Ho pensieri violenti che mi spaventano

MarcellaMuraMarcellaMura
modificato September 2020 in Disturbo ossessivo compulsivo

Salve,sono una ragazza di diciannove anni,sono una persona paranoica,è da circa diec'anni che ho pensieri terribili,ma che però mi vengono in determinati periodi di stress,ciò che penso è come sarebbe se qualcuno di caro per me morisse,oppure desiderare che gli accada qualcosa di brutto,come morire,o avere una grave malattia,pensieri che non voglio pensare per nessun motivo,nè voglio che accadano,sono pensieri che mi spaventano tanto,temendo possano realizzarsi,sono pensieri che mi fanno stare veramente male,però che riuscivo dopo alcuni giorni a scacciare,invece da circa due settimane,questi pensieri sono tornati,inizialmente pensavo di poterli scacciare,ma sono peggiorati,causandomi insonnia,non mi permettono di uscire,facendomi chiudere in me stessa,facendomi chiudere lo stomaco,non facendomi mangiare anche per ventiquattr'ore,la cosa che mi spaventa di più è di poter fare del male a qualcuno,in particolare a mia madre,la persona che amo di più al mondo,sono pensieri terribili,immaginando addirittura le scene che inizialmente immagino con attenzione la scena,poi scoppio in lacrime e singhiozzi,desiderando al più presto di non pensare più a queste cose,provocando l'aumento del battito cardiaco ed alcune volte in attacchi di panico,mi ripeto costantemente di essere una brava persona,di non essere cattiva,di non essere capace di fare una cosa del genere,non farò mai del male a nessuno,ma questi pensieri mi fanno dubitare di me stessa,rendendomi la vita un'inferno.

cercando su Google ho trovato che si può trattare di disturbo ossessivo compulsivo,ed ho trovato tante esperienze identiche alle mie,che nonostante tutto mi hanno tranquillizzata,ma ho comunque tanta,tanta paura.

se qualcuno mi può consigliare perfavore lo faccia,perché non c'è la faccio veramente più,sono allo stremo delle forze,grazie mille in anticipo.

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Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Salve Marcella e benvenuta.

    Grazie della sua condivisione che ho letto e sono dispiaciuto che da tanto tempo e pur così giovane lei debba combattere con questo disagio che la sta stremando.

    Deve stare tranquilla, non c'è nulla di malvagio in lei. C'è solo un essere umano che sta facendo di tutto pur di gestire la sua sofferenza. Una ragazza che ha bisogno di aiuto.

    Mi permetterei di chiederle se lei ha già seguito una terapia farmacologica o una psicoterapia, soprattutto durante i periodi più acuti. Si è rivolta mai al suo medico o ad uno psicologo? E' importante iniziare ad aprirsi, proprio per ammorbidire quell'atteggiamento di chiusura e contrizione che il disagio le porta.

    Provi a contattare dei gruppi di aiuto e ascolto. Inizi a praticare la meditazione, per mettere ordine e serenità nel vortice dei suoi pensieri.

    Lei così giovane, vedrà che riuscirà con pazienza , determinazione, e il giusto aiuto, a ritrovare tranquillità e felicità. Che è ciò che le auguro di cuore.

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    la ringrazio per avermi risposto,no comunque,non ho mai fatto cure farmacologiche nè terapia da un psicologo,perché in altri casi riuscivo da sola a far sparire questi pensieri,ma ora sto molto più male,a causa di ciò non riesco più a vivere la mia vita,avendo spesso attacchi d'ansia,so già che queste cose con le farò mai,ma i pensieri mi causano un malessere che svanisce solo quando sono distratta,ed ora sto cercando di gestire tutto ciò,soffro d'insonnia,ho paura di dormire perché questi pensieri si presentano sempre più opprimenti,prenderò un'appuntamento il più presto possibile con un psicologo per farmi aiutare,perché sono allo stremo delle forze,la ringrazio ancora.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    CiaoMarcella, a tratti mi e' sembrato di leggere la mia storia, io sono 16 anni che combatto, ho iniziato avendo dei pensieri di poter far male ai miei bimbi, la cosa a cui tengo di piu, se ti va posso raccontarti come piano piano se ne puo uscire. Perche anche se non mi e' ancora successo so che si puo uscirne..ci vuole tantissima volonta' ma credimi si puo uscirne

