Bugie su bugie che mi hanno distrutto

MargauxDiBartolomeoMargauxDiBartolomeo
modificato November 2020 in Tossicodipendenza

Buongiorno,

sono un'infermiera, non ho mai scritto su un forum ma sento che mi farebbe bene confrontarmi.

A giugno, tramite tinder conosco questo ragazzo: carino anche se già all'inizio se ne usciva con frasi del tipo: se ti interessano i ragazzi fighetti, io non sono così ed io bho guarda nemmeno ci conosciamo però ok, proseguiamo a sentirci su tinder , gli chiedo il numero ma non me lo da, mi da telegram, ci rimango di sasso perchè non capisco ma mi scarico telegram.

Gli chiedo di mandarmi qualche audio così almeno da sentire la sua voce, me ne manda qualcuno, parliamo però ecco ad un certo gli dico, dai vediamoci e lui se ne esce con una serie di stronzate madornali e lì inizio ad innervosirmi perchè eravamo arrivati ad agosto; alla fine ci scambiamo i numeri, parliamo tutti i giorni e piano piano mi innamoro ( mai successo di innamorarmi di una persona che non ho mai visto, però inizio a provare qualcosa di super forte e lui anche).

Un giorno, mi dice che vai in pronto soccorso, io lavoro lì, gli dico che vengo e lui dice di no, in questi mesi ho sempre sospettato che non fosse lui nelle foto, sempre ma poi ho allentato la presa e ho provato a fidarmi sebbene avessi sempre il mio sesto senso che mi dicesse che c 'era qualcosa che non andava. Mi dice che lo ricoverano, che aveva sangue dal naso, essendo un'infermiera, indago sulle cause e sospetto che faccia uso di cocaina, glielo chiedo, inizialmente, gli chiedo sempre per messaggio, perchè ancora non l'avevo visto di persona, se è violento, se ha l'HIV, mi dice di no, allor gli chiedo se fa uso di droghe e mi risponde, non parliamone, quindi ecco mi dice che fa uso di cocaina da 5 anni e che ha avuto una lesione alle vie respiratorie e che lo opereranno ma che si disintossicherà. ha 30 anni, io 28.


Esce dall'ospedale, ci sentiamo per telefono, tante chiamate ed io sono felice, mi dice inoltre, dopo una lettera che io gli scrissi, perchè oramai o ci vedevamo o chiudevamo, che non era lui nelle foto, ma davvero?? e menomale che avevo creduto al mio sesto senso, mi manda le sue foto, un bel ragazzo però ecco bugia sulla tossicodipendenza, bugie sul suo aspetto fisico ed avrei dovuto chiudere lì, invece no, non so cosa pensavo, magari che si sarebbe disintossicato, che lo avrei cambiato, infemriera anche fuori dal lavoro.

Ci vediamo la prima volta, lo bacio subito, reazione inadeguata ma erano mesi che parlavamo e l'attrazione c'era perchè era comunque molto carino fisicamente.

Mi piace, la prima volta che ci vediamo mi dice che mi ama, molto strano ma va bene, non giuidico i sentimenti altrui. Continuiamo a vederci ma a tratti scompare, tipo scrive ogni 6-7 ore, allora inizio a farmi domande, gli chiedo di non scomparire.

Poi succede che lo sfrattano di casa, lui lavora, va da un suo amico a vivere temporaneamente, non usciamo quasi mai, sempre da me, si pranza e poi facciamo l'amore, molto intenso, onestamente ma gli dico che un rapporto si deve anche vivere fuori, io sempre super romantica, gli cucino, una sera lo invito a dormire da me ma si inventa delle stronzate ed io abbozzo, lo accompagno a casa, mai visto la casa di questo amico, lo lasciavo un po' lontano perchè non potevo entrare in quella stradina con la macchina ma anche li, strano!

Quando facevamo l'amore non si togliva mai la maglietta, diceva che non si piaceva fisicamente, bha, va bene ma dai troppo strano ma lo rispettavo quindi non gliela toglievo.

Mai accompagnato al Sert, perchè diceva che fosse una cosa sua, tutto era suo, non mi chiedeva mai aiuto e vi giuro che se io avessi avuto tutti i suoi problemi, mi sarei fatta aiutare subito da qualcuno: disintossicarsi, intervento alle vie respiratorie, sfratto, lavoro duro...

Poi mi dice che devi tornare in Sicilia, lui è siciliano perchè la madre ha avuto il Covid, parte, ovviamente gli propongo di accompagnarlo in aeroporto ed ovviamente dice di no, poi va giù, ci sentiamo per telefono, mai e dico MAI una videochiamata, rimane fino ad ottobre, prende anche lui il COVIDe s compare, dice che sta male, non risponde, mi dice se morirò mia zia ti contatterà, gli chiedo il numero della zia, non me lo da dicendo che la zia ha tante cose da fare, super cazzata, allora esplodo, nemmeno ssapeva il reparto in cui era ricoverato ed è impossibile, perchè non era intubato, so com è il mondo ospedaliero.

