Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Tocofobia: la paura irrazionale della gravidanza e del parto

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

La terapia cognitivo comportamentale può essere molto utile per ridurre l'ansia e per portare alla luce le eventuali cause legate a questa fobia.

22 NOV 2017 · Tempo di lettura: min.
Tocofobia: la paura irrazionale della gravidanza e del parto

Paura di morire, timore di dover vivere un parto doloroso o incubi sulla gravidanza sono alcuni degli elementi che caratterizzano la cosiddetta tocofobia.

Essere madri è una scelta. C'è chi è convinta di volere figli il prima possibile, chi aspetta il momento opportuno e chi invece non vuole vivere questa esperienza. Nonostante ciò, non tutte le donne sono in grado di prendere una decisione razionale per quanto riguardo questo tema, a causa della paura irrazionale che provano nei confronti della gravidanza e del parto: si tratta della cosiddetta "tocofobia". Secondo la rivista medica Acta Obstetricia et Gynecologica Scandinavica, a livello mondiale, il 14% delle donne soffrirebbe di questa fobia.

La tocofobia non è il normale timore o nervosismo che si può presentare quando si scopre di aspettare un figlio ma una vera e propria fobia che può portare chi ne soffre a evitare con qualunque mezzo la gravidanza, ad esempio attraverso l'aborto, i metodi anticoncezionali o addirittura evitando di avere relazioni sessuali. Chi è incinta, invece, può sviluppare stress, ansia e panico nei confronti del parto.

Si tratta di una fobia ancora poco conosciuta ma che può portare molte donne a rimandare all'infinito la gravidanza, pur volendo avere dei figli. La poca informazione a disposizione porta ancora più stress a chi soffre di tocofobia. Chi ne soffre si sente sola e incompresa se non addirittura obbligata a superare la paura e ad avere figli.

La paura della gravidanza e del parto possono essere legate al timore di morire o al timore che il corpo non sia in grado di portare a termine la gravidanza. Questo panico è spesso legato ad altri disturbi d'ansia ma anche ad eventuali traumi o abusi sessuali vissuti durante l'infanzia. La tocofobia può essere causata anche da racconti di altre persone o dall'aver visto immagini di parti molto dolorosi. Da qui nasce l'idea che il dolore durante il parto possa essere insopportabile. Non a caso questo tipo di fobia può presentarsi sia nelle donne che non hanno mai partorito così come in quelle che hanno vissuto un parto traumatico e molto doloroso.

Come superare la tocofobia?

Come abbiamo detto, la tocofobia non è un disturbo ancora molto conosciuto. Le informazioni su questa fobia, invece, dovrebbero poter essere alla portata di tutti, sia delle donne che dei medici.

Non tutti i professionisti, infatti, sono in grado di riconoscere i sintomi della tocofobia, che potrebbero essere scambiati per normale nervosismo.

Chi soffre di tocofobia, indipendentemente che sia incinta o che abbia i sintomi di questo distubo, deve sapere che questa fobia può essere superata.

Ricorda: puoi chiedere aiuto al tuo ginecologo o rivolgerti a uno psicoterapeuta.

La terapia cognitivo comportamentale, infatti, può essere molto utile per ridurre l'ansia e per portare alla luce le eventuali cause legate a questa fobia. Esistono, inoltre, tecniche di rilassamento e di respirazione che possono essere adatte per superare lo stress legato al parto e alla gravidanza. È il caso del cosiddetto "hypnobirthing" che aiuta le donne a vivere in maniera più sana e serena la loro gravidanza.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in fobie.

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento

ultimi articoli su fobie