  • MarcellaMura1MarcellaMura1

    grazie mille per aver risposto,comunque si,mi farebbe piacere parlarne con qualcuno che possa aiutarmi.

    mi dispiace veramente tanto per te,purtroppo posso capire ciò che stai passando,non è facile.

    la mia situazione sta di poco migliorando,ma non tanto,ed ho bisogno di qualcuno che possa aiutarmi ad uscirne.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Ciao Marcella

    Sento che avverti lo stesso bisogno che avevo io di poterne parlare con qualcuno. Immagino che come me avrai fatto una ricerca spasmodica circa i sintomi su internet, ed una volta inquadrato il problema, spero sii giunta a capire che tutti i pensieri tremendi che ti vengono in mente sono frutto solo della tua mente. Io ho imparato a dirmi che sono il trabocchetto della mente e che non devo dargli peso... come sono arrivati se ne andranno. I primi tempi credimi sono stato malissimo anche io, ho fatto piu volte ricorso al centro psico sociale della mia zona, piangevo come un matto mi pareva di impazzire...mi hanno fatto delle punture x cercare di tranquillizzarmi e poi piano piano parlando con una psichiatra mi spiegava che a volte nel nostro disturbo vi e' unacarenza di un ormone della serotoninache e' l ormone che ci fa sentire bene. Ho quindi cominciato con una cura di sereupin chd e' un farmaco che stimola questo ormone, ed i primi giorni mi hanno dato anche degli ansiolitici. Pensa che mi diedero anche delle pastiglie x favorire il sonno.. sono passato da 2 pastiglie di sereupin a prenderne mezza, e questo e' stato x me un gran risultato, ho eliminato il lexotan e non prendo piu alcuna pastiglia x dormire. Mi sono documentato molto, certo ho avute delle ricadute, dei periodi in cui mi capita ancora ma tutto sommato ho vissuto gli ultimi 16 anni in maniera molta buona, ho avuto un altro bimbo, e molte soddisfazioni professionali. Il mio spassionato consiglio e' di non abbatterti, e di fissarti un pensiero in testa cioe' che pensare non significa fare, abbiamo il potere di provare emozioni diverse, e queste ci fanno stare bene o male a seconda della loro natura... ricordati solo una cosa, dopo la tempesta arriva sempre il sole... sempre

  • MarcellaMura1MarcellaMura1

    Ti ringrazio veramente tanto per ciò che mi hai scritto,mi ha aiutata.

    ora riesco di più a gestirli e non provare dolore,ma cerco il più possibile di scacciarli via,perché sono un tormento,aldilà del fatto che non gli farò mai questi gesti,però avvolte provo così tanta indifferenza che penso possa davvero realizzarsi,però poi penso che è inverosimile tutto ciò,che non succederà mai,dipende dal momento,a volte provo un senso di tristezza,altre volte non provo niente,solo rimango turbata,mi sono fatta chissà quali paranoie,ho addirittura messo in dubbio l'amore che provo nei confronti di mia madre,non riesco più a starle accanto,mi sento una persona cattiva,ed ho paura di utilizzare coltelli,soprattutto di grandi dimensioni,mi ha capovolto la vita in modo negativo,mi sto lentamente abituando a questa sensazione di tristezza,non riesco più a vedere il mio futuro,non riesco più a pensare cose belle,non vedo più il mondo a colori,ma solamente in nero,è devastante,ma piano piano sto accettando tutto ciò,anche se parlarne,anche se con persone che non possono capirmi mi aiuta,perché mi sfogo,all'inizio non mangiavo,non dormivo,non riuscivo più a vivere,ma lentamente sto riuscendo ad uscirne,e quando immagino certe cose reagisco in modo quasi indifferente,ed è devastante,spero solo che passi presto,ho sempre paura di poter fare del male a qualcuno,mi sembra di stare dentro ad una bolla.

    capitava anche a te ciò che sto passando io?

