Insoddisfazione con il partner e problemi di intimità

MarioVenutiMarioVenuti
modificato November 2017 in Sessualità
Salve a tutti, in realtà non so nemmeno perchè sto scrivendo queste righe riguardanti il problema che affligge la mia vita sentimentale, ma noto , nelle diverse discussioni, grande empatia e sincerità nelle risposte cosa che fino ad ora non ho trovato in nessuna delle persone con cui ho parlato di questo che sto per scrivervi.
Come da titolo sto passando un periodo non felicissimo con la mia ragazza e il fatto che siamo molto giovani (23 anni io e 22 lei) mi porta a starci ancora più male, ma parto dall'inizio:
Mi sono fidanzato con questa ragazza 6 anni fa dopo averci provato per tantissimo tempo. È stata , ed è , la mia prima ragazza (sono un ragazzo molto chiuso che difficilmente riesce a stringere relazioni) e sinceramente non saprei vedermi senza di lei.
Per i primi 2/3 anni le cose sono andate benissimo sopratutto per quanto riguarda la sfera sessuale , facevamo l'amore più volte al giorno e ogni volta che capitava, travolti dalla passione e dall'attrazione che provavamo uno nei confronti dell'altra, nonostante lei ha sempre ribadito di non amare più di tanto il voler fare sesso. Ovviamente come in ogni rapporto che duri per cosi tanto tempo abbiamo vissuto i nostri alti e bassi , venendone sempre fuori e più innamorati di prima.
I problemi con la mia ragazza penso siano iniziati due anni fa, quando i suoi genitori hanno divorziato, ed essendo questi a mio avviso due adulti molto poco maturi, il malumore dei due e ricaduto tutto sulla mia ragazza che ha cambiato completamente atteggiamento nei confronti di tutti, anche verso di me.
Questo ha portato la mia ragazza ad essere più fredda nei miei confronti sopratutto per quanto riguarda il sesso che oramai per me è diventato solamente un bellissimo ricordo.
Da circa due anni i rapporti si sono ridotti all'osso, se tutto va bene riusciamo a fare l'amore 1 volta ogni 2/3 mesi e questo a me rende triste e perplesso.
Ne abbiamo parlato tante volte anche perchè reputo il sesso, in un rapporto, un elemento fondamentale. Le ho spiegato più volte che a me piace farlo perche è farlo con lei e non per il mero godimento personale.
Dopo tanti sforzi mi ha confessato che non vuole farlo più perchè non riesce a raggiungere l'orgasmo (da come dice lei non l ha mai raggiunto nemmeno con il suo ex, e riesce solo con la masturbazione) e questo non gli fa godere pienamente il momento e quindi preferisce non farlo per niente.
Non ho mai nemmeno pensato lontanamente a rapporti paralleli con altre ragazze ma adesso da qualche tempo l'idea mi solletica la mente, più che altro per scoprire se il problema del suo poco godere sia io.
La cosa che comunque mi rende più insoddisfatto, oltre ad avere a 23 anni una vita sessuale nulla è che sento che dietro a tutto questo c'è una sorta di apatia nei miei confronti, nonostante a questa ragazza non ho mai fatto mancare nulla in tutti sensi (affetto, regali, vicinanza nei momenti difficili ecc..) .
Non so che fare, non so come risolvere la faccenda, non chiedo di tornare ai primi tempi dove era tutto diverso (credo anche sià normalità) ma almeno di avere una stabilità sul piano sessuale che non mi faccia sentire inferiore ai pochi amici che ho ( spesso quando escono questi discorsi mi vergogno a parlarne, visto che con le loro fidanzate è tutto l'opposto di quello che sto scrivendo io).
Mi sento insoddisfatto, nonostante la mia vita non mi porti ad esserlo (mi sono da poco laureato, ho sempre fatto quello che mi piaceva, ho sempre avuto il sostegno di tutta la mia famiglia).
So di essere stato molto confuso, ma già il fatto che qualcuno leggerà questo messaggio in qualche modo mi risolleva dal grigiore in cui vivo le mie giornate.

Grazie mille a tutti

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Mario,
    benvenuto nel Forum di GuidaPsicologi. Vorrei iniziare che le tue prima parole su questo spazio mi hanno fatto molto piacere :)

    Per capire e per poterti rispondere al meglio, vorrei prima di tutto porti qualche domanda se non hai niente in contrario. Da quel che scrivi mi sembra abbiate già parlato più volte di questa tua insoddisfazione, giusto? Dici che secondo te tutto è cambiato da quando i suoi si sono allontanati: le hai detto chiaramente o fatto presente questa tua impressione oppure no?
    Scrivi anche che "da come dice lei non l'ha mai raggiunto - l'orgasmo - nemmeno con il suo ex, e riesce solo con la masturbazione". E i primi anni di totale serenità? Non ha mai raggiunto l'orgasmo nemmeno con te? Oppure più semplicemente sta mentendo sulla sfera sessuale?
    Vorrei invitarti a leggere qualche articolo:
    - https://www.guidapsicologi.it/articoli/giornata-mondiale-dellorgasmo-parliamo-di-anorgasmia
    - https://www.guidapsicologi.it/articoli/frigidita-e-anorgasmia-i-perche-dellimpotenza-al-femminile
    - https://www.guidapsicologi.it/articoli/come-curare-lanorgasmia
    Facci sapere!

