Incapacità di instaurare rapporti dovuta a una scarsa percezione di sé

SimonaCardinaleSimonaCardinale
in Relazioni sociali

Buongiorno a tutti,

Non so se rientri molto nella tematica, ma in ogni modo, ho bisogno che qualcuno mi ascolti.

Non sono una brutta persona, né per quanto riguarda l'esteriorità, sia per quanto concerne l'interiorità.

Il mio problema è che non riesco a percepirmi, per niente, come una donna che vale la pena, sono intelligente e carina sì (a detta di molti), ma non riesco a sentirmici. Il motivo? Non sono alla moda, vengo reputata strana dalla mie cugine perché non vesto panni firmati, e tutto questo mi crea un tale disagio.

Odio da sempre utilizzare abbigliamento da mercatino, non so con chi prendermela. I miei genitori si mortificano, quando notano che piango perché mi sento una persona inutile a causa della loro umiltà.

Mi dispiace moltissimo, dopotutto mi pento sempre di averli fatto disperare. Non sono certo responsabili del malanimo altrui.

Però, non riesco a fidarmi delle relazioni e ad instaurare, proprio perché mi sento una persona che non ha nulla da offrire.

So che la vita materialista non è fonte di felicità, ma per me è molto triste e umiliante vedere mie coetanee con Iphone e panni firmati, e io invece, con tutto meno di questo.

Come posso migliorare il mio umore? Cosa posso fare per non sentirmi così inutile e poco interessante?

Buona giornata,

grazie a chi risponderà.

Simona

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Buongiorno Simona,

    la ringrazio del suo contributo che ha voluto condividere. E vorrei dirle che, accanto alla sua sofferenza, di cui mi dispiaccio, c'è anche qualcosa di cui vorrei lei si rallegrasse. Ovvero che la chiave del problema è già chiara in lei.

    Le relazioni con gli altri sono difficoltose, proprio in virtù del fatto lei ha una complicata relazione con se stessa. Essere chiusi a sé porta inevitabilmente ad esserlo con gli altri. Avere poca considerazione di sé, non ci concederà di considerare ed essere considerati con gli altri.

    Bisogna allora ripartire da sé, penso non ci siano dubbi.

    Se comincerà un lavoro di apertura ed ascolto benevole verso di sé, scoprirà che in verità lei ha molto, ma molto da offrire. Ma bisogna allenarsi.

    Ha già provato ad avere un colloquio psicologico? Ha già provato ad ascoltarsi e rasserenarsi con la meditazione quotidiana?

Accedi oppure Registrati per commentare.
Nuovo tema

Categorie