Doc omosessuale, non so come liberarmene

ValentinapezzutoValentinapezzuto
modificato November 2020 in Disturbo ossessivo compulsivo

Salve sono una ragazza di 26 anni, sono fidanzata da 6 anni e da giugno causa forte stress dovuto al lavoro sto soffrendo di attacchi di panico e ansia perenne. Ho avuto vari disturbi ossessivi diagnosticati da una psichiatra.Sono passata dalla paura di poter fare del male a qualcuno della mia famiglia (non volevo vedere i miei nipoti), al dubbio di nn amare piu al mio ragazzo e infine alla paura di poter essere lesbica. A luglio e agosto sono stata molto male a causa di questi pensieri che mi portavano a non mangiare, non dormire e perdere tanto peso. Ad oggi alcuni disturbi sono spariti mi è rimasta soltanto la paura di poter essere lesbica. Ho iniziato un percorso di psicoterapia e secondo il mio dottore non sono lesbica ma si tratta solo di un pensiero ossessivo che sparirà come tutti gli altri. Sono disperata perché il doc non mi permette di vivere la mia vita serenamente e mi ha fatto perdere di vista tutti i miei obiettivi e desideri. ogni cosa che vedo o sento mi ricollega a questa condizione e quando seguo i consigli del dottore sento che è come se mi stessi rassegnando all idea di esserlo veramente. Non sono omofoba ma io non voglio essere lesbica, ho sempre desiderato una vita insieme al mio ragazzo, dei figli .. e quando vedo una ragazza non provo attrazione ma non so perché questo non basta per liberarmi da questo pensiero che ormai è un chiodo fisso. 

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Buongiorno,

    mi spiace del periodo che sta attraversando ed effettivamente i suoi sembrano tutti i tipici disturbi da Doc omosex, come le è stato diagnosticato. La mente continua ad attirare la sua attenzione cosicché lei possa mettere continuamente in dubbio le circostanze reali e anzi, testarle, così da dubitarne ancora di più.

    Le chiedo però, avendo avuto un consulto psichiatrico, lei sta seguendo una terapia farmacologica o una psicoterapia e se sì, da quanto tempo?

  • ValentinapezzutoValentinapezzuto

    Grazie innanzitutto per la risposta, sto seguendo una terapia farmacologica.. prendo una compressa di Paroxetina alle 14 e una di Olanzapina alle ore 20. Per quanto riguarda la psicoterapia ho fatto una sola seduta.

  • ValentinapezzutoValentinapezzuto

    La terapia farmacologica la seguo da agosto

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Diciamo che penso sia un po' prestino ancora per avere risultati tangibili. La terapia farmacologica dovrebbe darle possibilità di toglierla dalla fase acuta delle ossessioni, ma sarà poi la psicoterapia, a mio avviso, che le darà la possibilità di lavorare su di sé. Perché non si può pensare che il farmaco possa tutto. E' importante scendere nel profondo, agire sul riconoscimento e la gestione dei pensieri, farlo ogni giorno, imparare a farlo da soli. Chiaramente questo non è possibile con una sola seduta di psicoterapia.

    Può provare anche ad affiancare al tutto la meditazione, con cui è possibile agevolare il rasserenamento della mente e il riconoscimento e gestione delle proprie paure.

    Vedrà che con pazienza e costanza, lentamente dovrebbe iniziare a sentire le cose cambiare e al contempo sentire più morbida la stretta ossessiva. E' importante, in questi disagi, non agire in fretta, anche se lo si vorrebbe (comprensibilmente)

  • ValentinapezzutoValentinapezzuto

    La ringrazio, in effetti sono uscita da quella fase acuta grazie ai farmaci ma ho capito che da soli ovviamente non bastano e mi sono rivolta ad uno psicoterapeuta. Spero di ritrovare la mia serenità il più presto possibile, so che ci vorrà tempo e la voglia di tornare come ero prima è davvero tanta .. non demorderó perché voglio essere di nuovo felice e serena con me stessa.

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