Cerco supporto per sentirmi meno solo

SauroIltraceSauroIltrace
in Ipocondria

Ciao mi prensento. Sono un ragazzo di 25 anni e da già parecchi mesi soffro di momenti di profonda ansia e di una ipocondria incontrollata che addiruttura distrugge le mie giornate. Ho iniziato la psicoterapia da due settimane, mi trovo bene con la mia terapeuta, ovviemente è presto per dei miglioramenti. Mi chiedo spesso se è normale questo mio malessere, questa mia estrema preoccupazione di stare male. Ho una ossessione perenne sul mio stato di salute. Le visite organiche dico che io io stia bene anzi benissimo. Ma ho ogni giorno un sintomo diverso, strano. Un giorno credo mi stia venendo un infarto, un giorno un ictus, un giorno ho un tumore etc. etc. Non sono più felice. Scrivo per sfogo,sperando in qualche parola di conforto o qualche esperienza simile alla mia magari con una guarigione raggiunta. Grazie, spero qualcuno possa rispondermi.

Commenti

  • Morgana26Morgana26

    Ciao @SauroIltrace

    Ho 24 anni, sono un'ipcondriaca patologica, sono "guarita", anche se è un continuo lavorare su se stessi ogni giorno. Posso dire che la mia vita è tornata alla normalità :)

    Chi non è ipocondriaco fa fatica a capire la paura e lo schifo che la vita diventa. Io invece ti capisco e come me tutte le persone ipocondriache. Andare dalla terapista è già un passo fondamentale per stare meglio. Se vi trovate in sintonia tanto meglio.

    Ti dico che un giorno pensavo di avere la sclerosi multipla, un giorno la SLA, poi ictus, cancro al cervello, infarto... tumore al colon. Avevo tantissimi sintomi, mal di testa continuo, nausea, petto pesante e sindrome delle gambe senza riposo, tachicardia, senso di oppressione alla testa e derealizzazione... Tantissime cose spaventose.. Ho fatto mille visite, esami diagnostici costosi e a volte anche di nascosto per paura di essere giudicata pazza.. stavo benissimo, era solo ansia. Segui quello che dice il medico e gli esiti degli esami. Non uscivo più con gli amici, non volevo alzarmi dal letto, avevo paura... Ti capisco.

    Ho iniziato a prendere dei SSRI che prendo ancora da due anni e ho iniziato con lo Xanax per circa 6 mesi. Me lo aveva consigliato la terapeuta di andare da uno psichiatra. Ti consiglio di parlarne con lei per capire se secondo lei è il caso. Se la terapeuta te li sconsiglia, dalle retta.

  • [Utente Cancellato][Utente Cancellato]

    Buongiorno Sauro,

    sì l'ipocondria può invalidare e creare angoscie potenti anche per via delle somatizzazioni (oltre che ossessioni); prosegua con fiducia e pazienza il suo percorso. Provi a sentire il suo professionista se potrebbe esserle utile affiancare una piccola pratica meditativa quotidiana alla terapia.

  • SauroIltraceSauroIltrace

    Grazie mille per il supporto, davvero grazie di vero cuore. Sentirmi meno solo mi fa sentire anche meno "strano". Spero al più presto possa tornare in possesso della mia vita e sono sicuro che pian piano ci riuscirò.

  • DionigiIorioDionigiIorio

    Sauro ho 25 anni come te e sto nella tua stessa situazione!! Come sta andando? Io è quasi 2 anno che lotto....per fortuna ad intermittenza. Da settembre a febbraio era pure andata meglio, avevo addirittura cominciato nuovamente a correre... Ora mi sono rifermato, schiacciato. So che se ne sono uscito una volta posso rifarlo, però è scoraggiante, specie quando poi nel frattempo hai 500 responsabilità e non ti puoi fermare un minuto. Teniamo duro, mi da fiducia pensare che spesso da questi momenti può nascere qualcosa di buono, io continuo a lottare, ovviamente non solo.

  • saurus23saurus23

    Ciao, ho 23 anni e da qualche anno anche io navigo tra le onde del mare chiamato ipocondria....a volte le onde sembrano placarsi ma da qualche mese a questa parte, il mare è molto mosso! Tutto è iniziato da una strana sensazione di bruciore lombare e gamba meno presente dell'altra (probabilmente a causa dei notevoli sforzi fisici che mi provocando camminando 10 km al giorno), che mi hanno portato a temere le peggiori situazioni, poichè questo fastidio è ancora presente e seppur mi sia recata dall'ortopedico e ho cominciato della fisioterapia, sono sempre più scoraggiata...ultimamente sono subentrati anche dei sintomi che mi hanno letteralmente portato allo sconforto (fascicolazioni, sensazione di spilli, vibrazioni e sensazione di caldo/freddo sul corpo) che non fanno altro che indirizzarmi sulle malattie, quelle innominabili che il solo scriverle le senti già sulla pelle. Non ho mai richiesto un consulto psicoterapeutico, vuoi per via di un'instabile situazione economica, vuoi per paura dell'ignoto. Ma ogni giorno sono sempre più assuefatta all'idea che questa situazione, ormai, non è più fronteggiabile con le mie armi.

  • [Utente Cancellato][Utente Cancellato]

    Se si tratta di un problema ortopedico o posturale, può volerci molto tempo perché i sintomi comincino ad affievolirsi. E' importante affidarsi al fisioterapista e farsi insegnare cosa fare e cosa non fare, perché è importante non solo quello che ci viene applicato nella seduta, ma quello che facciamo ogni giorno.

    Mentre per il problema ansioso ipocondriaco, nel momento in cui ci si rende conto che le nostra "armi" possono poco, può essere importante parlare con uno psicologo: ve ne sono anche alla asl, se il problema è economico.

    Inoltre, altra cosa che può aiutare è quella di praticare la meditazione mindfil ogni giorno: consentirà di gestire le proprie ansie nel tempo.

  • Morgana26Morgana26

    Penso che la psicoterapia possa darti molto aiuto in questa situazione. Sia per affrontare problemi fisici "veri" che quelli "inventati". E' un bagaglio che portiamo con noi tutta la vita e va fatto secondo me il prima possibile per iniziare ad amarsi e controllare tutte le paure.

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