Tutta la verità sul sesso

In questo articolo si cerca di spiegare che cos'è la sessualità, attraverso la definizione delle dimensioni e delle fasi di un rapporto sessuale.

13 MAR 2017 · Tempo di lettura: min.

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Tutta la verità sul sesso

La sessualità è un'esperienza pervasiva, presente in tutti i contesti della nostra vita, quindi è difficile dare una definizione univoca ed esauriente.

Per aiutarci a capire di cosa stiamo parlando, possiamo avvalerci della distinzione in 6 dimensioni.

  1. La dimensione riproduttiva (a qualunque costo): è quella più "antica", primordiale, è quella regolata dall'istinto di accoppiarsi a puri scopi riproduttivi.
  2. La dimensione ludica (fare sesso): è la modalità in cui si gioca con il partner, si fa sesso con il semplice scopo di divertirsi e provare piacere.
  3. La dimensione sociale (stare insieme): è una dimensione in cui si crea un legame con l'altro, si genera un senso di appartenenza, un "noi".
  4. La dimensione semantica (fare l'amore): la sessualità acquista un nuovo valore, attraverso il corpo ci s'incontra, ci si dichiara l'amore.
  5. La dimensione narrativa (avere una storia): è la dimensione di una coppia solida, che ha costruito una propria storia, che è unica ed è solo loro.
  6. La dimensione procreativa (fare un bambino): a differenza della prima dimensione, non si tratta di un semplice riprodursi, ma significa chiamare qualcuno all'interno della coppia, fatto dai due partner.

Queste dimensioni danno dei punti di riferimento per capire di cosa stiamo parlando, quando parliamo di sessualità, ma non sono vincolanti né obbligatori. Ognuno si sviluppa in un certo modo e si colloca in una o più dimensioni contemporaneamente: ogni storia è a sé! Tuttavia, parlando a livello generale, si può dire che ci sia un percorso naturale tra queste dimensioni, il che ci spiega anche come cambino queste dimensioni con il passare del tempo.

Quando si è ragazzi, adolescenti, è normale iniziare ad avere delle prime esperienze sessuali sotto forma di "gioco", in cui si sperimenta il proprio corpo e il proprio piacere (dimensione ludica). In alcuni casi questo si associa alla dimensione sociale, quindi al "mettersi insieme", ma non sempre è così. A volte ci si limita all'esperienza sessuale fine a se stessa. Con il passare degli anni, in genere si assiste a una stabilizzazione, per cui se si è fortunati a trovare la "persona giusta", con lei si sperimenterà la dimensione semantica e quella narrativa, quindi si costruirà una storia e si farà l'amore con quella persona speciale. Ed eventualmente, potrà insorgere, prima o dopo, il desiderio di allargare la famiglia facendo un figlio (dimensione procreativa).

Ciò non significa, però, che all'interno di una coppia stabile e duratura non ci possa essere più spazio per la dimensione ludica, anzi, è altamente auspicabile! Sia per mantenere la passione, sia per combattere contro il tempo che passa, è utile continuare a giocare con il partner, anche mentre si fa l'amore.

Ma cosa succede in concreto quando due persone fanno sesso? Ogni rapporto sessuale è suddiviso in 4 fasi:

  1. desiderio;
  2. eccitazione;
  3. orgasmo;
  4. risoluzione.

Queste fasi sono uguali nell'uomo e nella donna, ma le tempistiche sono diverse, quindi è fondamentale la complicità e trovare un accordo per potersi "incontrare" nel modo migliore possibile. Una piccola precisazione è necessaria: per comodità parleremo di uomo e di donna, ma queste fasi sono assolutamente identiche anche nei rapporti omosessuali, quindi tra due uomini o due donne.

Vediamole ora nello specifico una per una.

Fase del desiderio

Come funziona?

  • Può essere dovuta agli ormoni.
  • Può essere dovuta a segnali esterni, di tipo percettivo, cioè legati ai cinque sensi
  • Può essere dovuta a segnali interni (pensieri, immagini, emozioni...).

Con il tempo si può modificare, non è garantito "per sempre", bisogna fare un allenamento continuo del desiderio nella coppia, bisogna fare manutenzione!

Non ci piace parlare di regole all'interno della sessualità, ma una regola esiste ed è molto importante: posso fare l'amore con te soltanto se ne abbiamo voglia tutti e due nello stesso momento!

Non per forza la stessa intensità di voglia, purché ci sia. Chi ha più voglia può cercare di far venire voglia all'altro. A differenza di ciò che si credeva in passato, in un altro tipo di società, fare l'amore non è regolato dal sistema dei diritti e dei doveri, ma è regolato dal sistema delle proposte. Il partner che riceve la proposta ha 3 possibilità di risposta: sì, no e forse.

Molte coppie faticano a capirsi su questa questione, ma bisogna imparare a tollerare il "forse". Alcune persone arrivano a non proporre più perché non riescono a tollerare un "no" e neanche un "forse". Ma bisogna pensare che il "no" ogni tanto è importante, poiché ci garantisce sulla veridicità dei "sì": se uno dice sempre "sì" potrebbe farlo perché si sente obbligato, o per altri motivi, ma potrebbe non averne davvero voglia; se uno può permettersi di dire anche dei "no", quando dirà "sì" è perché lo desidera sinceramente!

