Da ieri sono schedato Nel registro Aifa come paziente ADHD

GabrieleQuartieriGabrieleQuartieri
modificato February 2020 in A.D.H.D.

Un po' mi aspettavo di vedere questa sezione un po' vuota... da quello che so non è facile diagnosticare l'adhd negli adulti, io per anni ho creato e gestito un forum sul disturbo bipolare chiamato sfidabipolare.net con più di 3000 iscritti, e da ieri dopo anni che sapevo di avere questo problema e era stato avvertito il dsm 10 anni fa dopo 10 anni sembra che si siano attivati in questo senso.

Faccio molta fatica a leggere, sto studiando come funzionano i miei deficit cognitivi e sono sempre stato la cavia di me stesso, il mio dispiacere è che faccio molta fatica a confrontarmi con chi è a conoscenza di questi problemi perchè è facile da parte mia cadere in errore e chi ascolta non è sempre disposto a cercare di mettersi in uno stato di capire /spiegare come cerco di farlo io... isomma parlo di un approccio psicoeducatico da un punto di vista neurologico...

Comunque vedremo gli ulteriori sviluppi, come da manuale fatico molto a nascondere i miei pensieri e i miei timori, per me potere non avere i freni mi rende sicuro e mi fa sentire meno in pericolo, ma lo sono da sempre... comunque ora tra lavoro, volontariato, studio, sport e gioco e progetti vari gestisco anche un blog personale crazygab.it dove li non ho freni.... quello che mi manca spesso per cercare di stare in equilibrio essendo anche un paziente bipolare è una amica con la quale mi trovo a mio agio... le relazioni per me sono sempre state problematiche, so cosa mi crea isolamento, so cosa lo causa e so come percepirlo meno.. ma spesso bisogna adattarsi a situazioni assai diverse da quelle che funzionano per me...

Devo ancora imparare a molte cose, però come lo span di cubi che dimostra che oltre una certa sequenza non aprendo è così anche per altri sensi e bisogna cercare di rimanere in quello span... però vorrei trovare un po' di pace con il mio sentirmi messo in disparte e riuscire a pensare ad altro.. anche se so che con gli amici dopo 3 ore devo staccarmi da loro e andare per i fatti miei oppure cambiare ambiente...

Commenti

  • AdrianaSunAdrianaSun

    Salve Gabriele,

    Come va?

    Avrei una domanda da farti, ma sei libero di rispondere.

    A mio nipote gli è stato diagnosticato questo disturbo e mi piacerebbe aiutare mia sorella nel saper gestire questa situazione, ma non so proprio come fare.

    Hai qualche consiglio?

  • GabrieleQuartieriGabrieleQuartieri

    io credo sia difficile dare consigli... io personalmente cerco di sfruttare il pieno delle mie possibilità ma so di avere limiti importanti, c'è una cosa però che secondo me doveva esserci e non c'è stato, io credo che la psicoeducazione sia importante fino alla tenerà età con questo disturbo, io spesso mi confronto con medici dell'usl che danno poche spiegazioni e fanno presto a dare farmaci senza poi dare importanza agli effetti collaterali e alla loro gestione, io ho fatto molte ricerche acausa di medici che danno per scontato che il paziente non è in grado di capire.. questo secondo me è un grave errore.. io questo l'ho pagato caro, potere capire i limiti e da cosa sono causati all'inizio a me ha limitato, poi dopo la curiosità ha preso piede e i limiti sono fonte sia di scoraggiamento che di cercare di superarli, sono anche bipolare, la mia megalomania non credo che sia sempre sbagliata, dopo tanti anni inizio a vedere terapeuti un po'... comunque posso dure che con un bravo neuropsichiatra si possono fare dei buoni passi in avanti, non è tutto però.. devo anche dire purtroppo che ci sono persone che non sono poi così brave a spiegare e a mettersi nei panni di chi cura... questo secondo me è un po' dannoso... comunque cercare cercare cercare...capire e la consapevolezza è una cosa importantissima... adesso però bisogna fare fronte all'emergenza covid.. per ora lavoro domani non so... vivo da solo vicino alla casa dei miei, ho 48 anni l'unica cosa che mi manca è una amica o forse qualcosa di più... poi in me c'è sempre la spinta di fare qualcosa di più per la patologia... rommpo spesso le palle, ma ora non è il momento, il covid ora ha preso la scena principale!!!

  • AdrianaSunAdrianaSun

    Buongiorno Gabriele,

    Sono d'accordo con te, spesso manca empatia nel campo medico.

    Sì. adesso bisogna affrontare l'emergenza Covid-19. Un'occasione per conoscere meglio se stessi e per informarsi.

    Grazie mille per i consigli.

    Ti auguro una buona giornata e una buona quarantena!💪😉

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