    Noi siamo qui :)
    A presto,
    Francesca
    -
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Ciao Francesca, grazie della risposta e sono molto contento di rispondere alle tue domande:
    - Ne abbiamo parlato spesso, anzi forse troppe volte, e tutte le volte è finita a litigio perchè secondo lei è inutile tirar fuori questi discorso ogni volta, ogni volta che esce il discorso sembra di parlare di una delle cose più brutte al mondo. ( sia chiaro non è chiusa ne bigotta ne niente di questo genere).
    - l'impressione che ho sul divorzio dei genitori l ho sempre dichiarata apertamente e spesso lei mi da ragione su questo
    - Purtroppo nonostante i primi anni di totale serenità lei non ha mai raggiunto l'orgasmo se non con l autoerotismo ( per quanto riguarda le dimensioni del mio pene sono totalmente nella media). E non credo stia mentendo sulla sfera sessuale : sono 6 anni che stiamo insieme e oramai mi ha rivelato tutto e non è il tipo che si tiene le cose per se, se avesse voluto dirmi le cose come stavano veramente l'avrebbe già fatto.

    Grazie ancora
  • Marisa44Marisa44
    Ciao, Mario l'anogarsmia femminile è abbastanza diffusa e può portare ad una frustrazione tale da rinunciare al sesso. Questo non significa che non ti ami e l'idea di cercare sesso altrove mi sembra sbagliata, almeno prima di procedere con vari tentativi. Se il problema è di origine psicologico, un blocco (che però di solito è temporaneo e non sembra questo il caso), è opportuna una terapia, anche di coppia. Se il problema è fisiologico si dovrebbe sottoporre a una visita dal ginecologo. Infine, se con la masturbazione lo raggiunge può darsi che non venga stimolato adeguatamente il clitoride durante il rapporto, forse anche per la vostra limitata esperienza (da quanto capisco). Dovresti farti guidare da lei nella masturbazione, la penetrazione non è l'unico modo con cui si può dare piacere.
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Ciao Marisa, grazie della risposta.
    Escluderei il problema fisiologico, la mia ragazza ha da poco effettuato una visita ginecologica che ha escluso qualsiasi problema di questo genere.
    Non credo nemmeno dipenda dalla poca esperienza o dalla cattiva stimolazione, abbiamo provato mille cose, tra cui anche la masturbazione,eseguita da lei, durante il rapporto ma nulla.
    Penso che l'analisi più adeguata sia quella del blocco psicologico, ma finche non è lei la prima ad ammettere questa cosa difficilmente si può iniziare un percorso per risolvere la situazione.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Hai provato a parlare chiaramente con lei di questa possibilità, del blocco psicologico?
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Certo Francesca, ne abbiamo parlato spesso....le ho anche proposto di pagarle io le sedute con i pochi risparmi che ho da parte ma mi da l'idea che non sia intenzionata a risolvere
  • Tania28Tania28
    Io cercherei di farle capire che si tratta di un problema comune, di cui non si deve vergognare e che non è una condanna. Forse la potrebbe aiutare parlare con altre donne della questione. In un forum o da una sessuologa.
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Ciao Tania, ho provato a dirle che è una cosa normale, ma d'altra parte a me dispiace se in quei momenti non prova il piacere che vorrebbe. Ha parlato con diverse sue amiche e queste le hanno detto che loro non hanno problemi di questo genere...
    Credo che non riesco a staccare la mente da quello che la opprime, almeno in quei momenti di intimità..
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ti da la sensazione che non sia intenzionata a risolvere? Quindi non ne sei certo diciamo?
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Sembra sempre che ci sia qualcosa di , secondo lei, più importante e tutto questo passa in secondo piano
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ti ha detto cosa?
  • MarioVenutiMarioVenuti
    una volta i problemi familiari, un'altra volta problemi con l'università e via dicendo
  • Tania28Tania28
    Se avete, come dici, escluso ogni problema fisiologico, l'anogarsmia è certamente un sintomo di qualche altro disagio. Ha ragione nel dire che deve risolvere forse altri aspetti per poter risolvere anche questo, ma tu dovresti farle capire che ne vale della vostra relazione. Tu le hai detto che non sei soddisfatto?
  • MarioVenutiMarioVenuti
    Ciao Tania, si lo sa bene.
    A volte mi dice anche di essere dispiaciuta di questa situazione e nel vedermi cosi ma si giustifica dicendo che non sa cosa fare per risolvere.
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Dovresti insistere Mario - anche se penso non sia facile per te. Voglio dire: le soluzioni ci sono, potrebbe fare qualcosa per risolvere la situazione, il punto è voler affrontare il problema o no...
  • Leonardo56Leonardo56
    Nemmeno in situazioni di estremo relax, come una vacanza, riesce a raggiungere l'orgasmo? Magari un fine settimana in un atollo o in una baita...
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