Fondamentale è come si dice di "no": il "no" deve essere un "no" in questo momento, non un "no" alla persona. Chi dice "no" deve comunque rassicurare il partner e non far vivere il "no" come un rifiuto (es: "ora no, ma ti cerco io"). Sia la proposta sia la risposta devono essere esplicite, altrimenti si rischiano fraintendimenti inutili.

Fase dell'eccitazione

Di cosa parliamo? Dell'erezione nell'uomo e della lubrificazione nella donna. Funzionano in modo simile, nel senso che in entrambi i casi sono regolati dall'afflusso di sangue negli organi genitali.

Esistono due tipi di eccitazione:

  1. eccitazione riflessa: legata al midollo spinale, è la risposta eccitatoria da contatto, da stimolazione diretta delle zone erogene;
  2. eccitazione psicogena: parte dal cervello, attraverso stimoli erotici (immagini, pensieri, fantasie...).

Da giovani sono presenti entrambe in egual misura e lavorano in sinergia, mentre con il passare degli anni sarà più facile eccitarsi tramite la via riflessa, quindi a volte non sarà più sufficiente un pensiero o un'immagine, ma sarà indispensabile la stimolazione manuale. Molte coppie vanno in crisi quando si trovano di fronte a questo cambiamento, poiché pensano di non piacere più al partner come un tempo, in realtà è una risposta fisiologica del tutto naturale che, anzi, può diventare occasione per divertirsi di più!

L'erezione, così come la lubrificazione vaginale, hanno un'altra caratteristica: oscillano, ossia non rimangono stabili per tutta la durata del rapporto. Da giovani, tuttavia le fluttuazioni sono talmente minime da risultare impercettibili, mentre con l'età aumentano di intensità e possono essere fonte di preoccupazione. In realtà non bisogna allarmarsi: essendo una risposta del tutto naturale del nostro corpo, è utile imparare a prendere confidenza con il proprio corpo e quello del partner, e invece di controllare il livello di eccitazione, concentrarsi sul piacere.

Fase dell'orgasmo

L'orgasmo, sia nell'uomo sia nella donna, consiste in una contrazione ritmica e involontaria di un gruppo di muscoli, è una sensazione ben diversa dalle altre sperimentate ma non necessariamente corrisponde al momento di massimo piacere.

La differenza tra uomo e donna sta nel fatto che l'orgasmo maschile si suddivide in due fasi distinte:

  1. fase di emissione: fase in cui il liquido seminale viene convogliato alla base dell'uretra; è il cosiddetto punto di non ritorno;
  2. fase di contrazione: contrazione muscolare come l'orgasmo femminile, con l'aggiunta dell'eiaculazione, ossia l'espulsione del liquido seminale.

Fase di risoluzione

Corrisponde al periodo successivo all'orgasmo. Nell'uomo, dopo l'eiaculazione, si ha una rapida perdita dell'erezione e inizia un periodo di latenza durante il quale anche una stimolazione del pene non provoca una nuova erezione: periodo refrattario. Con l'aumentare dell'età aumenta anche la durata del periodo di latenza, quindi passerà sempre maggior tempo tra un rapporto sessuale e il successivo.

Rispetto a qualche anno fa, oggi si parla un po' più facilmente di sesso, tuttavia ci sono ancora alcuni argomenti che sono considerati tabù, cose sporche che non vanno bene. In realtà tutte le pratiche all'interno della sessualità sono accettabili, purché siano condivise dai partner e non comportino dolore né fisico né psicologico. La diffusione della pornografia, inoltre, ha aumentato in un certo senso la conoscenza su alcuni aspetti della sessualità ma, al tempo stesso, ha fatto sì che ci si omologhi a ciò che si vede, bloccando la parte più creativa e giocosa dell'incontro sessuale.

Quindi via libera alle fantasie, è positivo averle e condividerle con il proprio compagno, sia come semplice pensiero sia come gioco da mettere in atto.

Le fantasie fanno bene poiché:

  • aumentano il desiderio (via psicogena);
  • aumentano la complicità;
  • aiutano l'accettazione dei cambiamenti corporei;
  • accolgono il desiderio di trasgressione;
  • favoriscono la sessualità ludica.

E per concludere vediamo quali conseguenze ci sono nel mantenimento di un'attività sessuale, anche in coppie longeve e anche in età avanzata? Assolutamente positive!

  • Una maggiore autostima
  • Maggiore autosufficienza
  • Un'azione di rinforzo del legame
  • Maggiore apertura della coppia
  • Minore aggressività
  • Minore rigidità
  • Una migliore qualità della vita

Abbiamo visto che il sesso possa anche essere vissuto come esperienza fine a se stessa, ma siamo convinti che se fare sesso è bello, fare l'amore lo sia molto molto di più!

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Scritto da

Ambulatorio Sociale di Psicoterapia

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