cosa fare se hai raggiunto un obbiettivo sbagliato?

MarioRossi17MarioRossi17
modificato November 2018 in Obiettivi personali
come da domanda, mi ero prefissato un obbiettivo e, una volta raggiunto, sono caduto in depressione, perché mi sono reso conto del guaio che avevo combinato. Avevo raggiunto una cosa che mi faceva del male invece che del bene. Cosa posso fare per rimediare?

Commenti

  • rererere
    fatico a capire il tuo ragionamento.
    se non si raggiunger un obiettivo, si fallisce, ma se lo si raggiunge bene o male qualcosa di buono lo si ha, anche solo il viaggio per raggiungerlo.
    hai fatto un investimento sbagliato? che guaio hai combinato?

    se ritieni che ti faccia male più che rimediare, puoi cercare un obiettivo che ti appaghi di più.
  • ModeratoreGuidaPsicoModeratoreGuidaPsico
    Ciao Mario,
    direi che per prima cosa sia poco utile piangere sul latte versato. Mi dedicherei invece a capire perché pensavi che ciò che hai fatto ti potesse essere utile e perché non lo è stato. Se lo capisci anche questo episodio non sarà stato inutile.
  • Sandra66Sandra66
    Ciao, credo che si chiami banalmente rimorso per aver fatto qualcosa che non si voleva fare (ma averlo capito troppo tardi). Ci devi convivere e imparare la lezione.
  • MarioRossi17MarioRossi17
    grazie mille per le risposte. Il mio è stato un fallimento, seguito da moltissimi sensi di colpa.
  • rererere
    Fi cosa si tratta?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Ho fatto coming out su un social network in un periodo in cui volevo sperimentare la mia sessualità per capire. Mi sono spinto troppo oltre. Mi sono rovinato la vita.
  • rererere
    Hai subito della violenza scritta? Che ripercussioni ha avuto questo gesto?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    A parte il fatto che essermi esposto in questo modo mi ha causato un grosso senso di responsabilità, come se poi dovessi rendere conto di quello che avevo scritto, e quindi comportarmi di conseguenza, e comunque, il problema maggiore l'ho avuto e ce l'ho con mio padre, come al solito
  • rererere
    Quindi il fattore di esserti esposto non è la causa principale ma solo la miccia che è andata a toccare problemi profondo.

    Hai pensato di rivolgerti a un terapeuta che ti possa aiutare a capire il tuo orientamento sessuale se hai ancora dubbi e a toglierti questo peso di dosso e vivere più serenamente?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Mi sembra la cosa più giusta da fare
  • rererere
    Cosa ti blocca a farlo?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Sono già seguito da un terapeuta.. è con lui che abbiamo già affrontato la questione.. purtroppo un vecchio psicoterapeuta da cui andavo abusò di me psicologicamente..
  • rererere
    Sono due problematiche diverse.
    La questione con il vecchio terapeuta è la prima cosa che spero tu stia affrontando con il terapeuta. Perché senza fiducia è difficile che la terapia funzioni.
    Poi la questione orientamento e poi la questione del rapporto con tuo padre.
    Ti consiglio di farti una scaletta dei problemi da affrontare e esporlo al tuo terapeuta
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Ok
  • Tania28Tania28
    Ciao Mario, oltre alla pressione sociale che sperimenti, credi almeno che fare coming out ti abbia chiarito le idee sulla tua sessualità? A volte esporre le cose aiuta a mettere distanza e ci fa vedere le cose in modo più lucido.
  • KrodoKrodo
    Ciao, non capisco perché parli di fallimento... Sai quanta gente vive male e repressa perché non ha il coraggio di essere quello che è. Ora vivi un momento di scossoni ma hai fatto la scelta giusta!
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Fare coming out.. mm forse..fatto sta che sicuramente stavo meglio prima.. sicuramente avrei fatto meglio a dirlo a un amico.. non riesco più a vivere né in famiglia né fuori, non durerò..la cosa mi spiace ma non durerò a lungo..
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Poi il fatto brutto è che anche mio padre aveva Facebook ed eravamo amici
  • rererere
    Aldilà di tuo padre qualcuno ti supporta nel tuo coming out?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Solo lo psi
  • rererere
    Ne sei sicuro? Hai affrontato l'argomento dopo quello che è successo con amici?

    Tu ti accetti per quello che sei?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Ma alla fine io non ho capito se è veramente così o era solo voglia di trasgressione
  • rererere
    ti sei sperimentato?
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Sisi
  • rererere
    Bhe ormai siamo nell'età di una sessualità fluida...potresti essere bisessuale o altro.
    Non credo sia quello il problema vero (che poi di oroblema non si oarla é una oarte di te) ma cosa pensi di te stesso e come puoi vivere serenamente con te stesso e gli altri...
    Insomma come la vivi tu.
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Io la vivo bene, forse mi sono spinto troppo oltre nello "sperimentare".. e soprattutto nell'essermi esposto sui social.. ora sono irritabile, mi sento depresso, costantemente.. per questo mi sono forse spinto troppo oltre perché cercavo una soluzione.. volevo stare bene.. e mi sono fatto del male da solo, attuando comportamenti autodistruttivi
  • Paoletta2Paoletta2
    Non so, mi sembra che gran parte del problema sia dentro di te. Hai ricevuto manifestazioni concrete di rifiuto da parte di amici o dei tuoi genitori? Perché magari loro sono molto più propensi ad accettarti di quanto non lo sia tu.
  • Sandra66Sandra66
    Dai retta a me. Chiudi i social che non servono a niente. E fatti un bel viaggio studi all'estero per qualche mese Schiarisciti le idee e cerca di maturare un po'. A volte pensiamo che il mondo si riduca al nostro ombelico e vedere altre realtà ci può aiutare a relativizzare.
  • MarioRossi17MarioRossi17
    Sono d'accordo
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