Ho una vita sociale scarsa e provo invidia nei confronti delle mie amiche

MariangelaCifarelliMariangelaCifarelli
in Relazioni sociali

Ciao a tutti,

Sono Mariangela e ho diciannove anni.

Ho una vita sociale molto scarsa e ho difficoltà, sin da piccola, a stringere amicizia.

Sono, caratterialmente, molto introversa e timida e il mio cruccio è di non riuscire a esternare il mio potenziale perché, negli ultimi anni, la mia motivazione e voglia di fare sono andate a scemare.

Ora, quello che mi fa rabbia è che le mie amiche, già sveglie e sbarazzine, abbiano una vita sentimentale molto buona.

Vengo reputata una bella ragazza, intelligente e molto raffinata, ma i ragazzi o con me non durano più di qualche mese oppure, e per la maggior parte, sono interessati soltanto a fare sesso.

Io, è inevitabile dire che ci soffro molto e non riesco a capire come le mie amiche, meno eleganti, raffinate e colte di me, riescano a far sì che i loro ragazzi si innamorano perdutamente di loro.

Al massimo, io posso far innamorare il vecchietto sotto casa che ha ancora la voglia di provare a vivere da adolescente.

Provo invidia nei loro confronti soprattutto per le belle esperienze che fanno, viaggi e crociere. Hanno tutto quello che si aspettano, perché i ragazzi non le fanno nemmeno parlare che subito agiscono.

E io invece? Nemmeno uno stupido fiore, conosco soltanto lo scambio di favori, e la presa in giro. I ragazzi che potrebbero essere quelli giusti, io li allontano perché non piacciono a me.

Cosa devo fare?

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Buongiorno Mariangela e grazie della sua condivisione. Mi dispiace sentire tanta tristezza e insoddisfazione in un animo in fondo così giovane.

    Ma la cosa che mi ha colpito maggiormante è il fatto che lei si definisce introversa, ora apatica e anche triste nell'animo. Mentre le altre persone la descrivono bella, intelligente e raffinata. Penso possa essere questo un buon punto da cui partire: lei stessa. Vuol parlarci meglio di lei? Di quello che fa, quello che le piace? Se c'è qualcuno che le sta accanto fra i suoi cari, con cui si confida? Qualcuno con cui parlare di lei stessa?

  • MariaNayaraArellanoDMariaNayaraArellanoD
    modificato November 2020

    Certamente, non sono una ragazza poco ambiziosa o determinata, so di esserlo, ma quello che mi manca fondamentalmente è la voglia di applicare quello che mi piace alla realtà. Sognare molto fa parte di me e a volte i miei sogni la sostituiscono. Sono una studentessa di lingue, sono molto brava e ho una passione per la lingua spagnola e in generale, mi piace tutto ciò che riguarda il mondo ispanico e latino. A partire dalla bachata sino al tango. Anche psicologia mi appassiona. A differenza di prima, ero molto lungimirante. Ora mi godo semplicemente il presente. Per quanto riguarda la persona con cui mi confido è mia cugina, lei è mia coetanea, ma non sa tutto di me perché i miei genitori non sono in buoni rapporto con la sua famiglia. Le amiche di cui parlo le ho allontanate, perché credevo e credo che non siano adatte a me. E anche per altri motivi.

    Ps: Utilizzio l'account della fidanzata di mio cugino (che mi ha convinto a scrivere qui) perché con il mio non riesco ad accedervi .

    La ringrazio,

    Mariangela

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Ecco Mariangela, lo vede quante belle cose escono fuori da così poche righe? Il suo interesse, la sua passione, la sua cultura, il suo impegno. Queste non sono cose da poco, anzi le dico, queste sono le cose che la aiuteranno a trovare la strada per gestire il suo disagio.

    Sicuramente sarebbe importante partire da un'apertura e un ascolto di se stessa. La chiusura che avverte, difatti, non è solo verso gli altri e verso l'esterno, ma anche verso l'interno, verso le sue profondità. E' da lì che si può partire. Leri ad esempio ha interesse per la psicologia, ha mai provato a pensare di consultarsi con uno psicologo e parlare di queste sue emozioni? Soprattutto di parlare di questo suo sentirsi "scissa", questa mancanza di allineamento fra ciò che sente, ciò che pensa e ciò che fa?

    Ha provato a contattare dei gruppi di ascolto (se ne trovano anche online) e praticare la meditazione ogni giorno? Potrebbero esserle di grande aiuto per iniziare a rilassare se stessa, le sue insoddisfazioni e insicurezze, e scendere dentro quelle sedimentazioni che la bloccano, conoscerle, ascoltarle, penetrarle.

  • MariaNayaraArellanoDMariaNayaraArellanoD

    La ringrazio per le sue parole, di cuore. Per quanto riguarda un consulto dal vivo con un uno psicologo, ci sarà senza dubbio non appena sarà terminato il lockdown. Speriamo bene!

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