COSA DEVO FARE? MI AFFIDO A QUALCUNO O NO?

jessicaNinijessicaNini
modificato March 2017 in Trauma psicologico
Sono Jessica ed ho 26 anni. scrivo in quanto all'età di 15 anni ho subito un trauma che purtroppo riguarda una persona a me cara ovvero l'ex compagno (da poco tempo) di mia madre. Vorrei raccontarle in poche parole ció che successe; mia madre si assentó per una settimana in quanto aveva partorito il mio fratellino e quest uomo si avvicinó in maniera un pó troppo morboso a me, mai violento, ci tengo a precisarlo, ma ad oggi, a distanza di tempo mi rendo conto che di certo non era un modo naturale di avvicinarsi alla figlia della sua compagna. La sera, quando tornavo a casa dalle uscite serali, mi chiedeva sempre di sedermi accanto a lui e cercava in tutti i modi contatti fisici con me e devo essere sincera, la mia paura era quella di perdere anche quella figura paterna quindi spesso ho cercato di prenderla sul ridere e "stare" al gioco per esempio mostrando dopo sua richiesta parti intime. Dopo poco tempo, con l'assenza di mia madre arrivó il peggio. Quella sera guardare non era più abbastanza. Cercó in tutti modi (non usando violenza) di avere un rapporto con me e grazie al cielo ebbi la forza di rifiutare anche perché mai e poi mai ho provato un qualche tipo di attrazione per lui. Io non volevo rovinare la mia famiglia, non volevo dare questo dispiacere a mia madre e rovinare lui. Voglio,nonostante tutto, molto bene a questa persona e fino ad ora lo ho sempre protetto non raccontando a nessuno di questa esperienza, neppure al mio compagno attuale, ma mi rendo conto che tutto ció per me é stato un profondo trauma. Io non ho mai vissuto il sesso con disinvoltura, mai. Mi vergogno come una ladra anche con il padre di mia figlia, specialmente in alcune posizioni che in qualche modo mi ricordano il vissuto. Inoltre volevo chiederle se secondo lei fosse il caso di parlare con mia madre, anche se la risposta credo sia giá dentro di me. Io mi sento profondamente in colpa perché a volte sono stata al gioco per questa mia stupida paura di perdere quello che in quel momento era "mio padre" e onestamente non so se ritenere il comportamento di quest ultimo come una molestia oppure no.
Volevo avere un vostro parere per poter capire se secondo voi è il caso di intraprendere un percorso con uno specialista.
Grazie mille.

Commenti

  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Cara Jessica,
    benvenuta nella Comunità di GuidaPsicologi. Penso che si, dovresti intraprendere una terapia per superare il trauma. Un trauma in quanto tale va superato. Non è giusto che tu ti vergogni, non dovresti davvero. Dovresti intraprendere una terapia per stare serena! Ti consiglio di porre una domanda pubblica ai nostri esperti, qualora volessi sentire il loro parere: https://www.guidapsicologi.it/domande
    Facci sapere come stai.

    A presto,
    Francesca
  • Paranoica666Paranoica666
    Jessica affidati subito a uno psicologo! Voglio dire, non è assolutamente giusto che tu non possa vivere la tua vita in pace! Evidentemente il trauma è forte e tu hai tutto il diritto di stare bene! Coraggio!
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Jessica,
    come va? Come vanno le cose?

    Spero tu abbia deciso di intraprendere una terapia. Facci sapere.

    A presto,
    Francesca
  • PabloEscobarPabloEscobar
    Risposta alla domanda del titolo: assolutamente si!!
  • DreamerDreamer

    Assolutamente si

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