  • MarcellaMura1MarcellaMura1

    ora l'ossessione è diventata più opprimente,ho paura che sia io a volere che accada ciò,penso"se fossi io a volere ciò?"quando penso a questo provo un senso d'ansia indescrivibile,non riesco più a convincermi di nulla,non ho più certezze,voglio essere spensierata com'ero prima,solo un mio parente sa realmente cosa sto passando,perché ci è passato anche lui,ma l'ha superato,vorrei anch'io che passasse,ma non passa,alle volte provo un senso di indifferenza con questi pensieri che non riesco a capire se sia un bene o un male,non capisco se è perché mi sto abituando a tutto ciò e non mi tocca più,oppure mi sto convincendo di fare queste cose,ma non le farò mai e poi mai,ma a volte non riesco a convincermene,mi sento una persona orribile.

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Marcella ti consiglio caldamente di parlare con un professionista, altrimenti i sintomi saranno sempre più insistenti

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Marcella la trappola del doc e' proprio questa.. lo sapevi che il disturbo ossessivo compulsivo e' chiamato anche la malattia del dubbio??? Praticamente quando ti stai x convincere che e' tutto frutto della tua mente metti in dubbio che possa essere cosi. Non devi sentirti una persona orribile perche i doc sono di natura bizzarra... io ne ho vissuti di terribili e anche se mi vergogno a parlarne avevo anche io la sensazione di essere una brutta persona.... mi e' servito tanto guardarmi allo specchiio, prova a farlo solo guardandoti negli occhi capisci chi sei veramente... non preoccuparti di piangere e' successo anche a me

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    La lotta e' dura,ma solo accettando le tue paure le puoi sconfiggere, piu tenti di dominarle e peggio e', meno gli dai importanza e piu forza perdono... cerca di spostare l attenzione su cio che fai, non su cio che pensi di poter fare.... pensare non e' fare ricordalo sempre. Stampatelo in testa.

  • MarcellaMura1MarcellaMura1

    andrò da un/a psicologo/a il più presto possibile,perché ho bisogno di aiuto,anche se consisterà nel prendere farmaci,l'importante è fare il necessario affinché passi,non riesco più a pensare ad altro,ora oltre alle immagini ossessivi ci sono addirittura i dubbi,mi sta schiacciando tutto ciò.

    non sapevo si chiamasse"LA MALATTIA DEL DUBBIO"ed ora capisco perché ho così tanti dubbi,ho però paura di convincermi e fare chissà cosa,ho tante paranoie in testa che mi spaventano,ma so che non farò mai queste cose,per nessuna ragione.

    parlarne mi sta aiutando tanto,mi dà un senso di tranquillità,ma che purtroppo dura poco,anche se parlarne mi imbarazza,perché mi sento una persona diversa dalle altre,e facendo così sopraggiungono ancora più paranoie,facendomi perdere la voglia di fare ciò che mi piace,mandando a monte i miei obiettivi,facendomi abbandonare addirittura la patente.

    ora fortunatamente sto riuscendo ad andare piano piano avanti,ovviamente richiedete tempo e costanza,ma c'è la farò,riesco a mangiare,a dormire,anche se con un po' di difficoltà,ma riesco.

    leggerò il manuele,ed andrò da un/a psicologo/a appena posso.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Cerca di non opporti ai tuoi pensieri, osservali da fuori e non farti coinvolgere pensa sempre che pensare non e' fare,nel momento stesso che metti in dubbio questo scatta la trappola che generi ulteriore ansia e cosi facendo si innesca un circolo vizioso che non ha piu fine provocandoti tantò dolore. Non vergognarti se ti daranno dei farmaci, una volta che capisci meglio le dinamiche del doc vedrai che sarai in grado di pianificare ĺa battaglia verso di lui. Scoprirai inoltre che la vita e' troppo breve x farsela fregare senza essere vissuta come dovresti, e tutto cio sara' di buon auspicio x ls tua crescita personale... Personslmente ti posso solo confermare che quando starai meglio e lo starai sicuramente tutto cio ti sembrera' solo un brutto incubo, e capirai che siamo vulnerabili , l ansia che e' all origine di tutto in fondo e' solo un emozione devi solo capire come esternarla e viverla. Una volta che impari questo vedrai che starai molto meglio..Non lasciare che ti porti via i tuoi 20 anni. In bocca al lupo e stai tranquilla che tutto si risolve ok?

