Masturbazione e fede

VeronicarossiVeronicarossi
in Sessualità

Buongiorno, 


Per prima cosa vi dico che sono già in cura da una professionista e in pochi anni ho ottenuto grandissimi risultati. 

C'è però un problema di cui mi vergogno enormemente e non riesco a parlarne con la mia dottoressa perché troppo intimo. 


Come da titolo si tratta del mio rapporto con la masturbazione. Preciso: non è una cosa che faccio spesso, non credo di avere una dipendenza. Vario in base ai periodi ma di media lo faccio 1/2 volte al mese, solo durante la quarantena sono arrivata ad un numero maggiore ma comunque parliamo di 8 volte in tutto il lockdown. 


Il problema non è l'atto in sé, il problema è che sono una fervente cattolica e ogni volta mi sento terribilmente in colpa. Lo so che secondo i dettami della mia religione non dovrei farlo ma alle volte il resistere mi è difficile e poi mi dico che in fondo non faccio nulla di male. 


Eppure il malessere non mi lascia, se nei giorni successivi mi succede qualcosa di brutto imputo la causa a quello. Se invece per molto tempo non faccio nulla e le cose mi vanno bene mi dico "ecco vedi, è andato tutto liscio perché non hai peccato". 


Cosa fare? L'atto in sé non è invalidante per la mia vita ma questa mentalità sì. Alle volte preferisco non fare una cosa perché mi sento come se fosse comunque destinata ad andare male per colpa di qualche punizione divina. 


E invece, cosa potrei fare di pratico nei momenti di tentazione?


Grazie! Parlarne mi ha levato un peso, confido in una risposta 

Commenti

  • ValeriaBlandizzi1ValeriaBlandizzi1

    Salve Veronica, è un peccato non provare a parlarne con la dottoressa che la sta seguendo! Potrebbe provare a scriverglielo, come ha fatto qui... potrebbe copiare questo stesso messaggio e mandarglielo. Sono certa che la professionista sia in grado di comprendere e di sostenerla poi, ormai vi conoscete anche per altro, sa che sicuramente non la giudica, ecc. Nel caso non dovesse trovarsi bene nell'affrontare l'argomento con questa dotteressa potrebbe cercare una psicologa sessuologa. Cmq lei mangia i crostacei? Perché nella Bibbia c'è scritto che mangiare crostacei è un abominio... eppure i cattolici, anche ecclesiastici, per lo più non seguono questo dettame, non si sentono in colpa per questo, spesso non conoscono nemmeno il verso, non prendono la Bibbia alla lettera. Lo stesso potrebbe valere per la masturbazione. Dio ci ha dato il piacere ... che poi ci fa stare meglio psicologicamente e fisicamente e quindi ci rende più produttivi e positivi, che peccato non farne uso! 😉

  • Diego125Diego125

    A mio parere e giusto che la donna si masturbi senza darsi delle colpe , che e una cosa aiuta in molteplici cose.

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