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Ansia e terribile ipocondria

FrancescoRossi3FrancescoRossi3
modificato November 2017 in Ipocondria
Salve a tutti, ho 20 anni e da un mese circa soffro terribilmente di ipocondria e ansia, è un circolo vizioso che mi porta a non mangiare e non muovermi di casa. Mi concentro su tutto ciò che sento nel corpo associando ogni cosa a qualcosa di grave nonostante dagli esami fatti i medici mi dicono che non ho nulla! Non riesco a smettere di pensare, sento una sensazione terribile di malessere generale, cefalea, problemi di digestione, mi sento scombussolato e spento, non riesco a reagire in nessun modo e mi convinco sempre di più di avere qualcosa di grave

Commenti

  • FrancescoRossi3FrancescoRossi3
    Ho bisogno di aiuto
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Ciao Francesco,
    benvenuto nel Forum di GuidaPsicologi. Per come descrivi la situazione, penso che la cosa migliore per te, sia intraprendere immediatamente un percorso per ritrovare la serenità. Ti lascio di seguito il nostro elenco di professionisti specializzati in ipocondria presenti a Palermo: https://www.guidapsicologi.it/studio/ipocondria/palermo
    Facci sapere!

    A presto,
    Francesco
  • Tania28Tania28
    Oltre al disagio fisico, quali preoccupazioni hai? C'è qualcosa che non riesci a risolvere di te stesso?
  • FrancescoRossi3FrancescoRossi3
    Ciao Tania28, purtroppo non riesco a capirlo, non riesco a trovare la causa scatenante. So che esistono situazioni decisamente più critiche della mia, situazioni in cui è più semplice identificare la causa. Nonostante mi sforzi di fare un’analisi delle mie preoccupazioni comunque non so cosa potrebbe scatenare queste mie continue paure e sensazioni, da quando mi sveglio a quando vado a dormire e spesso anche durante la notte dato che mi sveglio.
  • Leonardo56Leonardo56
    Fai un'analisi della tua vita: lavoro/studio, relazioni, sessualità, famiglia. Sei soddisfatto? Ci sono ambiti che non riesci a definire, pensieri ricorrenti?
  • FrancescoRossi3FrancescoRossi3
    Beh non ho molti amici poiché sono un tipo solitario, ciò non significa che disprezzo l’amicizia. Vivo con i miei ancora e sono studente universitario, l’unica cosa che mi viene in mente sono i miei genitori. Per problemi risalenti al loro matrimonio causati dai miei nonni litigano senza sosta dalla mattina alla sera, sono cresciuto in questa atmosfera dalla nascita in pratica, non si tratta di violenza fisica assolutamente, ma comunque non c’è più serenità
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Francesco, credo che un percorso potrebbe aiutare a capirti meglio. Intanto ti consiglio anche di rivolgere una domanda pubblica ai nostri professionisti: https://www.guidapsicologi.it/domande
  • MaxBrainsMaxBrains
    Di questo disagio ne parli in familia?
  • GianninaGiannina
    secondo me la colpa e della mancanza di serenita
  • Virginia26Virginia26
    Francesco e se la tua ipocondria fosse un modo per somatizzare questa mancanza di serenità? O forse ti senti trascurato e cerchi attenzioni?
  • Roberto311Roberto311
    Ciao hai una ragazza o comunque riesci a vivere a pieno l'affettività?
  • FrancescoRossi3FrancescoRossi3
    Salve a tutti e grazie per l’interesse. Si ho una ragazza, l’affetto comunque non manca perché nonostante i litigi dei miei loro per me ci sono sempre e farebbero di tutto, ma ciò non cambia il fatto che i litigi comunque incidono parecchio sulla mia vita
  • MaxBrainsMaxBrains
    Capisco che sia duro ma devi cercare di affrontare il problema. Se loro sono disponibili gliene puoi parlare, ma forse è il caso di accettare le cose e che tu possa anche presto prendere in considerazione l'idea di uscire da casa. Lavori, studi? Potresti vivere con la tua ragazza o con amici?
  • Paranoica666Paranoica666
    Si Francesco forse cercherei di analizzare quest'aspetto...credo comunque un percorso con un professionista ti aiuterebbe perché penso sia orribile vivere costantamente con la paura di avere un male incurabile!
  • Mafalda2Mafalda2
    Se individui nei litigi dei tuoi genitori la causa di questo malessere, devi intervenire su quello. Parlare con loro e, se non dovessero rispondere positivamente, fare in modo che non ti pregiudichino, allontanandoti o rafforzando la tua sicurezza.
  • FrancescoRossi3FrancescoRossi3
    Ho preso appuntamento per un aiuto psicologico per cercare di capire se questo mio malessere è dovuto a qualche problematica psicologica, dato che per tutti i medici che mi hanno visitato finora non ho nulla! Grazie a tutti per i consigli
  • Fra_GuidaPsicologiFra_GuidaPsicologi
    Francesco, penso tu abbia preso la scelta giusta! Quando avrai il primo appuntamento? Facci sapere come va e ricorda che noi siamo qui :)
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