglia mi dicono che esagero sto mandando in tilt anche mio marito e i miei figli ne risentono di tutto questo.....ma nn riesco proprio a sentirmi meglio la notte mi Sciglio con dolori alla schiena ..nn sempre però vado sempre peggio sto prendendo degli integratori e degli antinfiammatori x la schiena ma nessun risultato....continuo ad avere fastidi al fianco alle costole vado male in bagno con coliche che soffro già da tempo o le vertigini mi fanno male le gambe le braccia il collo a volte la testa sento lo stomaco gonfio nn mi sento le forze ne fisiche ne mentali x affrontare le giornate ho fatto tutto gli esami tra cui colonscopia gastroscopia addome con contrasto RM con contrasto tac schiena esami urologo esami sangue ogni mese e mezzo ...ma niente mi fa stare meglio...adesso sto andando dal mio medico era un po' che nn ci andavo ma anche lui mi dice che mi devo calmare un po' consigliatomi se ho bisogno anche di qualche medicina antidepressiva cosa ne pensate ....nn sto vivendo sto solo andando avanti ....nn ce la faccio più ...

  • AzzurraMarinoAzzurraMarino

    Ciao Giovanna

    Tutti i sintomi che hai elencato, li sento anche io. Compresa la tristezza. Penso molto a come fare ad uscire da questa situazione, ma è come una palude.

    Cerco spesso di analizzare razionalmente, cosa sta alla base del mio comportamento. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi anche te.

    Innanzitutto a me questa paura è comparsa con la nascita di mia figlia. Perché mi sento in dovere di essere in salute per lei. Se non ci fosse lei, forse mi potrei permettere anche di essere più fatalista. Forse , non lo so. Questo non è per cercare una colpa, ma forse per comprendere meglio il meccanismo del mio cervello.

    Ci sono periodi, specialmente durante il cambio di stagione, che accuso maggiormente questi stati di ansia e inizio un iter senza fine di visite mediche. Ci sono altri periodi nei quali mi pare di stare meglio. Ho pensato molto cosa differenzia me da tanti altri , che di sicuro non sono più coraggiosi, ma che accettano il rischio di ammalarsi, senza farne un problema. Non riesco a capirlo. Perché io accetto tanti rischi , nella vita, ma non questo?

    Come mai non accetto di potermi ammalare?

    Il problema viene dalla paura di non aver fatto tutto il dovuto per accorgermi in tempo della ipotetica malattia. È questo che si scatena nella mia mente: magari se riesco a controllare ogni cosa, posso intervenire in tempo.

    È la presunzione di poter controllare tutto, anche la morte, che distrugge le vite di noi ipocondriaci. Se solo riuscissi ad accettare di potermi ammalare, senza sentirmi in colpa per questo, forse potrei vivere meglio.

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi .

    Un abbraccio

  • GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano

    Buonasera azzurra e lo stesso anche per me e come se volessimo controllere tutto purtroppo nn si può io vorrei solo riuscire ad accettare che laorte fa parte della vita ma nn riesco a nn controllare ogni giorno ogni singolo particolare del corpo o dolore fisico che sento e a iniziare i miei pensieri più bui...anche di notte quando mi sveglio i miei pensieri sono gli stessi io ho 4 figli e nn faccio altro che pensare a loro e di nn riuscire a vedere il loro futuro...questo mi ossessiona...sto cercando supporto psicologico spero di uscirne presto e lo spero x tutti noi ipocondriaci che siamo tutti nella stessa barca chi più chi meno....mi ha fatto piacere parlare con te così nn m

  • AzzurraMarinoAzzurraMarino

    Cara Giovanna,

    Sapere che siamo in tanti, non risolve i nostri problemi ma, perlomeno ci fa sentire meno soli.

    Cerchiamo di aiutarci a trovare qualche soluzione. Non voglio arrendeemi a fare una vita triste e cerco il modo di "guarire".

    Cosa possiamo fare?

    Ho provato a fare terapia, ma io sono pienamente consapevole di tutto quello che mi diceva il terapeuta, quindi non mi ha aiutato molto. Penso che la terapia possa fare bene a chi è davvero convinto di essere malato. Io sono consapevole della mia ipocondria, quello che cerco è un sistema per uscirne fuori.

    La cosa che mi fa stare meglio è l'attività fisica, e cercare di fare delle piccole cose che mi distraggono. Non sempre mi aiuta, ma alcune volte si.

    Ciò che non mi aiuta invece è navigare su internet alla ricerca di sintomi. Ma è come una droga. Io ci vado per tranquillizzarmi, invece puntualmente peggiora la mia situazione.

    Quando hai voglia dimmi di te.

    Ti abbraccio

  • GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano

    Ciao Azzurra....e vero hai detto bn e come una droga andare su internet a volte sto per prendere il telefono poi mi fermo e dico a me stessa che nn lo devo fare ma poi ci finisco sempre x andarci e poi invece di incoraggIarmi mi finisce di demoralizzare...mi sento sempre triste e ogni cosa mi fa piangere....fa bn parlare un po' ...aspetto tue notizie ..un bacio azzurra

  • AzzurraMarinoAzzurraMarino

    Cara Giovanna,

    Non ho mai trovato una rassicurazione su internet, perché anche se un sintomo ha la 1% di possibilità che sia qualcosa di spaventoso , mi dico sempre che io potrei essere in quell'1%.

    La cosa più terribile di questa malattia, per me è che ho paura di trasmetterla a mia figlia. Infatti cerco di non farmene accorgere. Ma è molto difficile. Ci sono periodi in cui sono veramente assente.

    Poi il dramma viene quando ho paura che abbia qualcosa lei.

    Secondo te potrebbe fare bene tenere un diario?

    Magari poi rileggendolo uno capisce quante volte è stato male per niente.

    Io non voglio prendere medicine.

    Baci 😘

  • GiovannaMariglianoGiovannaMarigliano

    Ciao. Azzurra io purtroppo sto cercando di reagire ma nn ci riesco e domani inizio il percorso dallo psicologo...che spero mi aiuti in più sto prendendo le gocce di daparox che mi ha dato il mio medico ma solo 5 x iniziare ma sono appena 7 giorni e nn e cambiato niente anzi...però mi è stato detto che ci vogliono almeno 2/3 settimane x vedere qualche risultato

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