Vuoto esistenziale, come riempirlo e dare senso alla vita?

Svolgere un esercizio di auto-esplorazione e avere una buon atteggiamento nei confronti della vita sono due regole fondamentali per ritornare alla nostra quotidianità con serenità e felicità.

20 GIU 2014 · Tempo di lettura: min.
Vuoto esistenziale, come riempirlo e dare senso alla vita?
Stare sempre in compagnia non è sinonimo di sentirsi al riparo. Per questo motivo, sono molte le persone che attualmente percepiscono una grande solitudine. I problemi di lavoro, economici o anche familiari possono causare un’enorme sensazione di vuoto, arrivando a trasformare questo piccolo disagio in una vera e propria crisi esistenziale.  

Superare questo tipo di ostacoli psicologici è sempre complicato, visto che ci abituiamo a vivere senza analizzare noi stessi e di conseguenza non riusciamo a capire il motivo di quest’insoddisfazione. Svolgere un esercizio di auto-esplorazione e avere una buon atteggiamento nei confronti della vita sono due regole fondamentali per ritornare alla nostra quotidianità con serenità e felicità.

La logoterapia: le persone con obiettivi vivono di più?

Creata da Víctor Frankl, questa teoria esistenzialista vuole dimostrare che quegli individui che affrontano la vita con maggiore dedizione e che hanno un motivo per cui vivere, vanno sempre avanti. Lo stesso psicoanalista, infatti, riuscì a sopravvivere all’orrore dei campi di concentramento nazisti, osservando che le persone che non riuscivano a trovare qualcosa che desse senso alla propria vita perdevano le forze e sparivano molto più rapidamente.

Avere una meta alla fine del cammino è indispensabile per evitare il vuoto esistenziale, visto che gli obiettivi basati sull’entusiasmo trasformano lo sforzo per raggiungerli in una buona ragione per cui sentirsi vivi.

Ansia anticipatoria, il grande problema dei nostri tempi

Pensare con frequenza che le cose andranno male potrebbe tradursi in una debole strategia per il successo della traiettoria delle nostre vite. Sono molte le persone che, attualmente, soffrono di ansia anticipatoria perché cercano di anticipare gli eventi e di pensare al futuro in maniera negativa. Analizzando e cercando spiegazioni di ogni cosa che ci succede, non riusciamo a concentrarci sulla realtà in maniera intelligente e mentalmente sana. Per questo è indispensabile assumere un atteggiamento nei confronti della vita molto più proattivo, riducendo la vittimizzazione e capendo che le difficoltà sono parte dell’esistenza di ogni persona.

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1 Commenti
  • Cavallo pazzo

    Sono alla soglia dei 50 e ho un vuoto esistenziale completo che grazie anche alle recenti esperienze negative mi sta avvicinando sempre più al baratro. Non riesco a reagire, sono come immobile ad un energia che mi sovrasta e non mi consente di fare neanke le cose più semplici tutto mi appare inutile immotivato tranne rimuginare sugli sbagli e sulle occasioni mancate con degli eccessi che mi portano degli indiani pensieri mi sn ritagliato un angolo in cui sto nel silenzio mangiandomi dentro e non riuscire a fare nulla contro questa situazione creando disagi anche ai miei genitori che soffrono nel vedermi in questa situazione. Premetto che non sono sposato non ho figli, quindi nessuno che possa aiutarmi ad uscire da questo isolamento che diventa ogni giorno più insostenibile Ringrazio se qualcuno potesse/volesse aiutarmi

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