Frequentare un uomo sposato e incapace di iniziare una relazione

GiuliaDF1GiuliaDF1
in Dipendenza affettiva

Ciao a tutti, volevo parlare di questa mia attuale problematica ed avere un parere oggettivo in merito alla mia vicenda:

Da un anno ho una relazione con un uomo sposato che vive all'estero, prima della pandemia ci siamo visti un po' di volte, spesso era in Italia per lavoro e indovinate? Non mi aveva confessato di essere sposato.

Nel mese di Marzo, a seguito di un weekend trascorso insieme, a seguito di mie pressioni, mi ha confessato tutto (anche se lo avevo già sospettato). Mi ha detto di essere sposato e di avere due figli. Mi è crollato il mondo addosso, avevo deciso di non vederlo più, mi sentivo umiliata e ferita ed in più in colpa per aver frequentato una persona già impegnata.

Tutto il weekend è stato trascorso con un malessere di sottofondo che non riuscivo a non esternare nei momenti di riflessione, dovevo troncare quella relazione tossica.

Durante il primo lockdown non ci siamo sentiti, da una parte ero sollevata ma dall'altra mi mancava da morire. C'è da dire che la nostra è una relazione molto forte sul fronte fisico, dovuto dal fatto che entrambi subiamo una sorta di sudditanza a livello sessuale.

Il non fare l'amore con lui mi provoca una sofferenza quasi fisica, che tento di sopperire con la frequente attività onanistica.

Lui con me ha provato cose che non ha mai eseguito a livello sessuale, io provo questo malsano piacere di "essere usata" soprattutto per questa finalità.

Dopo mesi di Silenzio, lo raggiungo d'estate al suo paese (era con la sua famiglia in vacanza)ci siamo visti dopo 5 mesi, e lui ha iniziato a trattarmi male; mentre nel mese di marzo diceva di amarmi, nei mesi di agosto-settembre mi ha trattato malissimo, quasi alla stregua di un'escort. (forse era un suo meccanismo di auto difesa per allontanarmi) o forse chissà dopo che mi ha confessato tutto, aveva paura di essere giudicato.

Fatto sta che ci siamo visti 3 volte tra agosto-settembre-ottobre a Novembre abbiamo litigato, ma eravamo distanti e non ci siamo parlati per un mese, a seguito dell'ennesima offesa nei miei confronti... Non aveva senso continuare a sentire una persona che sembrava profondamente cambiata e che non avesse stima nei miei confronti.

Nel mese di Ottobre, ho iniziato a vedermi con una persona, mi ci sono trovata molto bene ed abbiamo legato moltissimo, sto bene con lui e mi piace passare il tempo ma.. non riesco a sentirmi innamorata o a pensare ad un legame quantomeno duraturo con lui, mentre lui al contrario è molto preso e mi offre continue premure ed attenzioni.

Nel frattempo il tizio sposato mi ha mandato un messaggio molto commovente il primo dell'anno, mi ha fatto capire che io sono frequentemente nei suoi pensieri e mi ha espresso il desiderio di vederci.

Ho provato a desistere, ma non ci sono riuscita, ho tradito la persona con la quale mi sto frequentando e l'ho visto, ed è stato bellissimo, è tornato la persona romantica che avevo iniziato a frequentare ad inizio dell'anno scorso, mi sembrava di vivere un sogno per quelle poche ore passate insieme.

Gli ho dovuto confessare che mi sto vedendo con un altro, c'è stata una reazione piuttosto scomposta, è geloso, non vuole perdermi ma nel frattempo continua a svolgere la sua vita e mi rinfaccia ogni cosa che faccio con l'altra persona, pur essendo lui sposato da 10 anni.

Dopo questo incontro fugace, non riesco a pensare che a lui. Mi masturbo frequentemente su di lui per sopperire alla sua mancanza fisica,non ho desiderio di andare a letto con questa persona anzi, provo quasi un senso di repulsione nonostante gli voglia bene e mi senta legata e nonostante pensi che con lui ci possa essere un futuro sono tentata di sabotare questa relazione che sto portando avanti, perchè non ha molto senso per me se continuo a pensare all'uomo sposato pur sapendo che questa cosa non porterà mai a nulla se non alla connessione profonda ed intesa perfetta che abbiamo soltanto a letto.

Ora, sicuramente questo si tratta di un eclatante caso di dipendenza affettiva: è un trigger psicologico in cui io mi sento oggetto e lui sa però di non avere il pieno controllo su di me, se ci metti poi questa intesa fortissima sessuale, diventa un mix micidiale.

Cosa posso fare per stare meglio? Cosa dovrei fare per lasciarlo andare?

Una chiusura drastica è indispensabile? Quello che vorrei davvero è ritrovare un mio equilibrio ed essere di nuovo felice, avere prospettive solide e condividere la mia vita affettiva con una persona con la quale instaurare un legame sano e duraturo.

Aspetto un vostro feedback e vi ringrazio per l'ascolto.

Commenti

  • Piera310Piera310

    Ciao Giulia, guarda secondo me per togliertelo dalla testa dovresti solo rompere tutti i rapporti con lui.

    Questa persona che stai conoscendo adesso, se non provi niente e non hai voglia di starci insieme, è meglio lasciarla andare perché non sarebbe giusto nei suoi confronti che, invece, nutre un qualcosa per te.

    Per quanto riguarda l'uomo sposato, dubito che lui lasci la moglie ed i figli finché la situazione gli risulta comoda y sostenibile, non darà mai il passo, secondo me.

    O lo metti con le spalle al muro di fronte ad una scelta o lo dimentichi perché sarebbe una continua sofferenza in questa situazione per te.

    Facci sapere come va, forza!

  • SuperSimoSuperSimo

    Ciao Giulia,

    Concentrati su te stessa e cerca di capire bene cosa cerchi e cosa vuoi. Se non sei felice nella relazione in cui sei, per correttezza, forse è meglio concludere il rapporto.

    Per quanto riguarda l'uomo sposato.. Se volesse davvero stare insieme a te probabilmente sarebbe già tornato da te.. Magari sei importante per lui, ma è un importanza diversa da quella che vorresti tu..

    Concentrati su te stessa.. E riprendi in mano la tua vita.. Circondati delle persone che ti fanno stare bene..

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