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Ansia e difficoltà nel comunicare

ChiaraBerChiaraBer
modificato July 2018 in Ansia
Ciao a tutti,mi sono appena iscritta,cercheró di essere il più concisa possibile.Sono una ragazza di 19 anni,timida,introversa e ansiosa. Mi sta succedendo qualcosa di strano,è da sempre praticamente che penso di avere problemi nel comunicare, come se non riuscissi a costruire un discorso ed esplicarlo a chi mi ascolta. È come se avessi un blocco,che mi manda in tilt il cervello,il pensiero e la parola. Non è balbuzie, è un qualcosa che secondo me è legato all’ansia,perché poi ogni volta che voglio articolare un discorso,sento come una sensazione strana che non mi permette di esprimermi in modo normale. Mi capita ad esempio di mangiarmi le parole e di farmi mille paranoie su tutto quello che dico,come lo dico, l’intonazione ( mi sembra di parlare a bassa voce), come formulo la frase. E se sbaglio qualcosa, sia mai! Mi condanno, e mi dico che ho qualche problema nel funzionamento cerebrale. Perché come è possibile non riuscire a comunicare come una persona normale? Non riesco nemmeno a parlare al telefono che mi sale un’ansia assurda. Di amicizie e fidanzati non ne parliamo proprio... mi sento parecchio sola anche perche questa difficoltà mi vincola e mi limita in tutto. Negli esami,con le amiche,con tutti e tutto. E mi crea molta rabbia,perché a volte mi domando: perché proprio a me?! Vedo gente che riesce a parlare con una facilità assurda mentre io per formulare una frase di senso compiuto ci devo mettere tre secoli, per non parlare degli ‘eeeee’ che aggiungo tra ogni parola e per non parlare delle pause che faccio dove non andrebbero. Ho anche pensato che forse c’è qualche problema nella respirazione e nell’emissione dell’aria. Forse dovrei fare una visita neurologica? Sicuramente l’insicurezza c’è,perché lo sono e sono anche molto molto timida, però non riesco a vivere così, è troppo brutto non sapere comunicare,non saper farsi capire dagli altri, perché pure io avrei molte cose da dire, ma le dico male e in modo disarticolato. Spero che qualcuno mi capisca e mi consigli qualcosa da fare e da applicare,perché ormai sono anni che va avanti così.

Commenti

  • ModeratoreGuidaPsicoModeratoreGuidaPsico
    Ciao Chiara,
    benvenuta nella Comunità di GuidaPsicologi.
    Hai probabilmente un problema di insicurezza che si può trattare per esempio con un coaching. L'unico modo per superare le proprie paure è affrontarle, sottoponendosi in modo graduale ad esercizi che ci fanno uscire dalla zona di confort. Ti capita in tutti i contesti o con la famiglia, per esempio, ti senti più tranquilla?
    Puoi anche fare una domanda pubblica ai nostri esperti, sono certa che sapranno dirti come è meglio comportarti: https://www.guidapsicologi.it/domande