E' un mese e mezzo che non lo vedo, mai una chiamata, anzi una durata 10 minuti, dicendo ti richiamo, mai più sentito.. torna qui a Padova, mi scrive ci vediamo, poi scuse su scuse, bugie su bugie, cazzate su cazzate, avveo chiuso per telefono perchè vi giuro, sono una ragazza molto energica ma stavo dando tutte le energie a lui e anche il mio lavoro ne risentiva e non andava affatto bene quindi avevo deciso di chiudere per messaggio anche perchè lo chiamavo e non richiamava anzi mi rispondeva alle 5 del mattino, orario alquanto strano e nel mio cervello.

Ho sempre pensato che non avesse mai iniziato la disintossicazione, anzi, magari spacciava, magari era fidanzato, forse a padova, forse in siiclia, forse conviveva, mi sfasciavo la testa, lui mi dIceva, voglio un figlio da te, sempre per messaggio, oh santo cielo! che mi ama; io penso che se ami, non tratti cosi male una persona, magari mi amava davvero, ma un amore malato ed io sono sana... NON PUOI AIUTARE CHI NON VUOLE ESSERE AIUTATO, l'aiuto gli serve ma non da me, rovinerei la mia vita per aiutare lui e soprattutto non mi fido, ho tolto così tanto a me per dare a lui e non riesco nemmeno a capire come ho fatto, perchè io so cosa voglio: non stare con una persona negativa e lui era molto negativo e bugiardo.


Fatto spaventoso: succede qualche giorno fa; decido di andare nel posto in cui lavora, per dargli una lettera d'addio per poter esprimere finalmente ciò che penso poichè lui rifiutava il confronto, scappava, quindi vado, chiedo al vigilante di poter parlare con lui, faccio nome e cognome, dico di essere la ragazza e che non riuscivo a chiamarlo perchè non rispndeva ed era un'emergenza; il vigilante chiama l'ufficio personale emi riferisce che non c'è nessun dipendente che si chiamasse così.

Lo chiamo, non risponde, gli scrivo e lui risponde, che lavorava in un'altra struttura, parallela e che ci saremmo visti. Non nega che il vigilante si sia sbagliato.

Mai più sentito nè visto. Ricevo una chiamata alle 23 di sera il giorno dopo, una donna che mi dice che faccio rumori molesti nel mio appartamento e la vdedo dura che le famiglie del mio condominio, non me l abbiano detto e lui sa che vivo in un condominio, quindi ho subito pensato che lei fosse la fidanzata.

Scusate la lunghezza del messaggio, vi dico, queste bugie, queste continue bugie mi hanno distrutta, non sentirlo, mi ha distrutta, non vederlo, ho provato un vero e proprio mal d'amore, ho pianto per un mese intero, tutti i giorni.

E' la prima volta che mi succede una cosa del genere, mi ha salvato il mio equilibrio mentale ma ammetto che lui mi ha tolto quasi tutte le energie, sto provando a rialzarmi.

Da una part vorrei ricevere risposte ma ho anche paura di scoprire cose orrende e spaventose e penso che lui abbia capito che io ho capito che lui mi ha sempre mentito, perfino sul nome perciò è scomparso, la cosa che fa più male sono state le parole, solo parole senza fatti ma pur sempre parole forti, molto forti.

Io ho cancellato il suo numero per evitare di scrivergli.


Grazie di avermi ascoltata.

Commenti

  • Andrea_C_3Andrea_C_3

    Margaux,

    buongiorno e grazie per aver condiviso questa storia così complicata e destabilizzante. E' sicuramente molto complicato dover gestire un sentimento interrotto e rivolto ad una persona di cui ci accorgiamo non aver mai conosciuto la reale identità. Il cuore si infrange due volte.

    Lei ha deciso di non ristabilire più contatti con quel ragazzo?

  • MargauxDiBartolomeoMargauxDiBartolomeo

    Salve Andrea,

    eh no perché ho cancellato il suo numero e penso che spetti a lui un confronto quindi contattarmi non a me in quanto io non ho mai mentito su me stessa.

    se non mi cercherà, andrò avanti per la mia strada perché ho provato un dolore immenso.

  • Andrea_C_3Andrea_C_3
    modificato November 2020

    Penso sia importante a questo punto lavorare per percorrere la sua sofferenza e trarne sollievo col tempo. Ha già provato a parlare con uno psicologo o con un gruppo di ascolto?

    Ha qualcuno con cui parlare e le è vicino?

  • MargauxDiBartolomeoMargauxDiBartolomeo
    modificato November 2020

    Sisi ho le mie amiche e ne ho parlato con una psicologa.


    grazie mille. Comunque io sono equilibrata mentalmente e fisicamente ed il tempo mi aiuterà.

    ha bisogno di aiuto questa Persona ma non del mio bensì di un bravo psicologo/psichiatra.


    grazie mille Andrea

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