Vivere senza #emozioni.... #Rinunciare ai desideri per non incorrere nella #delusione!

descrizione del protettore distaccato, una parte della nostra personalità che si struttura al fine di proteggerci eliminando la fonte dei desideri per eliminare la sofferenza

26 MAR 2018 · Tempo di lettura: min.

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Vivere senza #emozioni.... #Rinunciare ai desideri per non incorrere nella #delusione!

Chi ha già letto il mio post sul critico ed il perfezionista sa che dentro di noi vivono più personaggi. Oggi vi descrivo il protettore distaccato.

Quante volte ci sarà capitato di sentirci piatti, senza obiettivi o motivazioni?!.

Spesso incontro questo tipo di situazione in soggetti che usano massicciamente questo meccanismo di difesa evitante e distaccato, per sfuggire alla sensazione di vulnerabilità data da un insuccesso, o dalla sensazione di impotenza data dagli ostacoli che si incontrano lungo la strada verso i nostri obiettivi.

Sono persone che all'apparenza funzionano molto bene: concrete, pragmatiche e molto razionali. All'apparenza lucide e sicure ma nella profondità molto spente.

Questo accade quando smettiamo di sognare, non ci concediamo nemmeno più il diritto ad avere un sogno per non incorrere nella brutta sensazione di fallire o in quella di non sapere cosa fare.

Entra in questi soggetti una modalità che coinvolge tutta la Sfera emotiva, che chiameremo appunto protettore distaccato: un interruttore che spegne ogni sensazione negativa a favore di una razionalizzazione intensa.

Lì per lì i vantaggi sono molti, parte una lista di frasi che cominciano con "almeno": ad es se ho il desiderio di passare una serata con gli amici ma so che il mio partner non ne sarà felice, Continuare a desiderare mi farebbe soffrire tanto quanto chiedere un confronto con il partner, quindi evito di fare qualunque cosa ed ecco che il protettore distaccato mi viene in aiuto, facendomi staccare dalla sensazione di impotenza e vulnerabilità e concentrando i miei pensieri sugli svantaggi del mio stesso desiderio:

Almeno non soffro Almeno non mi stanco Almeno non litigo con mia moglie Almeno domani sarò sveglio per andare lavoro Ecc.

Li per li la sensazione è di Potenza, controllo, capacità di raziocinio e per alcuni senso di responsabilità, tuttavia l'interruttore è sempre su off perciò si comincia a perdere interesse verso quegli stessi amici e ciò che li riguarda, si perde la voglia di fare e si entra in uno stato tipico del cinico, per cui nulla val più la pena... Inoltre quando il cervello è costretto ad un'attività intensa si serve dei bias cognitivi per risparmiare risorse.

E la vita scorre senza più uno stimolo che ci tiri su.

Non si è depressi,nel più dei casi, semplicemente e molto tragicamente fuori dalla vita, come in una bolla.

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Scritto da

D.ssa Valentina Strippoli

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