  • MarcellaMura1MarcellaMura1

    va benissimo,grazie mille

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Nell'osservazione dei pensieri senza giudizio potrà esserti di grande ausilio la pratica meditativa quotidiana

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    purtroppo la situazione non è migliorata,facendomi cadere ancora di più nella tristezza più totale

    quest'oggi ho trovato il coraggio di spiegare a mia madre ciò che sto passando da ormai due mesi però,come immaginavo,non essendoci mai passata,non mi ha compresa affatto,peggiorando di più la situazione che già di per sé sta diventando sempre più pesante e grave di quanto già non fosse,pensavo mi aiutasse,invece no,mi ha detto che ciò che sto passando avviene ai deboli,facendomi sentire facendomi cadere ancora di più nello sconforto,facendomi capire che devo ri-alzarmi,e per questo la penso come lei,spiegandomi che prendendo farmaci è peggio,che andando da un psicologo non mi aiuterebbe,che ci sono persone che prendendo farmaci sono state ancora più male,passando una vita d'inferno,che devo dare soddisfazioni,raggiungere degli obiettivi,ed anche qui mi trovo d'accordo,che prendere farmaci a diciannove anni è assurdo,e di godermi la vita,ho trattenuto a stento le lacrime,perché mi sono sentita delusa per non essere stata capita,perché non ha capito che sto seriamente male,non capisce che ho davvero bisogno d'aiuto da qualcuno che possa aiutarmi ad uscirne perché da sola non c'è la faccio.

    come si può far capire ad una persona che non ho certezze per andare avanti,che è come se fossi all'interno di un limbo?

    ciò che volevo chiedere è,è possibile che ad oggi io non riesca a provare emozioni,perché mi sento così,apatica a ciò che mi circonda?

    questo era sfogo,ma volevo chiedere soprattutto perché provo ampatia.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Marcella non vergognarti di cio che ti sta accadendo, parlane con qualcuno perche' non e' assolutamente vero che si e' deboli, si statta di disturbi psicologici normali che sono all ordine del giorno. In realta i psicofarmaci alleviano molto i sintomi ed una psicoterapia mirata fara' la restante parte x eliminare il problema alla radice.. Non credo che tu non provi emozioni altrimenti non saresti qui a dirci come ti senti.. non trovi?? Il fatto di cercare risposte evidenzia il timore e la psura del sapere, ma queste dono gia emozioni di per se'. Il mio consiglio e' di tro are un bravo psicologo che possa aiutarti a farti sbloccare ...Ale

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    grazie mille della risposta!

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    quello che mi preoccupa è che l'indifferenza è a momenti,alcune volte provo tanta ansia,anche da farmi smettere di fare ciò che sto facendo in quel momento,invece a volte non provo niente,se non pochissima ansia,facendomi stare peggio,facendomi fare ancora più complessi.

    perché non riesco ad essere tranquilla?

    sembra che ogni volta io debba trattenermi dal far del male,quando non voglio fare niente a nessuno.

    sono sensibile,piango per ogni minima cosa,non riesco più a godermi niente,o quelle rare volte che riesco penso a quelle cose ed in automatico ci rimango male.

    perché sono così?

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Sei cosi semplicemente xche sei tu, anche io ho dei momenti in cui l ansia mi paralizza e dei momenti che sono talmente intento a fare le mie cose che col senno di poi dico vedi non ci hai pensato e stai bene. Scommetto che se pensi al tuo passato ti dici perche non posso essere come anni fa?? Ero felice perche non avevo di questi problemi...ero molto piu serena.Non stiamo impazzendo tutto d un tratto stai tranquilla abbiamo solo questa cosa che magari agli occhi degli altri e' una stronzata ed invece x noi e' un macigno. Credo che di fondo il nostro problema principale sia quello di farci trasportare troppo dalle emozioni, cioe abbiamo difficolta nel gestirle, ma la mente e' talmente potente che conoscendola ed allenandola ti rivelera' che hai dei poteri veramente grandi.... pensa a chi cammina sui carboni ardenti, a chi perde 40 50 kg , a chi si rislza dopo aver toccato il fondo, ci vuole disciplina e voglia immensa di uscirne ed uns volta che lo capisci vedrai che dopo la tempesta arriva il sole.. sempre.. non scordartelo mai😏

