Famiglia, dipendenza, disabilita, minorenni

FatouBaFatouBa
modificato November 2017 in Dipendenza
Ho 21 anni e non ho proprio idea di cosa fare…

Sono in una situazione della mia vita che mai mi sarei aspettata di vivere.

Mia mamma il 27 Luglio scorso (poco più di tre mesi fa) ha avuto un ictus da un momento all'altro e da allora sta in ospedale dove sta seguendo una riabilitazione specialistica ma i danni derivanti da questo incidente sono forti in quanto ha la parte destra del corpo paralizzato e purtroppo ha perso l'uso del linguaggio e quindi è difficilissimo comunicare con lei. Questo avvenimento penso che mi cambierà per sempre la vita perché lei è sempre stata ed è la persona più importante della mia vita, l'unica gioia della mia vita era avere accanto lei perché nonostante le difficoltà della vita quotidiana era l'unica che mi aiutava ad andare avanti e a credere in un futuro migliore dunque penso sia inutile spiegare come mi senta ora…ho un vuoto dentro che nessuno può immaginarsi.

Sono la più grande di 4 figli. Ho un fratello di 15 anni, una sorella di 14 anni e una sorellina di 5 anni (appena compiuti). Ho dovuto “prendere il posto di mia madre” facendo tutte le facende di casa io…ma sono cose che faccio più che volentieri perché è giusto così.

Detto questo… Ho un padre (se così si può chiamare) che ormai da un pò di anni è un alcolista. Eh sì… all'età di quasi 50 anni ha deciso di darsi all'alcool nonostante, ripeto, 4 figli.

Ma ora la situazione è diventata troppo ingestibile. Prima almeno c'era mia mamma che ogni tanto lo convinceva a smettere anche solo per qualche giorno o a farlo tornare a ragionare ma ora che non c'è mamma a parlarci…io mi sento un peso addosso. Non ce la faccio più. Per un attimo ho perfino sperata che in questa situazione in cui stiamo vivendo lui possa aver avuto la buona volontà di smettere. Ho davvero sperato che lui lo potesse fare per i suoi figli che senza la loro madre come prima, si sentono persi. E invece no… Non pensa neanche alla più piccola di soli 5anni.

Stasera è un giorno come un altro che lo aspettiamo a casa per la cena, sappiamo che anche stasera arriva ubriaco marcio …solo che stavolta si sta facendo un pò troppo tardi. Sono quasi le undici e non risponde al telefono. Quando finalmente risponde, dice che arriva fra 15 minuti ma sono cose che dice tutti i giorni e si sa che prima di minimo mezz'ora lui non tornerà.

Iniziamo a preoccuparci… perfino la più piccola chiede perché non arriva..

Sono quasi mezzanotte e finalmente arriva. Inutile dire che è ubriaco..

Ma stavolta è diverso, perché oltre ad essere ubriaco ci dice che era con i carabinieri e niente di più.

Io in tutti sti anni non gli ho mai aperto bocca di questo disagio che proviamo ogni giorno. Ma oggi proprio non riesco a non dirgli niente. Basta subire! Lo ha fatto in tutti questi anni la mamma e io ora non voglio più che sia così. Lo so che è inutile parlarci in questo stato ma devo sfogarmi! Deve sapere che sta rovinando la vita dei suoi figli … deve sapere che non si può più continuare così.

La sua risposta è stata:“vaffanculo”

Ha comprato una macchina neanche 1 mese e mezzo fa (ha dovuto cambiare macchina perché l'altra lo ha rovinato guidando in stato di ebbrezza) e mi dice che la macchina ce lo hanno i carabinieri perché è tutta distrutta.

A casa non c'è da mangiare perché non fa mai la spesa come si deve…

Sono le 01:59 e io ormai non so più che fare …

Sono stanca! Ho un grande peso addosso, non ce la faccio più e mi sento sola e inutile..

Non so davvero che fare..

Non so se parlare con gli assistenti sociali e cercare un modo per mandarlo via di casa ma poi i miei fratelli si ritrovano senza un genitore e l'altro disabile …è diventata una situazione troppo ingestibile per me.

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao FatouBa,
    benvenuta nel Forum di GuidaPsicologi. Mi spiace enormemente per quello che stai attraversando, non sai quanto, vorrei davvero essere capace di esprimerlo a parole...Mi spiace enormemente per tua madre, per te, per i tuoi fratelli e per tuo padre.

    Hai provato a parlare con tuo padre in un suo momento di lucidità? A spiegargli come ti senti, quello che provi, a raccontargli tutto il tuo dolore? Hai provato a parlargli della possibilità di intraprendere un percorso per riuscire a sconfiggere la sua dipendenza dall'alcol? Hai cercato di spiegargli che hai solo 21 anni e che non puoi farti carico di tutto? Che avresti bisogno di lui, soprattutto ora che tua madre è in riabilitazione? Non hai una zia, un parente, magari un suo fratello o una sua sorella che ti possano aiutare a convincerlo?

    Vorrei anche cercare di farti capire una cosa: le dipendenze sono difficili. Non credere che lui non pensi ai suoi figli, o alla più piccola di 5 anni...posso solo immaginare quanto tu possa arrabbiata con lui - e ci tengo a chiarirlo: non ti biasimo assolutamente! - ma è più complicato di così. Anche lui ha, evidentemente, bisogno di aiuto. E tutto questo è troppo per te, sei troppo giovane.

    Qualora volessi, potresti rivolgere una domanda pubblica ai nostri professionisti qui: https://www.guidapsicologi.it/domande Potranno darti qualche consiglio.

