Desiderio ossessivio: non voglio più svegliarmi al mattino.

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Mi sta accendendo una cosa orribile: amo il mio fidanzato, ma penso ininterrottamente a un altro. È un attore, perciò non dovrebbe avere importanza, ma il suo pensiero mi tormenta.

Mi attrae in modo irresistibile, fino a farmi stare male per l'ingiustizia di non conoscerci e non poter realizzare le nostre conversazioni passionali che mi opprimono ogni giorno.

In questo momento ho toccato il fondo: ho appena finito di guardare e riguardare il video di un'intervista in cui lascia un messaggio romantico alla sua fidanzata: l'intervistatore lo provoca dicendo "Ci sono molte ragazze innamorate di te, sai?"

E lui ribatte in mezzo secondo, con uno sguardo folgorante e profondamente innamorato: "Però a me importa solo una". E mi venivano le lacrime.

Con una frase mi sono sentita ancora più "niente", ancora più stupida di quando avevo 12 anni e piangevo perché non ero ricambiata da un artista famoso.

Fra tutte le ossessioni di cui soffro, di tutta la merda che c'è nella mia mente, questo desiderio, o qualunque cosa sia, è ciò che mi spaventa di più.

Non capisco. Perché mi voglio condannare a stare male per qualcuno che non sa della mia esistenza? Qualcuno che ha appena rivolto una dedica meravigliosa alla sua ragazza (tra l'altro mozzafiato)? Qualcuno che dovrei limitarmi ad ammirare, essendo fidanzata e innamorata!

Chissà se esiste qualcuno più disperato di me, che abbia tempo e voglia di confrontarsi, o magari qualcuno sano di mente che mi insulti e mi riporti alla realtà.

Grazie

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Buongiorno,

    mi spiace di quanto lei stia male, ma al contempo vorrei anche rasserenarla, perché in fondo le cose sono più semplici di quello che si crede, a volte.

    Lei stessa sa già che è amore il sentimento che la lega al suo compagno. Questa la prima importante certezza. E l'amore di per sé non fa stare male.

    Ciò che la fa stare male è il sentimento verso l'"attore". Quello non è amore. E' attaccamento. E l'attaccamento , a differenza dell'amore, genera sofferenza. Provi a lavorare su questo attaccamento.

    Inizi cautamente, ad esempio iniziando a praticare la meditazione mindfulness ogni giorno. Poi aprendosi con dei gruppi di ascolto. Già meditare sarà rasserenante e conoscitivo; aprirsi e condividere sarà terapeutico. E se la strada sarà dura, si confronti con uno psicologo. La aiuterà a trovare delle chiavi per interpretare e gestire il suo disagio.

  • AwaDemaldeDiop1AwaDemaldeDiop1

    @Andrea_C_3

    La cosa che mi terrorizza è: se sento di amarlo, com'è possibile che io abbia fantasie su un altro che non riesco a controllare?! Sto cercando di resistere alla tentazione di riguardare le foto in cui bacia e abbraccia la sua ragazza splendida... immaginando di essere io. E maledicendomi per non essere come lei.

    Mi sento una traditrice, una superficiale....

    Io non potrei vivere senza il mio fidanzato. Stiamo insieme da più di due anni, abbiamo vissuto molte cose insieme, stiamo progettando di andare a vivere all'estero... Non potrei mai accettare che finisse tutto.

    Non so se troverei il coraggio, ma sicuramente tenderei di suicidarmi.

    Sto iniziando a credere che io non potrò mai controllare i miei desideri e ho paura...

    La ringrazio tanto per le sue parole positive... non ho mai preso in considerazione la meditazione, ma seguirò il suo consiglio.

    Grazie

    Awa

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