Dolore durante rapporti

RacheleCRacheleC
modificato October 2017 in Vaginismo
Salve,
Sono una ragazza di 20 e da circa un mese ho iniziato ad avere una vita sessuale attiva.
Vorrei fare una premessa: prima di entrare in questo nuovo "mondo" ero convinta che avrebbe comportato conseguenze disastrose come il non riuscire più a sostenere lo sguardo dei miei genitori e non è essere più la loro bambina, pensavo che sicuramente non mi sarebbe piaciuto e subito dopo sarei caduta in depressione.
Nussuno dei miei timori si è avverato lasciandomi piacevolmente sconvolta! anzi, sono abbastanza contenta di questo nuovo aspetto della mia vita. Uso l'aggettivo 'abbastanza' perchè quando il rapporto evolve nella penetrazione i muscoli della vagina si contraggono tantissimo facendo risultare l'atto doloroso e anche il dopo. Ho notato che solo con una grande concentrazio riesco un po' a rilassare i muscuoli ma è quasi impossibile trovarla in quei momenti.
Nella vita quotidiana ho perennemente il pavimento pelvico contratto e quando provo a rilassarlo ho come impressione di diventare vulnerabile alle cose più tremende di questo mondo e cado in uno stato ansioso.
Sono veramente tristissima e ho l'impressione che non guarirò mai.
Cosa posso fare per risolvere la situazione? Si risolverà completamente?

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Rachele,
    benvenuta nel Forum di GuidaPsicologi. E se le tua paure, nonostante non abbiano trovato conferma nella realtà, ti stessero comunque condizionando? Vorrei proporti qualche lettura:
    - https://www.guidapsicologi.it/articoli/disturbi-sessuali-femminili-dispareunia-e-vaginismo
    - https://www.guidapsicologi.it/articoli/vaginismo-e-dispareunia-quando-il-dolore-impedisce-il-piacere
    Cosa ne pensi? Ti consiglio anche di rivolgere una domanda pubblica ai nostri professionisti qui: https://www.guidapsicologi.it/domande Sapranno darti i consigli di cui hai bisogno!

    A presto,
    Francesca
  • Marisa44Marisa44
    Ciao Rachele, credo anche io che questa tensione ti derivi dal fatto che continui a vivere il sesso con un po' di paura e forse di colpa. Credo che la cosa migliore sia praticare e piano piano passerà. Ne parli con il tuo ragazzo?
  • Paranoica666Paranoica666
    Rachele, confidati con un esperto! Vedrai che saprà dare un significato alla tua paura e tu quindi a superarla! O forse l'hai già fatto e stai già godendo senza problema della tua vita sessuale? Spero di si! ;)
  • Sandra66Sandra66
    Conosci gli esercizi di Kegel? Servono per imparare a controllare la parete pelvica.
  • GeorgeBestGeorgeBest
    Ciao Rachele. Ovviamente parlane con il tuo ragazzo, ma vorrei darti un consiglio. Prova a farti praticare del sesso orale e farti toccare, così una volta raggiunta una certa goduria, provi con la penetrazione, ma solo con la punta.
  • I_love_music_1I_love_music_1
    GeorgeBest pensi a un semplice problema di mancata lubrificazione vaginale?
  • Leonardo56Leonardo56
    Secondo me contrai tanto perché ancora non lo accetti come una cosa normale, credo che sia tutta una questione di testa e di riuscire a rilassarti durante l'atto, senza viverlo come una colpa.
  • GeorgeBestGeorgeBest
    Non per la lubrificazione, ma per un coinvolgimento maggiore, essendo l'atto orale molto intimo. Credo che aiuti
  • Tania28Tania28
    "Nella vita quotidiana ho perennemente il pavimento pelvico contratto e quando provo a rilassarlo ho come impressione di diventare vulnerabile alle cose più tremende di questo mondo e cado in uno stato ansioso".
    A me pare che la difficoltà di Rachele vada oltre l'atto sessuale e che la radice sia di natura psicologica.
  • Paranoica666Paranoica666
    Rachele, hai rivolto una domanda agli psicologi? Chiedo per curiosità, sono d'accordo con il commento di Tania...
  • Daniele246Daniele246
    Rachele non necessariamente un disturbo legato alla sessualità è sempre legato ad un fattore o un disagio psicologico. Potrebbe essere legato anche da un problema fisico, magari risolvibile, ma da approcciare con professionalità e trattare. Ci sono patologie, come ad esempio l'endometriosi, che possono generare difficoltà come quelle che descrivi.
    Ne hai parlato anche con il tuo ginecologo? Io ti suggerirei di farlo, è un professionista e può offrirti un approccio razionale al problema ed una guida per risolverlo (se non fosse un problema fisico, sarà lui ad indirizzarti verso uno psicoterapeuta).

    Io non sono un professionista, te lo dico per trasparenza. Ho solo espresso il mio personale punto di vista, nella speranza che possa risultarti utile.

    Ciao
  • Paranoica666Paranoica666
    Daniele ha ragione...non è detto sia una cosa psicologica e prima di tutto vanno eliminate le possibili cause organiche. Ma l'endometriosi fa si che si senta il pavimento pelvico contratto?...
  • MaxBrainsMaxBrains
    Sarebbe interessante sapere se nel frattempo Rachele ha sperimentato dei miglioramenti.
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