    Intanto ricorda: non sei sola. Tieni duro, non mollare: sei forte! Dico davvero.
    Facci sapere.

    A presto,
    Francesca
  • Tania28Tania28
    Ciao FatouBa, la tua è una storia straziante.
    Ricordi se la loro relazione fosse felice prima dell'ictus? Litigavano per la dipendenza di tuo padre? Credo sia importante che lui non cominci a vederti come un surrogato di sua moglie, ma come la figlia che sei e che voi gli forniate la motivazione per uscirne, ma si deve far aiutare. In ogni caso non puoi farti carico di tutto da sola. Cerca appoggi da amici, parenti o, se la situazione degenerasse ancora valuta gli assistenti sociali. Un abbraccio.
  • Roberto311Roberto311
    Il tuo rapporto con tuo padre è sempre stato conflittuale? Non c'è qualcosa di buono dal passato che puoi tentare di recuperare per potergli far capire che i suoi figli hanno ancora bisogno di lui? E comunque mi associo agli altri, non puoi vivere questa situazione da sola.
  • FatouBaFatouBa
    Proprio oggi dopo parecchi anni, per la prima volta gliene ho parlato e lui mi ha promesso che smetterà ma era quello che diceva sempre a mamma e poi dopo qualche giorno ricominciava. Non gli credo ma voglio proprio vedere. Io sono preoccupata più che altro per mia mamma che dopo domani dovrebbe tornare a casa e per i miei fratelli più piccoli...se dovesse continuare così che ne sarà di noi? Purtroppo sì tratta di una cosa del quale mi vergogno a raccontare anche agli amici più stretti perché si sa che in situazioni così le persone più vicine tendono ad allontanarsi.
    L'unica persona al quale forse potrei dirlo sarebbe suo fratello ma non lo so perché prima della malattia di mia...non si parlavano neanche quindi non so se sia una buona idea. Magari dovrei parlarne direttamente con gli assistenti sociali del mio paese ma ho paura che portino via i miei fratellini in quanto sono tutti minorenni...
    Se mio padre non la smette penso che preferirei che portassero via lui di casa perché penso che l'unica qua utilità in casa è quello di stressarci (come se non lo fossimo abbastanza).
    Qualcuno può dirmi cosa dovrei fare? Per favore ...
    E grazie per le vostre risposte!
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    FatouBa, capisco la situazione e soprattutto la tua preoccupazione per i tuoi fratellini e il tuo non voler che vengano allontanati. Hai provato a dirgli di iniziare un percorso? Come ha reagito? Hai rivolto una domanda agli psicologi presenti sul portale?
  • GianninaGiannina
    se vai dagli assistenti sociali ce forse il rischio che oprtino via i fratellini viste le condizioni di tua madre e visto che tuo padre e dipendnete dallalcol poi non so se possono lasciarli a te che hai 21 anni ma che comunque stai in quellambiente
  • Roberto311Roberto311
    Io credo che prima gli si deve concedere una possibilità e hai fatto benissimo a parlargli. Però poi valuta bene le conseguenze di un suo allontanamento. Il vostro mantenimento dipende da lui?
  • Sandra66Sandra66
    Io prima di mettere in mezzo gli assistenti sociali, proverei ad esaurire tutte le possibilità con amici e familiari di cui ti fidi. Se tuo zio è affidabile prova a parlarci.
  • GianninaGiannina
    FatouBa mi spiace che cosi giovane debba gia fare tante cose occuparti di tante cose. tua madre come stai e tu come ti senti
  • Roberto311Roberto311
    Come vanno le cose? La tua storia mi ha colpito.
  • Virginia26Virginia26
    Ciao FatouBa come stai...come vanno le cose...come sta tua madre?
  • FatouBaFatouBa
    Grazie per i vostri consigli e tutto.
    Comunque la situazione è questa: quando ci ho parlato per quasi due settimane non ha toccato l'alcool... Non mi sembrava neanche vero! Ma poi ecco che ha ricominciato negando totalmente l'evidenza.
    E menomale che lo aveva giurato sulle nostre vite..
    Oggi stavo per chiamare i carabinieri perché oltre ad essere arrivato a casa ubriaco e a sclerare senza motivi ben precisi... ho messo le mani addosso ai miei fratelli... Io posso sopportare che sbraiti eccetera ma non ci deve mettere le mani addosso perché così vuol dire che siamo arrivati proprio al limite.
    Non ce la facciamo davvero più. Sono disperata.
    Non ho chiamato i carabinieri per il semplice motivo che mia mamma mi ha fatto capire che non preferiva di no.
    Ma le ho avvisata che la prossima volta che succedono ste cose io chiamo senza esitazioni.
    Comunque mia mamma sta bene dai...penso che stia facendo piccolo progressi sia nel dire alcune parole sia nel camminare e sono fiduciosa.
    Penso che la prossima mossa sarà quello di parlare con gli assistenti sociali ma sono ancora titubante a riguardo ma sicuramente qualcosa deve cambiare! Questa non è vita
    ..
  • Tania28Tania28
    Lui deve capire che da una dipendenza difficilmente si esce con le sole proprie forze. Consigliarli un centro di disintossicazione credi che sarebbe fattibile?
  • Virginia26Virginia26
    FatouBa caspita mi spiace tantissimo :( Capisco la posizione di tua madre, ma capisco anche che così non potete andare avanti...
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao FatouBa, come vanno le cose? Ci sono novità?
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