    Tienici aggiornati.
    Un abbraccio
  • Leonardo56Leonardo56
    Ciao, in molti casi come questo il teatro è un ottimo antidoto. Anche persone balbuzienti spesso risolvono imparando tecniche recitative. Ti insegna a respirare a far uscire le parole ed è un buon antidoto alla timidezza.
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ciao,grazie per la risposta! Queste ‘problematiche’ si presentano anche in famiglia, ma meno accentuate,o forse ci faccio meno caso perché ormai mi conoscono bene. Ma con persone nuove faccio molta fatica...
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ciao,grazie per la risposta! Queste ‘problematiche’ si presentano anche in famiglia, ma meno accentuate,o forse ci faccio meno caso perché ormai mi conoscono bene. Ma con persone nuove faccio molta fatica...
  • ChiaraBerChiaraBer
    In cosa consiste il coaching?
  • ChiaraBerChiaraBer
    Per quanto riguarda il teatro non saprei come e quando frequentare... con università e altro non saprei come fare... non ci sono altri modi?
  • Tania28Tania28
    Ciao, il teatro che ti hanno suggerito è solo uno dei modi per uscire dalla zona di confort e sottoporti alle tue paure in modo da affrontarle e così superarle. Il coaching è un piccolo seguimento fatto da un professionista che ti aiuta ad individuare le tue aree forti e potenziarle e a migliorare quelle deboli. Puoi sicuramente trovarne nella tua zona, sono psicologi.
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ah mi sembra una cosa molto carina! Comunque sia io ho/ sto affrontando da mesi un percorso cognitivo comportamentale che mi ha portato si a dei miglioramenti,però il mio problema comunicativo persiste ancora un po’... credo comunque sia di poter migliorare ..
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ah mi sembra una cosa molto carina! Comunque sia io ho/ sto affrontando da mesi un percorso cognitivo comportamentale che mi ha portato si a dei miglioramenti,però il mio problema comunicativo persiste ancora un po’... credo comunque sia di poter migliorare ..
  • GiorgiawhaGiorgiawha
    Ciao sono Giorgia anche io ho 19 anni e ho il tuo stesso problema vorrei tanto migliorare, ci provo ma non riesco e questo mi crea una forte umiliazione e ansia costante perché penso di non essere la persona che mostro di essere agli altri. Se vuoi parlare io ci sono
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ciao Giorgia! E' passato un po' di tempo da quando ho pubblicato questo messaggio e ti posso dire che sono molto molto migliorata! Nel messaggio ho scritto 'penso di avere difficoltà nel comunicare', e questo è stato uno dei modi che ho usato io per sfogare la mia ansia! E ti dico anche il perchè: non mi ascoltavo,non facevo nulla per cercare di uscire dalla mia zona di confort, e sopratutto mi criticavo continuamente! Non siamo noi ad essere pazze o alto,sono gli altri che ci hanno inculcato molte convinzioni che possono diventare dannose per il nostro vivere. Quindi: quello che ho scoperto è che tutto nasce dall'insicurezza,e parlo per il mio caso,mi sono accorta che essendo molto sensibilile agli attacchi,critiche( soprattuto se queste mi venivano fatte in ambito familiare,)ho nascosto e 'sotterrato' il mio carattere,quello che avevo una volta, e ho vissuto come volevano gli altri. Non c'è cosa più sbagliata,te lo assicuro! Ora mi sto accorgendo che tutto quello di cui ho bisogno lo trovo dentro di me,che mi devo ascoltare,amare e che soprattutto devo fare quello che voglio per il mio bene e non per quello degli altri!! Non cambiare mai per nessuno e non ascoltare le critiche di nessuno:quello è il tuo carattere e se lo cercherai di cambiare o nascondere,risponderai con meccanismi naturali,come ansia,attacchi di panico,e strane paranoie/ossessioni come la mia del 'ho difficoltà a comunicare'. Sono tutte cose che nascono dalla nostra ansia,che si sfogano in altri mille modi,come per esempio anche sul cibo. Ho guardato tantissimi video,che ti consiglio di guardare su Youtube,per esempio di Mauro Scardovelli sulle convinzioni limitanti/sul giudizio degli altri,eccetera. A me lui ha aiutato e sta aiutando moltissimo. Quando ho imparato ad ascoltarmi,e a cercare di capire quale fosse il fulcro del problema,sto migliorando moltissimo e sopratutto ti consiglio di uscire dalla tua zona di confort! non chiuderti in te stessa, se vuoi dire una cosa dilla,non avere paura di quello che penseranno gli altri,non sono nessuno per giudicarti!! Se hai bisogno di parlare ti scrivo la mia mail e possiamo poi parlare li! Mi farebbe piacere!
  • Marisa44Marisa44
    Sono d'accordo con Chiara, e aggiungo che uno strumento molto utile e che si dovrebbe insegnare nelle scuole è l'assertività, per imparare a comunicare.
  • ModeratoreGuidaPsicoModeratoreGuidaPsico
    Ciao Giorgia,
    benvenuta anche tu nella Comunità di GuidaPsicologi.
    Pensi di essere meglio di ciò che fai vedere? Ti senti intrappolata in un ruolo che non riconosci?
    Puoi anche fare una domanda pubblica ai nostri esperti, sono certa che sapranno dirti come è meglio comportarti: https://www.guidapsicologi.it/domande

