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Va dallo psicologo: l'è Mat! Vi spiego perché lo psicologo non è uno strizzacervelli

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

il luogo comuna che "lo psicologo cura i matti" tarda ad essere superato nella mente delle persone. questo ritarda e/o scoraggia molti a richiedere aiuto psicologico.

21 NOV 2018 · Tempo di lettura: min.
Va dallo psicologo: l'è Mat! Vi spiego perché lo psicologo non è uno strizzacervelli

Siamo nel 2018: abbiamo tantissime conoscenze e moltissimi mezzi per colmare quelle che ci mancano!

Ma rimane ancora un grande dilemma, che come un buco nero spesso mi assorbe e con me anni di studi, corsi di aggiornamento continui, specializzazioni, tirocini, esami…: ma lo psicologo cura i matti?

Ebbene sì, ancora ci si chiede questo in giro! Ma finchè si pone una domanda va tutto bene, perché è solo con la curiosità e vincendo il timore di chiedere che si ottengono le risposte e a questo dilemma una risposta per fortuna c'è!

Il problema resta per chi non usa un tono interrogativo nel porsi la questione, ma lo afferma con fare perentorio. Bene, queste persone potrebbero provare a fare due cose: primo, provare a sostituire il punto esclamativo con un bel punto interrogativo, potreste alla fine cambiare la vostra visione sull'argomento; secondo, non utilizzare la vostra visione della questione per far sentire a disagio qualcuno che vi sta vicino e che, non pensandola come voi, vorrebbe chiedere un aiuto ad uno psicologo, perché potreste bloccarlo.

Chi chiede aiuto non è mai matto (che è, per definizione, una persona che fa qualcosa di sconsiderato), anzi è qualcuno che ha pensato molto, a volte aspettando e rimandando, prima di rivolgere la sua richiesta ad uno psicologo.

Chi chiede aiuto non è mai debole (cioè, per definizione, senza forze) perché è una persona che ha raccolto tutta l'energia che ha per rivolgersi a qualcuno che può aiutarlo a trovarne altre.

Chi chiede aiuto non è mai un codardo (cioè, per definizione, una persona paurosa) perché ci vuole molto coraggio per guardare le proprie ferite e per mettersi in discussione.

Quindi, se ancora credi che lo psicologo cura i matti: non essere codardo, rimetti in discussione questo pensiero, ricerca con le tue forze le informazioni che ti servono per non avere più una visione superficiale ma realmente ponderata della questione. E se la tua visione non cambierà comunque, non giudicare chi non la pensa come te e sostienilo nella sua richiesta d'aiuto.

Scritto da

Dott.ssa Paola Ferrari psicologa

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