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    ci penso costantemente a com'era la mia vita prima di ciò,ero tranquilla,serena,non pensavo queste cose.

    invidio le altre persone che sono tranquille viste da fuori,purtroppo ognuno ha i suoi problemi.

    voglio uscirne ed essere felice,stare tranquilla e pensare al mio futuro e ci riuscirò.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Lo sarai Marcella, dopo la tempesta arriva il sole, io sono 16 anni che combatto ma credimi si puo stare bene, abbi fiducia, devi solo capire da dove ha origine la tua ansia, e capire come affrontarla e gestirla, una volta che imparerai a farlo vedrai che anche quei pensieri come sono arrivati se ne andranno... ne sono sicuro. La vita e' troppo bella x farcela rovinare non trovi?😉

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    Dunque,sto riuscendo un po' a tranquillizzarmi,mi ri-prometto che lo supererò,che andrà tutto bene,che non farò del male a nessuno,a volte queste frasi mi tranquillizzano così tanto da sorridere,ma a volte non mi tranquillizzano,e ciò mi causa ansia,ho paura di convincermi di queste cose,ho paura di voler fare davvero ciò che penso,ma so che non è così,ma come mi capita spesso mi faccio chissà quali domande e paranoie da mandarmi in confusione,facendomi credere che cose terribili,facendomi stare ancora più male e causando una forte ansia.

    cerco di farmi coraggio,di pensare al mio futuro,a ciò che succederà,ma ho paura di non superare questo disturbo,ho paura di andare ancora più giù,penso che chi mi conosce è sfortunato,perché sono una cattiva persona,che è meglio se stanno lontani da me,ma quando vedo qualcuno che sta male io mi presto subito ad aiutarlo,senza pensarci nemmeno,e ciò mi fa capire che non sono una persona malvagia,che sono semplicemente sfortunata ad avere questo disturbo che mi fa credere di essere una persona cattiva.

    quando faccio pensieri brutti a volte riesco ad ignorarli,ma altre volte,come avevo già scritto,mi sale tanta ansia,facendo aumentare il battiti cardiaco,facendomi addirittura sudare,ma dopo poco riesco ad essere più rilassata e tranquilla.

    mi sento seriamente in un Limbo,bloccata,ho voglia di fare così tante cose,pensare al mio futuro,ho addirittura lasciato la patente perché non me la sentivo mentalmente di andare,mi sento stanca,ed a volte vorrei piangere senza smettere più,ma altre sono così piena di energia che penso di poter ri-mettere apposto tutto.

    non riesco più a guardare Horror,che é uno dei miei generi preferiti,né film cruenti,ho fatto togliere a mia madre un documentario sugli omicidi perché mi turbano,chiedendomi costantemente perché le persone fanno queste cose.

    voglio superarlo,voglio indietro la mia vita.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Ciao hai contattato uno psicoterapeuta?? Dalla mia esperienza credo che il primo passo che devi fare sia questo, anche perche Marcella, lui ti puo spiegare bene le dinamiche di questo inceppamento del cervello, ed una volta che lo capisci, magari cerchi di affrontarlo nella maniera migliore possibile non trovi?? La determinazione nel voler superare questa disgrazia come hai fatto capire te, e' una cosa giusta perche nessuno vorrebbe sentirsi cosi, e questo atteggiamento di sfida nel superare il problema e' giusto che ci sia. Bisogna cmq capire quale strategia adottare non trovi??

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    si,credo proprio di si

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    buonasera,ri-scrivo perché l'ossessione ora sia più di una,facendomi stare più male,vorrei un consiglio.