    Tienici aggiornati.
    Un abbraccio
  • ChiaraBerChiaraBer
    Salve Marisa44,sono d’accordo con lei !
  • Sandra66Sandra66
    Ciao, la parola che usi 'umiliazione' è molto indicativa. devi cercare di trovare qualcosa che aumenti la tua autostima, un campo dove far sbocciare le tu qualità. Prova varie cose e vedrai che qualcosa salta fuori, dal teatro, allo sport, alla scrittura, al trucco, alla contabilità.... Qualcosa che ti venga bene e che ti renda orgogliosa. Però ti devi muovere, da solo non arriva.
  • MaxBrainsMaxBrains
    Ciao Giorgia, sei molto giovane e ti consiglio di andare a fare due chiacchere con un terapeuta che ti potrà aiutare a trovare la direzione giusta il prima possibile così che tu possa iniziare a costruirti il futuro che desideri.
  • ChiaraBerChiaraBer
    Si Sandra,le cose non arrivano da sole,ma dipende da situazione a situazione. Sicuramente non è facile uscire da derminati periodi,o perlomeno cercare di superare l'ansia,sopratutto se sono state interiorizzate da tempo molte cose che la scaturiscono. Ci vuole tanto coraggio nel provare piano piano a ricostruire la propria personalità da zero e riparare certe ferite. Io la capisco moltissimo,siamo coetanee e so cosa si prova a 19 anni ad avere un'autostima pari a zero,con ansia e attacchi di panico a duemila..
  • Sandra66Sandra66
    Certo che dipende dalle situazioni, ma una cosa che non cambia mai è che il nostro destino lo costruiamo noi. Se stai in casa a guardare il soffitto, per carità avrai tutte le ragioni e i motivi del mondo, però se l'obiettivo è ottenere una qualità di vita migliore, bisogna che ti metti in testa che sei l'unica che te la può dare. Piano piano, passo passo, senza scossoni, si devono provare cose. Per aumentare l'autostima, l'unico modo è sottoporsi a delle sfide, anche piccole, ma quotidiane.
  • Leonardo56Leonardo56
    Ciao Giorgia, quando dici che ci provi, ma non ci riesci, esattamente cosa fai per provarci? Non si tratta tanto di una questione di pensiero ma di atti pratici.
  • Sara424Sara424
    Ciao Chiara sembra di leggere me stessa, purtroppo l'ansia fa brutti scherzi e dipende cosa va a colpire, in questo caso la comunicazione, a me capita di avere un blocco nel parlare e la gola diventa secca, purtroppo sono situazioni spiacevoli perché impediscano la libertà di poter dire quello che si pensa.
    Il nostro cervello ci mette di fronte a tanti pensieri negativi e di conseguenza tutte le nostre paura emergono concentrandosi sulla comunicazione.
  • ChiaraBerChiaraBer
    Ciao Sara! In questo periodo di tempo sono cambiate un po’ di cose e ho capito molte cose... Intanto che sì,da un lato è una sorta di manifestazione di ansia,che poi si fonda principalmente (nel mio caso) su una forte insicurezza...Anzi penso proprio che più che lavorare sull’ansia(che alle fine è non è la causa del disagio ma la conseguenza) bisogna lavorare sui ‘traumi’ che nascondiamo attraverso una serie di meccanismi per difenderci dal dolore. Ho attraversato un periodo difficile,doloroso,anche momenti di depressione,ma ti assicuro che da quando ho deciso di ascoltarmi,di accettarmi così come sono,di esserci per me stessa,il dolore è scomparso. Mi sono sentita profondamente sola in un momento in cui avrei avuto un profondo bisogno di essere sostenuta,e le figure di riferimento,così come anche mia sorella,non c’erano,e per me è stato un colpo duro da affrontare. Ma ho affrontato anche questo dolore e ti assicuro che era un dolore grandissimo perché mi sentivo ed ero completamente sola. Nel momento del bisogno capisci chi conta davvero, e in quel momento c’ero solo io,perciò questo mi ha aiutata molto a capire che ci sono io per me stessa,e che se gli altri non si vogliono curare di me,lo farò io per me stessa. Sarà un percorso difficile,ma sono sicura che riuscirai a capire bene i motivi della tua ansia,e ricordati non sei tu ad avere problemi cognitivi o deficit nella comunicazione,ma nasce tutto da un qualcosa di più profondo che solo tu puoi conoscere. Ascolta la tua ansia,ascolta il tuo dolore,e stai con te stessa sopratutto in questi momenti. Vedrai poi come sarai molto più forte e sicura di te. Coraggio e buona fortuna,un bacio.
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