Disturbo evitante di personalità: qualcuno ne è uscito?

Claudiosdrto467Claudiosdrto467
modificato October 2020 in Disturbi della personalità

Salve, mi sono appena iscritto al sito e volevo condividere con voi il mio problema.

Ho 40 anni e, dall'adolescenza, soffro di sintomi quali timidezza sociale, senso di inadeguatezza, paura di sbagliare, di cadere in imbarazzo. I sintomi di questo disturbo li ho tutti. Purtroppo la mia vita è stata pesantemente condizionata da questo problema.


Ho provato vari antidepressivi (da qualche anno sono caduto in depressione e sono stato costretto a fare qualcosa per la mia salute) , ma i troppi effetti collaterali mi hanno impedito di continuare. Faccio psicoterapia cognitivo comportamentale ed EMDR da due anni.



C'è qualcuno che ne è uscito? C'è un indirizzo terapeutico più efficace di altri?


Volevo avere un confronto con chi soffre di questo disturbo maledetto. Magari ci si può confrontare.

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3
    modificato October 2020

    Ciao Alessio,

    penso però che dei veri progressi li comincerai a fare anche quando, oltre alle terapie che segui, inizierai ad allenarti in gruppo. Hai provato a contattare dei gruppi di aiuto/ascolto o meditazione?

  • Cristina - AmmCristina - Amm

    Buongiorno Alessio,

    Sono Cristina, benvenuto nella comunità di GuidaPsicologi.

    Nel Forum puoi trovare delle discussioni già aperte da altri utenti su questo tema, ti consiglio di dare un'occhiata e di partecipare. Puoi condividere il tuo caso con gli altri e magari qualcuno potrebbe darti qualche consiglio in più.

    Ti lascio i link:

    https://www.guidapsicologi.it/comunita/disturbo-evitante-di-personalita-5117

    https://www.guidapsicologi.it/comunita/disturbo-evitante-di-personalita-ho-provato-di-tutto-4467

    Grazie e buona fortuna!

    Cristina - Amm del Forum

  • Diletta21Diletta21

    Ciao anche io soffro di questo disturbo, che poi si è accentuato grazie al covid19.... Mi fa stare davvero molto male....

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Ciao Diletta. Segui delle terapie?

  • Diletta21Diletta21

    Non ancora ma se continua così dovrò fare qualcosa... Tu come hai cominciato?

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Secondo me la cosa migliore per cercare di affrontare questo problema è allenarsi ad aprirsi. E lo si fa proprio da dove stai iniziando tu: chiedendo aiuto. Ad esempio, già il fatto di avere un colloquio con uno psicologo o iniziare una psicoterapia, ti consentirà di iniziare a scavare profondamente nei tuoi blocchi e col tempo allenare a scivolarci dentro ritrovando pian piano serenità e fiducia.

    Se il tutto lo riesci ad accompagnare anche alla frequentazione di gruppi di aiuto/ascolto (ve ne sono online) e con la meditazione quotidiana, vedrai che il processo sarà ancora più concreto.

    Prima inizi e prima migliorerai.

  • Diletta21Diletta21

    Ok va bene, però in questo periodo non me la sento per via del coronavirus... A me sta bloccando parecchio, anzi mi ha fatto chiudere ancora di più in me stessa.... Facendomi avere più paranoie di prima. Adesso vedremo, però proprio non se ne viene fuori e io mi sento quasi sconfitta a rassegnarmi che anche se pur potendo migliorare, non ci sia via di uscita. É un ostacolo insormontabile questo virus,anche perché non è come prima e mi fa allontanare di piu 'di quello che era.

  • FrancescoPelusoFrancescoPeluso

    Io ne soffro da quando ho 16 anni , ora ne ho 35 e ancora ne soffro purtroppo, anche se in forma più lieve meno invalidante, nonostante sia andato in analisi per 4 anni circa e abbia preso medicine SSRI fino ad un anno fa per più di 10 anni.

    Da quando ho smesso con gli SSRI circa un anno fa ( a causa di alcune ricerche che ho fatto su internet sugli effetti negativi a lungo termine che mi hanno mandato in paranoia, anche se si trovano opinioni contrastanti a riguardo, rigiardanti problemi di infertilità o sindrome post-SSRI, e anche a causa anche di alcuni effetti collaterali a livello intestinale che mi provocavano) il dialogo interno di attacco e giudizio ed il rimuginio e l'ansia sociale sono molto aumentati.

    Ora sto valutando iniziare di nuovo a prendere gli SSRI, perchè alla fine la vita è una sola, quindi meglio stare bene , e poi i gruppi di mutuo aiuto:

    Qualcuno conosce gruppi di mutuo aiuto specializzati in questo disturbo, a Roma o anche online???

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