    Domenica sono uscita con un ragazzo con la quale messaggio da un po',ero così presa dal tempo passato insieme che non ho pensato ai pensieri ossessivi,ero spensierata e felice,però,nel viaggio verso casa,mentre pensavo alla serata passata assieme,i pensieri sono si sono ri-presentati,inizialmente solo violenti,però poi sono diventati dubbi,ancora più dubbi di quanti già non ne avessi,facendomi chiedere se è quello giusto,se devo lasciar stare,quando in cuor mio so che ciò che voglio è frequentarlo e starci assieme,però mi sento confusa,a tutto ciò ho reagito piangendo,perché per una volta che mi capita qualcosa di bello non posso godermelo perché mi faccio chissà quanti dubbi.

    ho questo terrore di perderlo,di vederlo star male,gli ho già parlato di questi pensieri che faccio,non mi ha lasciata sola,dicendo che non mi avrebbe mai abbandonata,è una persona fantastica,che a me piace veramente tanto,non voglio che questo disturbo rovini ciò che mi fa star bene,ha già rovinato troppe cose.

    perciò i pensieri cambiano da violenti,sempre con chissà quanti dubbi e domande,e poi diventano dubbi sulla frequentazione con questo ragazzo.

    ciò che mi chiedo è,si può definire DOC da relazione?

    ho tra l'altro cercato una psicologa vicino a me,in modo tale da andarci il primo possibile,perché mi sta distruggendo la vita.

    grazie a chi mi risponderà.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Ciao Marcella come va??

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    più o meno bene,te come va?

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Insomma non e' un gran periodo neanche x me, un po di alti e bassi anche x me... ho dei giorni che va meglio e dei giorni che le ossessioni cavalcano la mia mente, ma cerco di non dargli importanza e cerco di rilassarmi il piu possibile, anche se mi rendo conto che e' difficile. Questo e' un periodo che sto studiando e cercando tante informazioni circa la meditazione, ho letto che ha un forte impatto sui problemi come i nostri. Cerca di lavorare sull ansia, e capire da dove nasce, in fondo il doc e' un problema su base ansiosa, credo sia indispensabile trovare l origine che la genera per poi cercare di ridurla.... sono certo che vinceremo la battaglia . Leggi il monaco che vendette la sua ferrari di Robin S. Sharma mi ha aiutato molto.... tienimi aggiornato. Ale

  • MarcellaMuraMarcellaMura

    mi dispiace tanto per questo tuo periodo difficile,spero che la meditazione possa esserti d'aiuto,mi chiedevo se stai ancora affrontando un DOC aggressivo o un'altro genere di DOC.

    la psicologa non ti è d'aiuto?

    comunque ho trovato una psicologa nel mio paese,ci andrò settimana,non vedo l'ora,spero andrà bene.

    rispetto ad un mese fa la situazione è nettamente migliorata,riesco a fregarmene,trovando distrazioni che mi permettono di non pensare,ma ahimè rimugino costantemente,ci sono volte dove riesco a convincermi che supererò il periodo,che non farò mai queste cose,e mi sento veramente rilassata,ma altre non ci riesco,perciò mi spavento,non sono più immagini spaventose a preoccuparmi,ma le domande che mi pongo.

    ti terrò senz'altro aggiornato,fammi sapere come va.

  • Alessandrorossi8Alessandrorossi8

    Il mio docpossiamo dire che e' costantemente in cambiamento e credo di aver capito che nei periodi particolarmente ansiosi e stressanti prenda ulteriormente vigore. Il percorso con lo psicologo l h o fatto 3 anni fa in un periodo come questo, ma dovrai abituarti a superare anche le ricadute che ahime avvengono. Forse il segreto e' davvero sapersi ascoltare dentro e capire cosa ci genera cosi tanta ansia. Cerco di essere sempre positivo e mi dico che come arriva forse se ne va in fondo mica ci siamo nati con questa cosa o no? Cmq sia la psicologa se e' preparata ti spieghera i meccanismi dell inceppamento mentale e vedrai che perlomeno vedrai il tuo problema sotto altri occhi ridimensionandolo, e forse cosa piu importante di tutte accettandolo, questo sara di per se un grande passo credimi. Fammi sapere come va ok? Un abbraccio Ale

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