L'emulazione: un problema psicologico?

Anonima104Anonima104
modificato 15 January in Relazioni sociali

Buonasera a tutti,

Vorrei sapere se, quando una persona ti imita frequentemente, il problema psicologico ce l'ha chi imita o la persona a cui da fastidio essere imitata(o entrambi).

Cioè se e quando "copiare" diventa patologico ed é giusto allontanare la persona perché negativa. Oppure invece dovrebbe essere la persona a cui infastidisce l'essere emulata a fare un percorso psicologico per risolvente le cause.

Facendo qualche ricerca,essere imitati é considerata per lo più una cosa positiva di cui andare fieri,ma chiedo:fino a che punto?Cosa fa la differenza nel percepirla positivamente o meno?

Io lo considero deleterio per entrambi e per il rapporto,oltre un certo limite,ma sto mettendo in discussione questa convinzione e vorrei chiarezza.

Grazie

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Buongiorno,

    chiunque stia accumulando sofferenza per una fissazione mentale sta attraversando un problema psicologico. Se la cosa è "deleteria" per entrambi, allora entrambi avete questo problema.

    Ne avete parlato fra di voi intanto?

  • Anonima104Anonima104

    Buonasera Andrea e grazie della considerazione.

    Si ho scritto qui proprio a seguito di una discussione con questa persona che sostanzialmente nega di avere un problema nel comportarsi così.

    Io a parte prendere un po' le distanze vorrei sapere quale può essere la causa più profonda alla base del mio fastidio, su cui posso lavorare per migliorare non solo la gestione di questo tipo di situazioni spiacevoli, ma anche me stessa come persona.

    Se l'altro non vuole cambiare e non posso escluderlo dalla mia vita,cerco di vederci un'opportunità di crescita e capire cosa posso fare da parte mia.

    Lei cosa ne pensa?

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Penso che una domanda da porsi sia questa.

    Cosa in particolare le da fastidio che questa persona imiti e perché? Cosa teme di vedere lei in qualcuno che la sta imitando più o meno consapevolmente?

  • Anonima104Anonima104

    Buongiorno,

    Inizialmente mi infastidivo per cose che in qualche modo mi facevano sentire "importante"..diversa.. e vedevo mancare il mio valore se qualcuno mi imitava .Poi ho realizzato che erano dettate da debolezze dell'ego non sostenibili nel tempo,per cui sono migliorata nel modo di attribuirmi un valore.

    Ad oggi non c'è qualcosa in particolare che mi infastidisca ma l'atteggiamento in se,quando si ripresenta,soprattutto da persone con cui ho un legame. Forse quello che temo ora é di sprecare il tempo in relazioni malsane che mi svuotano di energia dal momento che mi sento mancata di rispetto e talvolta usata in un certo senso.

    Non capisco se dipende da un'auto stima e un auto realizzazione ancora fragili su cui posso fare perno o sia legittimo provare queste sensazioni in questi casi.

    Vorrei riuscire a farmi scivolare totalmente queste cose e sentirmi libera prima di tutto nella testa.

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Lei pensa che queste "imitazioni" siano degli scherzi o delle mancanze di rispetto?

    Cos'è che le fa pensare che siano o l'una o l'altra nei suoi confronti?

    Vede queste meditazione come una critica, un giudizio nei suoi confronti? Come le interpreta lei?

  • Anonima104Anonima104

    Buonasera, 

    si penso siano spesso delle mancanze di rispetto perché percepisco ostilità ed anche un tentativo di sminuire la mia personalità,cosa che mi condiziona un po'...

    Non mi va di stare con persone che così non mi accettano e non mi fanno sentire libera di esprimermi.

    É capitato che venissero fatte palesemente di proposito come dispetto,sapendo del mio fastidio. Forse in questo caso le ho viste come una critica, che comunque considero una mancanza di rispetto fatta in queste modalità, perché in qualche modo ti stai prendendo gioco di me e delle mie debolezze, seppur vere in parte.

    Il punto adesso é che mi capita anche con altre conoscenze e non so come comportarmi,perché prima iniziavo ad essere un po' distaccata e acidina,mente ora sto provando a non dargli peso. Da una parte mi sento meglio perché mi risparmia il cattivo umore, dall'altra non cancella i miei dubbi sul rapporto. 

    A volte penso che se non risolvo questo problema dentro di me,si ripresenterà in ogni relazione.

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Ecco allora che il discorso quando si fa più profondo diviene anche più interessante e stimolante.

    Ci sono quindi delle debolezze, ci sono dei problemi dentro di lei. Ci sono dei meccanismi ricorrenti nelle relazioni. Sono tutti segnali di zone inascoltate del suo essere: è da lì che sarebbe interessante partire.

    Bisogna sempre in qualche modo, partire da sé.

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