Cambiare facoltà dopo il primo anno?

JessicaPianoJessicaPiano
in Orientamento scolastico

Buon pomeriggio, sono una studentessa del primo anno, da poco iniziato. 

Ho frequentato un istituto tecnico relazioni internazionali per il marketing e sono sempre stata molto indecisa su cosa fare finite le superiori, l’unica certezza è che volevo fare l’università.

Mi sono iscritta a varie prove di selezione tra cui economia: commercio estero e lingue per l’intermediazione turistica e d’impresa, passando ad entrambe.

Alla fine mi sono iscritta ad economia iniziando l’anno senza molto entusiasmo, con mille paure, dubbi ed incertezze.

Ad oggi mi sento come se non avessi avuto il coraggio di ascoltare il mio cuore, i miei veri interessi, ovvero le lingue; ammetto di invidiare chi invece c’è riuscito iscrivendosi a filosofia o lettere.

Sicuramente la parte umanistica è quella che ho sempre preferito e dove vado meglio.

Ho scelto economia spinta dalle opportunità future, dalla volontà di conoscere la realtà e dalla voglia di provarci, di rischiare di fare qualcosa di diverso dalla mia comfort zone, anche per non pentirmi in futuro di non “averci provato”, anche perché consideravo economia più rinomata, pensavo che avrei potuto coltivare le lingue al di fuori dell’Università.

Fin da subito però i miei dubbi non sono passati e mi accompagnano giorno dopo giorno.

Mi è sempre piaciuto studiare, e alle superiori sono uscita con 100 e lode, ma ora sento che ho perso lo sprint che avevo gli anni precedenti, non è più la stessa cosa.

L'università non è un obbligo, ma ora devo confrontarmi con materie come matematica che non mi sono mai piaciute e con la quale ho sempre avuto difficoltà. All’inizio pensavo che sarebbe stata una sfida per me, dimostrando che c’è la posso fare, ma mi rendo conto che sono disinteressata. Mi mancano invece materie come letteratura italiana e le lingue.

Non riesco a pensare ad altro, adesso mi sembra di essermi pentita del contrario ovvero di non aver scelto fin da subito qualcosa che sapevo già mi sarebbe piaciuto; come se avessi avuto la risposta giusta davanti agli occhi, ma mi sono complicata la vita.

A lingue per l’intermediazione turista e d’impresa c’è comunque una parte economica, in forma minoritaria rispetto ad economia, ma probabilmente con un approccio teorico più affine a me, rispetto a quello quantitativo di economia.

La possibilità di cambiare quest’anno non sussiste, ma sto valutando se farlo il prossimo anno, anche se questo vuol dire rifare un test che avevo superato l’anno prima e non è detto che risuperi e ricominciare dal primo anno, “perdendo un anno”, ritrovarmi in aula con persone più piccole di me.

Questo vorrebbe dire far vedere a tutti, quanto sia stata stupida nel scegliere qualcosa di incerto piuttosto che qualcosa che sapevo mi sarebbe piaciuto, oppure che “economia era troppo difficile per me”, e mi farebbe apparire come una fallita nonostante i successi delle superiori.

Penso che anche i miei genitori nel sapere questo mi troverebbero stupida per essermi complicata la vita per niente, sprecando tempo, energie e denaro.

Penso che quest’anno mi serva un po’ come prova per capire veramente cosa voglio e cosa non voglio fare, ammetto che le materie del secondo semestre  mi sembrano più interessanti.

Ad oggi il tema università non rientra tra i miei preferiti all’interno di una conversazione, in quanto sono ancora molto insicura.

Spero che il mio tentativo, il mio mettermi in gioco, uscire dalla comfort zone non sia stata una scelta così grave o forse solo una scusa per convincermi a fare qualcosa che in realtà non volevo fare...

Grazie per l’attenzione!

Commenti

  • Nicole84Nicole84

    Io penso che dopo il primo anno, se si vuole cambiare facoltà, non si perde molto. Nel senso, se avessi detto che stai all'ultimo anno, per esempio, allora ti direi di finire il percorso di studi che hai iniziato, ma nel tuo caso penso che puoi cambiare tranquillamente. Anzi, meglio adesso che più avanti.

    Se già sai che questo indirizzo non ti piace o non ti soddisfa, cambialo e non aspettare perché dopo sarà peggio.

  • SabrinaGiove1SabrinaGiove1

    Prova almeno quest'anno, può capitare che si inizi con materie poco interessanti, valuta a fine anno e se nel frattempo riesci a fare chiarezza e capisci di voler studiare altro allora cambia!

    Molta gente prende un anno sabbatico, altre sbagliano percorso ma fidati, meglio cambiare dopo un anno che dopo due o tre, quasi alla fine del corso.

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